Forex broker autorizzati in Italia

Broker-Forex-autorizzati Il Forex sta conquistando sempre più appassionati in Italia, per questo motivo è utile fare chiarezza sul quali sono gli intermediari o Forex brokers autorizzati ad operare in Italia.

Lista Forex broker con autorizzazione italiana

La lista delle società di Forex autorizzate ad operare in Italia continua ad aumentare.
Ricordo che sono intermediari autorizzati quelli italiani come ad esempio Fineco o IwBank. Ma per alcuni queste piattaforme generiche e non specializzate sul solo Forex possono non bastare.

I brokers esteri sul Forex autorizzati in Italia sono (in ordine alfabetico):
  • ActivTrades
  • Alecto Financial
  • Alpha Capital Markets
  • Ava Capital Markets (Ava Fx)
  • BForex
  • Easy Forex
  • ForexTg
  • Forex Capital markets (Fxcm)
  • Fx Gloobal markets (Fxgm)
  • FxPro Financial Services
  • Gain Capital Forex.com
  • GoForex (Gfc markets)
  • Tadawul Fx
La pattuglia dei Forex broker autorizzati dalla Consob ad operare nel nostro paese è aumentata recentemente.

In particolare c’è stato lo sbarco di Fxcm che ha rilevato le attività di Salex, il broker italiano chiuso per irregolarità, e di Ava Finance che opera con il marchio molto conosciuto in rete Ava Fx.

Un altro broker sul Forex molto conosciuto ha ottenuto la licenza Consob da ottobre 2009: si tratta di GoForex. Il broker cipriota sta cambiando nome in Gfc Markets e estendendo i servizi offerti. Inoltre per festeggiare il rebranding da GoForex a Gfc Markets è stata lanciata una promozione di sconti Pip per febbraio. Con GoForex è inoltre possibile operare in prova con un conto dimostrativo affiancati dai pareri di tutors per imparare il trading sul Forex.

L'aumento dei brokers sul Forex è chiaramente dovuta al notevole successo incontrato nel nostro paese da questo mercato.

Forex broker non autorizzati

Tra i brokers Forex non autorizzati permane eToro, forse il più noto operatore sul Forex grazie alla notevole mole di pubblicità che si può trovare su Internet.

Altri marchi noti ma che non hanno ancora ricevuto l’autorizzazione sono iForex, Plus500 e ForexYard.

Banca Intesa e Unicredit assunzioni nel 2010

Lavoro in bancaI piani di assunzione di tre delle maggiori banche italiane per il 2010.

Si è felicemente sbloccata la vicenda dei 500 posti di lavoro in Banca Intesa di cui avevo già scritto.

E’ stato infatti siglato l’accordo tra Banca Intesa e sindacati che prevede l’assunzione di 550 persone nei nuovi poli di L’Aquila, Potenza, Lecce (150 addetti al back-office per ciascun polo) e Torino (quest’ultimo è stato appena identificato e sarà destinato prioritariamente a 100 lavoratori in cassa integrazione o che hanno perso il posto di lavoro). 
I nuovi assunti avranno un contratto di apprendistato a tempo indeterminato, con una riduzione per i primi 4 anni dello stipendio pari al 20% e un orario settimanale di 40 ore invece di 37,5 ore. Per alcuni lavori sono previsti anche i turni, in tal caso l’orario sarà di 37,5 ore settimanali. Rimando al precedente articolo per maggiori informazioni sulle attività che si svolgeranno nei nuovi quattro poli di lavoro di Banca Intesa.

Nel frattempo Banca Intesa ha chiarito che nel 2010 saranno assunti altri 500 giovani da inserire nella rete commerciale del Gruppo, circa 6.500 filiali distribuite in tutta Italia, come addetti commerciali vale a dire gestori di relazione con la clientela, prevalentemente nel settore mass market. I requisiti per queste posizioni sono età non superiore ai 29 anni e diploma di scuola media superiore o laurea di primo o secondo livello. In questo caso il contratto previsto è quello di apprendistato professionalizzante che prevede dopo 4 anni l’assunzione a tempo indeterminato.  Circa 400 di queste assunzioni verranno fatte tra i contratti a termine attivi al 31/12/2009, gli altri (oltre 100) potranno essere assunti anche dall’esterno e andranno a sostituire i lavoratori di Banca Intesa che andranno man mano in pensione nel corso del 2010.
Le domande vanno fatte esclusivamente dal sito di Banca Intesa.

