Prestito sociale Coop o conti deposito bancari

In questi giorni sta partendo la prima tranche di rimborsi ai prestatori di CoopCa, la cooperativa Carnica ormai fallita che ha lasciato senza soldi oltre 3.000 risparmiatori che avevano sottoscritto il  libretto di prestito sociale cooperativo.

La prima tranche dei rimborsi, pari a un totale di 6 milioni di euro, è la più consistente. Seguiranno una tranche di 4 milioni ad aprile 2017 e l'ultima di 3,5 milioni ad aprile 2018.
Con questi rimborsi, coloro che avevano aperto un prestito sociale con CoopCa riceveranno circa il 50% di quanto investito.

Chiusura PrivatBank, cosa fare con il conto deposito

In questi giorni l'unica filiale italiana di PrivatBank è stata chiusa dalla Banca d'Italia. Si tratta di una banca lettone (ma controllata di fatto da società ucraina) poco nota che da anni pubblicizza online il suo conto deposito con tassi di interesse superiori alla media di mercato.

Ne ho già parlato in passato, sconsigliandola nonostante i buoni rendimenti offerti. Seppur aderente al fondo di tutela interbancaria dei depositi, la banca lettone peccava infatti di mancanza di trasparenza (anche con violazioni normative poi sanate segnalate da Altroconsumo) e poca chiarezza sulla solidità e proprietà della banca (una serie di intrecci che riconduce in Ucraina e a Cipro).

Le azioni delle banche italiane tra rischi e opportunità

In questi giorni parecchi investitori stanno guardando con preoccupazione la Borsa, in particolare i titoli bancari. Sono infatti molti in Italia i detentori di azioni bancarie: Unicredit, Intesa Sanpaolo, Monte Paschi di Siena, Ubi Banca, Banco Popolare, Popolare di Milano etc, che rappresentano infatti il settore principale del mercato azionario nazionale.

Il valore delle azioni delle banche italiane si è più che dimezzato dal novembre scorso. Tutte le banche, non solo quelle più in difficoltà come MPS o Carige. E tra le quotate non ci sono la Popolare di Vicenza e Veneto Banca i cui azionisti hanno visto praticamente azzerato il loro investimento.
C’è chi parla di speculazione. Sicuramente c’è del vero, d’altronde come giustificare una volatilità assurda per cui alcuni titoli hanno fatto per esempio +7% un giorno e -10% il giorno successivo senza reali notizie che giustificassero questi strappi. Ma la speculazione non è la vera causa di questa volatilità, semmai la conseguenza.

Manuale dell'Investitore Consapevole

Lo avevo anticipato nel precedente articolo relativo alla mancanza di educazione finanziaria in Italia, e finalmente riesco a pubblicare una breve recensione sul nuovo libro Manuale dell'investitore consapevole  scritto da Gabriele Bellelli insieme a Andrew Lawford e Maurizio Mazziero già autore della Guida all'Analisi Tecnica.

Il punto di vista del libro è di dare una visione completa degli investimenti adatti al piccolo risparmiatore. Come vedremo poi più in dettaglio infatti, si parla delle classiche tipologie di investimento (obbligazioni, azioni, Etf etc.) per costruire e gestire un portafoglio finanziario adatto alle proprie esigenze.

Report e i prospetti informativi delle obbligazioni

Qualche settimana fa, dopo una trasmissione di Report,  è montata una polemica intorno al Presidente della Consob, l'autorità di vigilanza dei mercati finanziari italiani.
Il sunto della denuncia di Report verso la Consob è di aver abrogato l'obbligo di inserire gli scenari probabilistici di rendimento nei prospetti informativi di obbligazioni e altri investimenti.

In pratica quindi, secondo la trasmissione televisiva, senza tali scenari si sarebbe nascosto al risparmiatore il rischio di perdita totale insito nelle obbligazioni subordinate acquistate da vari clienti di Banca Etruria, Banca Marche etc.

Come investire con la Brexit

Queste ultime settimane finanziarie sono state contraddistinte da una notevole volatilità sui mercati in attesa del prossimo referendum sulla Brexit. Giovedì 23 giugno infatti i cittadini britannici saranno chiamati a decidere sulla permanenza del loro paese all'interno dell'Unione Europea.

I sondaggi favorevoli all'uscita del paese hanno trascinato al ribasso tutti i mercati azionari mondiali. Un classico esempio su come oggi l'economia globale sia connessa ed anche un evento locale con limitate conseguenze dirette per alcuni paesi, possa avere comunque forti impatti indiretti.
In un certo senso è anche il caso dell'Italia. Dal singolo evento (uscita della Gran Bretagna dalla UE) l'Italia non avrebbe grandi ripercussioni (per quanto queste stime non possano che essere approssimative). L'interscambio Italia-UK infatti è limitato e le due economie non competono quasi mai sugli stessi mercati.

Borsa del Credito in alternativa ai conti deposito

sicurezza borsadelcredito.it
Un paio di lettori mi hanno fatto domande in merito a Borsa del Credito , una società che pubblicizza l'investimento fatto tramite il loro sito come alternativa a un conto deposito non vincolato e con possibilità di guadagnare il 5% di interesse.

Cosa è Borsa del Credito 

BorsadelCredito.it è una società di social lending o Peer to Peer Lending, vale a dire una sorta di intermediario che mette in contatto le imprese che hanno bisogno di un prestito direttamente con i risparmiatori. In sostanza quindi svolge il lavoro delle banche ma limitandosi a mettere in contatto le parti.  Non è una novità, da anni anche in Italia sono presenti questo tipo di società, per es. Prestiamoci e Smartika.