Banca del Rispamio

Utili consigli per risparmiare in banca

15/06/26

Proteggere i risparmi dal carovita: perché il nuovo "Btp Italia Sì" è la scelta del buon padre di famiglia

giugno 15, 2026 0

In questi giorni si sente spesso parlare di economia, tassi di interesse e prezzi che tornano a salire nei supermercati o sulle bollette. Quando l'inflazione rialza la testa, chi ha faticato una vita per mettere da parte un piccolo gruzzolo si trova davanti a un nemico silenzioso: il tempo. Lasciare i soldi fermi sul conto corrente, oggi, significa veder perdere giorno dopo giorno il loro potere d'acquisto. È come avere un secchio bucato. 

Da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno 2026, lo Stato italiano offre una soluzione pensata proprio per noi, per le famiglie e per chi non vuole correre rischi inutili in borsa, ma vuole stare tranquillo. Si chiama Btp Italia Sì. Vediamo insieme, con parole semplici e con il buonsenso di una volta, perché questa volta conviene davvero farci un pensierino.

14/06/26

Scheda tecnica nuovo Btp Italia Sì 2026

giugno 14, 2026 0

Il BTP Italia "Sì", in collocamento a giugno 2026, è un titolo di stato indicizzato all'inflazione italiana con una durata di 5 anni (scadenza 23 giugno 2031). Il rendimento è composto da una cedola semestrale garantita dello 0,8% (pari all'1,6% annuo) a cui si somma il tasso di inflazione registrato in quel semestre.

 

25/05/26

ETF di Banca Intesa Sanpaolo convengono?

maggio 25, 2026 0

Per anni, se entravi in una filiale bancaria chiedendo di investire in ETF (Exchange Traded Funds), la risposta standard era spesso un mix di scetticismo e velate minacce: "sono pericolosi", "non sono gestiti", "meglio i nostri fondi sicuri". Oggi, improvvisamente, il vento è cambiato. I colossi bancari italiani, da Intesa Sanpaolo con Eurizon a UniCredit e Fineco, stanno lanciando le proprie linee di ETF.

Ma attenzione: non si tratta di un atto di generosità verso i risparmiatori. Dietro questa svolta "low cost" si nasconde una strategia aziendale precisa per proteggere i profitti delle banche a scapito dei tuoi rendimenti. Vediamolo meglio. 

27/03/26

Prestito Vitalizio Ipotecario: come funziona, rischi e alternative nel 2026

marzo 27, 2026 0

Il Prestito Vitalizio Ipotecario (PVI) è uno strumento ancora poco conosciuto ma sempre più discusso, soprattutto tra proprietari over 60 con immobili di valore e liquidità limitata.

È davvero una soluzione intelligente per integrare il reddito? Oppure esistono alternative più efficienti come la vendita della nuda proprietà o la classica vendita dell’immobile?

In questa guida analizziamo:

  • Come funziona il prestito vitalizio ipotecario

  • Cosa succede agli eredi

  • Quanto si può ottenere

  • Le principali criticità

  • Le alternative da valutare


26/03/26

Investire in oro con ETC: la via semplice (e liquida) al metallo giallo

marzo 26, 2026 1
Tassazione dell'oro fisico

La via più immediata per prendere esposizione sull’oro senza detenerlo fisicamente è rappresentata dagli ETC (Exchange Traded Commodity): strumenti quotati su Borsa Italiana che replicano l’andamento del prezzo del metallo.

Sono acquistabili tramite il proprio conto titoli come un’azione o un ETF e consentono di entrare e uscire rapidamente dal mercato, senza preoccuparsi di custodia, assicurazione o logistica.

Ma come funzionano davvero? E quando conviene sceglierli rispetto all’oro fisico?

20/03/26

Arbitro Assicurativo: più tutele, meno costi, tempi certi

marzo 20, 2026 0

Dal 15 gennaio è operativo l’Arbitro Assicurativo, un organismo indipendente nato per offrire a consumatori e piccole imprese uno strumento rapido ed economico per risolvere controversie con compagnie di assicurazione e intermediari.

In un settore che nel solo 2024 ha registrato oltre 113mila reclami (in aumento rispetto all’anno precedente), l’introduzione di un “giudice alternativo” rappresenta una novità importante.

Ma quali sono i benefici concreti per chi ha sottoscritto una polizza?

19/03/26

UniCredit 2026 - È ancora un buy per investitori evoluti?

marzo 19, 2026 0

Il 2025 si chiude come uno degli anni più solidi della storia recente di UniCredit:

  • Utile netto oltre 10 miliardi di euro (+14% a/a)

  • Ricavi stabili nonostante la normalizzazione dei tassi

  • Forte contributo del margine di interesse

  • Commissioni assicurative +36%

Numeri che certificano una trasformazione strutturale.
Per un investitore evoluto, però, il punto non è celebrare il passato, ma capire:

👉 quanto sono sostenibili questi utili?
👉 cosa succede con tassi in discesa?
👉 il titolo ha ancora rerating potenziale?

IMPARA A INVESTIRE