Altre due banche hanno dichiarato i loro piani di assunzione per il 2010: Unicredit e UBI Banca. Entrambe privilegeranno assunzioni di lavoratori a termine (o interinali) già all’interno del Gruppo.
In  particolare Unicredit assumerà a nel 2010 circa 200 persone attualmente già operanti con contratti a termine.
Lo stesso dicasi di Ubi Banca che ha ufficializzato circa 170 assunzioni di cui 80 nella sola Banca Popolare di Bergamo, sempre attingendo in via preferenziale ai lavoratori a termine già nel presenti nel Gruppo.

Forex -Libri per imparare il trading sul Forex

Libri-trading-forex In questo articolo inserisco una breve panoramica di libri facilmente trovabili nelle librerie online che trattano il tema del trading sul Forex. 
Accanto ai principali libri italiani sull’argomento, descrivo alcuni libri in inglese.

Libri in italiano sul Forex

Guadagnare su Internet con il Forex

di Mauro Enzo pag. 242   € 18
E’ un libro che fornisce le basi per capire il Forex ed evitare gli errori comuni. Buono per principianti. Per maggiori informazioni.
 

Strategie operative in trading sul Forex

di Daniele Ponzinibbi   pag. 192    € 25
Probabilmente il libro e l’autore italiano più famoso per quanto riguarda il mercato Forex. Dopo aver introdotto e spiegato il Forex, passa ad analizzare i vari strumenti tramite cui è possibile fare trading sul Forex.
Segue una parte dedicata all’analisi fondamentale e poi all’analisi tecnica sul Forex. Il libro di Ponzinibbi offre infine alcuni spunti operativi e pratici. Maggiori dettagli. 

Auto-trading sul forex. Forex alla velocità del pensiero

Daniele Ponzinibbi, Daniele Lindi,  pag. 292   € 44,00 
Altro libro di Ponzinibbi. Manuale molto operativo che descrive particolari sistemi per fare trading sul Forex. Guarda il libro.

Trading nel Forex. Tecniche, strategie e idee per guadagnare nel Forex. Con chiave USB. E-book

di Stefano Manzotti  pag. 279    € 118,80
Si tratta di un e-book che si differenzia dagli altri libri per il taglio molto pratico e operativo con cui descrive il trading sul Forex. Utile per capire dall’esperienza altrui come muoversi sul Forex. Descrizione ebook.

Libri in inglese sul Forex

Non c’è dubbio che i migliori libri sul trading Forex siano in inglese, per chi lo legge senza problemi consiglio i seguenti libri.

Forex Essentials in 15 Trades

di: John Bland - Jay M. Meisler - Michael Duane Archer  pag. 304 €52,99
Un libro veramente pratico e operativo con casi concreti di trading spiegati nel minimo dettagli: da come è nata la decisione di trading, a come è stata compitua. Vengono poi illustrati concetit chiave spesso tralasciati come il money management e l’aspetto psicologico del trading. Un libro essenziale per imparare direttamente dall’esperienza die migliori traders sul Forex. Dettagli sul libro

             

The Forex Trading Course

di: A. Cofnas   pag. 240 € 50
Il sottotitolo recita “A Self-study Guide to Becoming a Successful Currency Trader “, in effetti è una vera Bibbia del settore.
L’autore scrive di Forex su Future, la rivista specializzata nel trading tramite derivati. Il libro è una guida sia pratica che teorica all’investimento sul Forex. Integra sia l’analisi fondamentale che tecnica, spiega come costruire una propria metodologia di trading e come variare le proprie strategie in funzione dell’ammontare investito (sia per chi investe poche centinaia di euro a chi opera più professionalmente). Vedi libro. 

