Tassi negativi sul conto corrente. Quali sono i veri rischi?

Nei giorni scorsi sui giornali si è parlato molto dell'ipotesi di tassi negativi sul conto corrente, in pratica far pagare gli interessi ai clienti che tengono soldi sul conto.
Un ribaltamento della normaltà ma non così sorprendente, è  un po' quello che sta succedendo per i Bot o i Btp a breve termine, dove è chi compra che in pratica paga gli interessi allo Stato.

Di tassi negativi sui depositi se ne parla in realtà già da un po', specie in alcuni paesi esteri dove è già realtà. Interessi negativi sui depositi, anche se limitati alle giacenze elevate, sono già in vigore in Svizzera (Ubs, Julius Baer, Pictet, Lombard Odier e alcune banche cantonali), Danimarca (Jyske Bank e Sydbank) e in alcune regioni tedesche (Berliner Volksbank e Raiffeisenbank im Oberland).

Nuovo Btp Italia 2019-2027, confronto con le alternative

Da domani, lunedì 21 ottobre fino a martedì 22 ottobre 2019, sarà possibile sottoscrivere, online o allo sportello della tua banca, il nuovo Btp Italia.

Caratteristiche del Btp Italia 2019-2027


Poco cambia nelle caratteristiche principali rispetto alle passate edizioni:
  • cedole semestrali indicizzate al Foi (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell'inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo);
  • rimborso unico a scadenza 
  • per chi acquista all'emissione durante la fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza, corresponsione del premio fedeltá dello 0,4% al momento del rimborso.

Conto deposito illimity 3,25% e alternative

conto deposito illimity
Nell'articolo dedicato ai tassi sottozero ti ho accennato ad una serie di alternative per investire i tuoi soldi non lasciandoli fermi sul conto corrente. Se in passato il mantra era passare ai conti online a zero spese (ovviamente discorso che vale tutt’ora) oggi è anche importante investire la liquidità. Lasciare troppi soldi sul conto infatti comporta nel medio periodo un’erosione del tuo capitale causato da inflazione, costi conto e tasse.

Come guadagnare di più sui tuoi investimenti

Nell'ultimo articolo ti ho messo in guardia dal rischio di lasciar i tuoi soldi sul conto corrente a tasso zero e dai probabili aumenti dei costi da parte della tua banca.

In un altro recente articolo ti avevo parlato della rendicontazione finanziaria resa obbligatoria dalla Mifid 2, rendicontazione che dovresti aver ricevuto negli ultimi mesi con esplicitato il totale delle spese che hai pagato nel 2018 sui tuoi investimenti.

Un altro rischio che corri infatti è quello di affidarti alla banca per i tuoi investimenti, presupponendo di ricevere consulenza. Ricordati che non sei davanti ad un consulente, ma ad un venditore che farà prima di tutto il suo interesse. Purtroppo in Italia la consapevolezza di questa semplice verità  è ancora scarsa, troppe persone si affidano ciecamente alla banca, o meglio al bancario, perché lui evidentemente ne sa.  Ed è paradossale visto che più di altri paesi abbiamo vissuto negli ultimi anni diversi scandali bancari (MPS, Banca Marche, Veneto Banca, Popolare Etruria, Popolare Vicenza etc.) che hanno visto coinvolti milioni di risparmiatori, salvati (in parte) con soldi pubblici.

Chi pagherà per i tassi sottozero della BCE?

Giovedì 12 settembre il governatore della BCE Mario Draghi ha annunciato nuove misure di politica monetaria espansiva come la riduzione dei tassi di riferimento e l'acquisto sul mercato di obbligazioni in euro. Già nelle settimane precedenti i mercati finanziari, prevedendo la manovra, si erano mossi con vistose riduzioni dei tassi di interesse. Si è arrivati addirittura al paradosso di un Bund a 30 anni con tassi di interessi negativi.

Per i risparmiatori questa non è una buona notizia. I tassi rimarranno bassi, se non negativi, ancora a lungo. Già oggi gli italiani mantengono sul conto corrente (quasi sempre a tasso zero) una notevole mole di liquidità, che ha appena superato l'incredibile cifra di 1.400 miliardi di euro.

Fondi ESG, investimenti per l'ambiente o l'ennesima fregatura?

investimenti sostenibili
Il trend del momento nel settore finanziario è l’investimento sostenibile, come dimostrano gli articoli sui giornali e le pubblicità di tutti i produttori e collocatori di prodotti finanziari. Come per le mode del passato, è stato coniato un apposito acronimo: ESG
  • Environmental (E), cioè ambiente, rischi climatici, scarsità di risorse naturali;
  • Social (S), ovvero attenzione ai lavoratori, alla sicurezza (anche dei dati) e ai rischi associati ai prodotti e servizi venduti;
  • Governance (G), che si riferisce all’etica del business, la composizione dei consigli d’amministrazione, la retribuzione del top management …

Investire nel P2P Lending - le cose da sapere

investire p2p lending
Recentemente mi sono arrivate sempre più domande su forme alternative di investimento, in particolare nel cosiddetto crowdfunding. Si tratta di un nuovo settore dove aziende e privati possono raccogliere fondi da investitori privati superando la classica e costosa intemerdiazione bancaria tramite la vendita diretta di quote della società o semplici finanziamenti.

Il settore che sta attirando più l'attenzione dei piccoli risparmiatori è sicuramente quello del P2P Lending o social lending, una sorta di prestito da privati ad altri privati o anche aziende (in questo caso si dovrbbe parlare più appropriatamente di P2B).

Sono numerose oggi le società che offrono tali servizi, italiane (Prestiamoci, Smartika, Soisy, Younited Credit, BorsadelCredito.it, October, Housers ...) e straniere (Mintos, Bondora, Crowdestate, Envestio, Fastinvest, Grupeer, Robocash, Viventor, Twino, Crowdestor ...) e ci sono quindi una molteplicità di caratteristiche: chi si è specializzato più sull'immobiliare, chi sulle aziende chi sui prestiti personali.