Banca del Risparmio

Banca del Risparmio offre guide e analisi su conti correnti, conti deposito, mutui e investimenti, con confronti, spiegazioni semplici e aggiornamenti per risparmiatori italiani.

14/10/26

TFR e fondo pensione per i giovani: cosa cambia dal 2026

ottobre 14, 2026 0

fondo pensione giovani
Se hai iniziato a lavorare da poco, o stai per firmare il tuo primo contratto, c'è una decisione importante che riguarda il tuo futuro: dove destinare il TFR, cioè il trattamento di fine rapporto che maturi durante il lavoro.

 

Dal 1° luglio 2026 sono cambiate le regole sulla previdenza complementare per determinate categorie di lavoratori dipendenti del settore privato. La novità principale è l'introduzione di un meccanismo di adesione automatica al fondo pensione: in alcuni casi, se non esprimi una scelta entro 60 giorni dall'assunzione, il TFR e gli altri contributi previsti vengono destinati automaticamente alla previdenza complementare.

Non significa che tutti i neoassunti siano obbligati a scegliere un fondo pensione. Le possibilità dipendono dalla tua storia lavorativa e dalle eventuali adesioni precedenti. Vediamo come funziona la nuova normativa, quali sono le alternative e a cosa prestare attenzione.

 

12/10/26

MPS, Mediobanca e Intesa Sanpaolo: cosa succede agli azionisti nel 2026

ottobre 12, 2026 0

Il risiko bancario italiano è entrato in una nuova fase. Dopo l'operazione con cui Monte dei Paschi di Siena (MPS) ha acquisito il controllo di Mediobanca, nel 2026 si è aperto un confronto ancora più ampio: Intesa Sanpaolo ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio sulle azioni MPS, mentre quest'ultima punta a una strategia alternativa che comprende la fusione con Mediobanca e le offerte su Banco BPM e Banca Generali.

 

Per gli investitori non si tratta soltanto di capire se una banca comprerà un'altra. Bisogna distinguere le operazioni già avvenute da quelle ancora subordinate a decisioni degli azionisti e autorizzazioni, capire come funzionano i corrispettivi in azioni e in contanti e valutare che cosa potrebbe accadere ai titoli detenuti in portafoglio.

Aggiornamento: 9 ottobre 2026. Le offerte e i progetti di integrazione descritti in questo articolo sono ancora soggetti alle condizioni previste e agli sviluppi societari e regolamentari. I termini possono cambiare: prima di prendere decisioni, è necessario consultare la documentazione ufficiale più recente.

08/10/26

RITA fondo pensione: requisiti, tassazione e quando conviene

ottobre 08, 2026 0

La RITA, acronimo di Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, è uno strumento che permette di utilizzare in anticipo il capitale accumulato in un fondo pensione, ricevendolo a rate fino al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia.

È una possibilità interessante soprattutto per chi ha cessato l'attività lavorativa e deve affrontare alcuni anni prima della pensione pubblica. In determinate condizioni, la RITA può contribuire a finanziare questo periodo senza dover liquidare necessariamente altri investimenti o utilizzare subito tutti i risparmi personali.

Ma attenzione: la RITA non è una pensione anticipata erogata dall'INPS, non è accessibile a tutti e comporta una riduzione del capitale che rimarrà nel fondo pensione per la prestazione futura.

Vediamo quali sono i requisiti, come funziona la tassazione, come si calcola l'importo delle rate e quando può essere una scelta conveniente.

07/10/26

ETF, azioni e BTP in eredità: cosa succede agli investimenti

ottobre 07, 2026 0

Quando una persona che possiede investimenti viene a mancare, tra le prime questioni da affrontare c'è quella del dossier titoli: che fine fanno ETF, azioni, obbligazioni e BTP? Gli eredi possono trasferirli sul proprio conto titoli oppure devono venderli? Quanto tempo occorre per sbloccare gli investimenti e quali imposte bisogna pagare?

La successione degli investimenti presenta alcune particolarità rispetto a quella di un conto corrente. Non riguarda soltanto il valore del patrimonio, ma anche la titolarità degli strumenti finanziari, la documentazione richiesta dalla banca, il trattamento fiscale e l'eventuale presenza di più eredi.

In questa guida vediamo come funziona la successione di un dossier titoli in Italia, quali passaggi seguire e quali errori evitare.

06/10/26

Certificati Intesa Sanpaolo ottobre 2026 convengono?

ottobre 06, 2026 0

I certificati Intesa Sanpaolo di ottobre 2026 sono otto nuove emissioni proposte dalla banca con una durata compresa tra 3 e 7 anni.

La caratteristica più evidente dell'offerta di questo mese è il ritorno del prezzo nominale di 100 euro per Certificate, contro i precedenti 1.000 euro. Un cambiamento che rende apparentemente più accessibile la sottoscrizione, ma che non deve far dimenticare un aspetto molto più importante: quanto costa realmente il prodotto?

 

Sei degli otto Certificates offrono una protezione totale del capitale a scadenza, mentre due prevedono una protezione condizionata, con barriera rispettivamente al 55% e al 60% del valore iniziale del sottostante.

In questo articolo analizziamo le nuove emissioni, ma soprattutto cerchiamo di capire cosa c'è dietro il rendimento promesso e quali costi sostiene realmente l'investitore.

 

05/10/26

Trasferire titoli da una banca all’altra: costi e tempi

ottobre 05, 2026 0

Hai trovato una banca con un conto titoli più conveniente, vuoi ridurre le commissioni di investimento oppure preferisci concentrare tutti i tuoi risparmi presso un unico intermediario?

In questi casi potresti non avere bisogno di vendere i tuoi investimenti e ricomprarli successivamente. È infatti possibile richiedere il trasferimento del dossier titoli da una banca all’altra, spostando gli strumenti finanziari senza effettuare una vendita.

La procedura può riguardare BTP, obbligazioni, azioni, ETF e altri strumenti, purché siano rispettate le condizioni operative previste dagli intermediari.

Ma quanto costa trasferire i titoli? Quanto tempo occorre? E cosa succede alle informazioni fiscali e alle eventuali minusvalenze?

Vediamo come funziona il trasferimento del dossier titoli, quali sono i diritti del risparmiatore e quali verifiche conviene effettuare prima di presentare la richiesta.

01/10/26

BTP Italia: come funzionano cedole, indicizzazione e rendimento

ottobre 01, 2026 0

BTP Italia, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana Il BTP Italia è un titolo di Stato italiano indicizzato all'inflazione nazionale, pensato per offrire una protezione dall'aumento dei prezzi attraverso cedole semestrali e rivalutazione del capitale secondo le regole previste dall'emissione.

Nonostante sia uno strumento conosciuto da molti risparmiatori, il suo funzionamento non è sempre intuitivo. Una delle incomprensioni più frequenti riguarda la differenza tra il tasso cedolare, l'inflazione effettivamente registrata nel semestre e il rendimento a scadenza 

pubblicato sui mercati finanziari.

In questa guida vediamo come funziona il BTP Italia, come si calcolano le cedole, che ruolo ha il coefficiente di indicizzazione e come interpretare il rendimento di un titolo acquistato sul mercato secondario.

 

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