Forex on Five Hours a Week

di Raghee Horner  pag. 194   € 43,95  
Un libro che parte dalle basi del trading sul Forex per arrivare a spiegare tecniche avanzate come il timing delle operazioni. L’autore è un famoso trader indipendente molto seguito grazie al fatto che pubblica giornalmente analisi sui principali siti e forum di Forex americani. Maggiori informazioni.

Mastering the Currency Market

di Jay Norris, Teresa Bell, Al Gaskill  pag. 288   € 26,60
Il libro parte dalle basi fornendo un’ottima fondamenta per capire il Forex. Rispetto agli altri è sicuramente il migliore per quanto riguarda la spiegazione del funzionamento del mercato, dei suoi fondamentali e dei fattori che lo influenzano. In particolare è l’unico che affronta le strategie di lungo periodo, la gestione del rischio, la copertura dalle fluttuazioni di mercato e l’operatività in un mercato poco volatile. Presenta comunque una parte operativa con esempi e grafici. Approfondisci qui.

Potrebbe anche interessarti leggere l’articolo sui libri per imparare a fare trading in Borsa. Prova inoltre ad operare da subito sul Forex con soldi finti utilizzando per esempio la piattaforma di GoForex.

GoForex

Banche aderenti alla sospensione del mutuo

Banche-sospensione-mutuo Ad oggi, 3 febbraio 2010, sono quasi 200 le banche che hanno aderito alla sospensione sul mutuo o cosiddetta moratoria mutui.

Banche che fanno la sospensione del mutuo

In pratica tutte le maggiori banche hanno aderito, tra queste ricordo:
  • Banca Intesa Sanpaolo
  • Unicredit
  • Monte Paschi di Siena
  • Gruppo Banco Popolare di Verona
  • Ubi Banca
  • BNL
  • Banca Popolare di Vicenza
  • Banca Popolare dell’Emilia Romagna BPER
  • Banca Popolare di Sondrio
  • Banca Popolare di Milano
  • Banca Popolare di Bari
  • Banca Popolare di Puglia e Basilicata
  • Banca Popolare di Spoleto
  • Banca Sella
  • Veneto Banca
  • Carige
  • Gruppo Banca Marche
  • Banca Apulia
  • Banco Desio e Brianza
  • Deutsche bank
  • ING Direct
A queste vanno aggiunte numerose banche locali e soprattutto varie Banche di Credito Cooperativo. Puoi accedere all’intero elenco aggiornato scaricando il file dal sito dell’ABI.



Condizioni migliorative delle banche aderenti alla sospensione del mutuo

Ti ricordo che le banche non sono obbligate ad aderire alla moratoria sui mutui, ma come hai visto la maggior parte lo ha fatto. Inoltre i criteri di adesione rappresentano i minimi principi a cui le banche devono attenersi, queste però sono libere di variare in senso positivo al cliente le norme della sospensione del mutuo.

Per esempio Montepaschi di Siena, BNL e Popolare di Vicenza hanno deciso di non applicare né il tetto all’importo del mutuo (150.000) né il tetto al reddito (40.000) per cui anche se sei fuori da questi parametri ma sei cliente di queste banche potrai comunque aderire alla sospensione del pagamento delle rate del tuo mutuo. BNL inoltre estende la moratoria sui mutui anche ai prestiti personali mentre la popolare di Vicenza ha esteso il massimo periodo di sospensione da 12 a 18 mesi.

Banca Sella invece non ha il limite sul reddito ed ha innalzato quello sul valore del mutuo erogato (da 150.000 a 300.000). Inoltre permette la sospensione di tutti i mutui, anche quelli per la seconda casa.
Anche molte Banche di Credito Cooperativo hanno previsto condizioni migliorative.
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Questo articolo fa parte di una serie dedicata al tema della sospensione del mutuo per motivi di lavoro o lutto. Parti dalla Guida sulla sospensione del mutuo per vedere tutti gli argomenti trattati.

La sospensione del mutuo conviene?

