Dal 19 al 23 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata, arrivano due nuovi titoli di Stato pensati per i piccoli risparmiatori: il BTP Valore e il BTP Valore Insieme. Entrambi hanno una durata di cinque anni e un prezzo di emissione pari a 100, ma propongono due modi diversi di incassare gli interessi.
Il BTP Valore paga cedole trimestrali crescenti nel tempo; il BTP Valore Insieme riconosce invece un'unica cedola finale del 22,25% alla scadenza. Ma quale conviene? E, soprattutto, i rendimenti sono davvero più interessanti rispetto ai BTP già negoziabili sul mercato o ai titoli di Stato francesi?
In questa guida analizziamo i tassi annunciati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), il rendimento indicativo dei due titoli, un esempio su 10.000 euro, il confronto con obbligazioni comparabili e gli aspetti fiscali da conoscere prima di investire.