Sospensione-mutuo In questo periodo i giornali scrivono molto in merito alla cosiddetta moratoria mutui conosciuta dai più come sospensione del mutuo (anche se bisognerebbe scrivere sospensione del pagamento delle rate del mutuo).  Scrivono molto e parlano di 130.000 famiglie interessante e purtroppo lasciano intendere che la sospensione del mutuo sia un affare. Ma la sospensione del mutuo conviene? Per rispondere alla domanda vediamo le due modalità con il quale è possibile effettuare la sospensione del mutuo.

Modalità di sospensione del mutuo

Con la moratoria mutui è possibile sospendere il pagamento delle rate fino a 12 mesi. In realtà va stabilito cosa è possibile interrompere. Infatti una rata è composta da una quota capitale (la restituzione dei soldi che si sono ricevuti) e una quota interessi (gli interessi sui soldi ricevuti).

La moratoria ha lasciato libere le banche di stabilire cosa sospendere per cui ti puoi ritrovare in tre casi:
  1. Sospensione dell’intera rata (scelta da BNL): in questo caso durante la sospensione non pagherai nulla;
  2. Sospensione della sola quota capitale (scelta da MPS, UBI, BpM): in questo caso pagherai la quota interessi, questa può essere anche molto alta soprattutto se sei ancora nei primi anni di rimborso del mutuo;
  3. Valutazione caso per caso con il cliente (scelta da intesa Sanpaolo, Unicredit, Popolare di Vicenza): in questo caso valuterai con la banca la soluzione migliore per te.

Quando fare la sospensione del mutuo

Una cosa che deve esserti chiara è che la sospensione del mutuo non è gratuita, semplicemente pagherai dopo quello che devi pagare ora, con aggiunta degli interessi. Se rientri nel caso 1, non pagherai nulla ora ma dovrai pagare gli interessi maturati quest’anno che ti verranno diluiti sulle varie rate che pagherai in seguito. Se rientri nel caso 2 avrai già pagato gli interessi per quest’anno ma senza alcun beneficio: dall’anno prossimo riprenderai a pagare la tua rata normalmente come se non avessi fatto la sospensione del mutuo ma intanto hai pagato una quota interessi per il 2010.

Inoltre con i tassi attuali non risulta conveniente sospendere la rata del mutuo a tasso variabile in quanto nei prossimi anni  i tassi saranno sicuramente maggiori e quindi si rimanda a domani il pagamento di rata sicuramente più alte di quanto si pagherebbe oggi.

Il mio consiglio è di richiedere la sospensione del mutuo solo se si è veramente in difficoltà. Inoltre prima di fare richiesta, ti suggerisco di valutare la rinegoziazione o la surroga del tuo mutuo (rivolgiti quindi sia alla tua banca che ad altre). Potresti scoprire di poter già risparmiare semplicemente con questa operazione.

Controlla subito su MutuiOnline le condizioni che alcune banche fanno per la surroga.

Se ti trovi costretto alla sospensione del mutuo, fai attenzione che se il tuo mutuo è ancora in fase iniziale e la tua banca rientra fra quelle che sospende solo la quota capitale, puoi comunque dover pagare una rata superiore al 50% dell’importo attuale.
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Questo articolo fa parte di una serie dedicata al tema della sospensione del mutuo per motivi di lavoro o lutto. Parti dalla Guida sulla sospensione del mutuo per vedere tutti gli argomenti trattati.

Domande frequenti sulla sospensione del mutuo

Sospensione-mutuo Riporto le domande frequenti in merito alla procedura di sospensione del mutuo elaborate dall’ABI.

In cosa consiste la misura per la sospensione delle rate dei mutui?

Si tratta di una misura straordinaria di sospensione dei rimborsi delle rate dei mutui per le famiglie in difficoltà a seguito delle crisi. A partire dal 1 febbraio 2010 le famiglie potranno chiedere la sospensione del rimborso delle rate dei mutui, per un periodo fino a 12 mesi, al verificarsi di particolari eventi che comportano la perdita del reddito.
Chi può chiederla? Il mutuatario e, in caso di mutuo cointestato, tutti i cointestatari, ovvero gli eredi - esclusi gli eredi minori - interdetti o inabilitati per i quali interviene il tutore.

Quali sono i finanziamenti interessati?

I mutui, anche in fase di preammortamento, garantiti da ipoteca, per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, a prescindere dalla tipologia di tasso di interesse contrattuale (fisso, variabile o misto), erogati a persone fisiche con reddito imponibile non superiore a 40 mila euro annui (inteso per singolo mutuatario), di importo non superiore a 150 mila euro. Sono inclusi i mutui cartolarizzati, rinegoziati, oggetto di operazioni di portabilità e accollati.

Sono inclusi i mutui con ritardi nei pagamenti?

Sì, purché tale ritardo non sia superiore a 180 giorni consecutivi. Dove e quando è possibile presentare la domanda? Presso la propria banca, se ha aderito all’iniziativa, a partire dal 1 febbraio 2010 e fino al 31 gennaio 2011.

Cosa chiede la banca al cliente?

Il modulo di richiesta accompagnato alla documentazione e delle certificazioni che attestino i requisiti per la richiesta di sospensione.

Quali sono gli eventi che consentono di presentare la domanda di sospensione?

La perdita dell’occupazione, la morte o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza, l’ingresso nella cassa integrazione (es. lettera di licenziamento, certificato di morte, documentazione comprovante l’ultimo reddito imponibile dichiarato degli intestatari del mutuo).

Quando devono verificarsi gli eventi sfavorevoli?

Tra il 1 gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2010.

Entro quanto tempo la banca attiva la sospensione?

La banca attiva la sospensione entro 45 giorni lavorativi dall’accoglimento della richiesta del cliente; comunica l’eventuale diniego alla domanda del cliente entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della stessa.

Durante la sospensione maturano gli interessi?

Nel periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti che possono essere rimborsati dal cliente secondo diverse modalità, a seconda se la sospensione avvenga per la sola quota capitale o per la quota capitale e la quota interessi.

Come posso sapere se la mia banca ha aderito?

L’elenco delle banche aderenti e le relative condizioni applicate, eventualmente migliorative, è pubblicato sul sito dell’ABI.

Dove posso trovare il modulo di domanda per la sospensione?

Il modulo per la domanda di sospensione sarà pubblicato sul sito dell’ABI, su quello delle banche aderenti e sarà disponibile presso gli sportelli degli stessi intermediari, a partire dal 1 febbraio 2010.
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Questo articolo fa parte di una serie dedicata al tema della sospensione del mutuo per motivi di lavoro o lutto. Parti dalla Guida sulla sospensione del mutuo per vedere tutti gli argomenti trattati.

Documenti per la sospensione del mutuo

Documenti-sospensione-mutuo Per richiedere la sospensione del mutuo fino a 12 mesi in base all’accordo ABI, devi anzitutto recarti nella tua banca e compilare l’apposito modulo di adesione disponibile in ogni filiale delle banche aderenti all’iniziativa.

Inoltre dovrai procurarti tutta una serie di documenti differenti in base alla motivazione che ha generato la richiesta di sospensione del mutuo:

  • perdita di lavoro: occorre presentare la lettera di licenziamento, di dimissioni o il contratto dal quale risulti la scadenza del termine. Ti serve inoltre la copia della dichiarazione sullo stato di disoccupazione;
  • sospensione del lavoro: devi avere la certificazione del datore di lavoro o la sua richiesta  di ammissione al trattamento di sostegno al reddito;
  • morte o disabilità: gli eredi o i familiari devono presentare il certificato di morte o quello della commissione Asl che identifica il mutuatario quale portatore di handicap grave.
Oltre a questi documenti è necessario avere anche l’ultima dichiarazione dei redditi, infatti solo chi ha un reddito sotto i 40.000 euro può aderire alla sospensione del mutuo. Anche in assenza di questo criterio, informati presso la tua banca in quanto alcuni istituti hanno derogato a questa regola per cui accettano richieste anche da persone con redditi oltre questo limite.
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Questo articolo fa parte di una serie dedicata al tema della sospensione del mutuo per motivi di lavoro o lutto. Parti dalla Guida sulla sospensione del mutuo per vedere tutti gli argomenti trattati.