Promozione Widiba con buono Amazon e tasso 1,6%

Ho ricevuto un paio di richieste sull'affidabilità di Widiba, banca online del gruppo Monte Paschi di Siena, che questo mese ha rilanciato una promozione per chi apre il conto corrente.

Premetto subito che non vedo particolari motivi per non sfruttare la promozione in corso. Monte Paschi infatti ormai è in dirittura di salvataggio (anche con i soldi dello Stato), mancano solo gli ultimi dettagli sulle modalità di partecipazione di azionisti e obbligazionisti a quello che di fatto è stato un fallimento.

Widiba poi non è in alcun modo impattata dalle vicende di MPS, infatti continua ad operare come se nulla fosse. Un chiaro precedente è quanto è successo a Deposito Sicuro di Banca Marche. Pur essendo quest'ultima fallita (con modalità ben peggiori rispetto a MPS ) nessun impatto c'è stato sui sottoscrittori del conto deposito.

Polizza Genertellife SICURAMENTE PROTETTO 2017 e alternative

Ho parlato spesso in passato della polizza Sicuramente Protetto di Genertel (o meglio Genertellife), la compagnia assicurativa online del Gruppo Generali.
Polizza che ha attirato molta attenzione anche tra i miei lettori visto che so che parecchi l'hanno sottoscritta. Questi sanno già che ormai da un anno non è più possibile effettuare versamenti aggiuntivi su questa polizza, Generali infatti conscia delle ottime condizioni di questo prodotto è corsa ai ripari prima bloccando le nuove sottoscrizioni e poi i versamenti aggiuntivi.

Un paio di anni fa al suo posto è nata Genertel Sicuramente Protetto Online, prodotto identico che però prevedeva una trattenuta minima sui rendimenti pari a 1,4% contro il precedente 1%.

Ora, da inizio febbraio, è stato di nuovo lanciato un nuovo prodotto (Sicuramente Protetto, che per distinguerlo dai precedenti chiamerò edizione 2017) che rispetto al passato prevede:

Perché evitare i fondi comuni di investimento

fondi investimento o etf
Con i rendimenti quasi a zero di Btp e obbligazioni la sottoscrizione di fondi comuni di investimento e polizze vita (il cosiddetto risparmio gestito) è costantemente cresciuto nel corso degli ultimi quattro anni.

Da una parte i risparmiatori che cercano alternative di investimento ai classici titoli di stato. Dall'altra le banche che, grazie alla liquidità fornita dalla Bce, non hanno bisogno di raccogliere denaro tramite le tradizionali obbligazioni bancarie e spingono quindi i prodotti del risparmio gestito che offrono alte commissioni.
Banche e Sgr quindi sono contente, molto meno i risparmiatori che pagano per prodotti molto costosi e poco remunerativi rispetto al mercato. Opinioni personali? Vediamo ...

Convengono i PIR (Piani individuali risparmio)?

Con la legge di stabilità 2017 si è dato il via libera in Italia ai Piani individuali di risparmio a lungo termine (PIR). E con l'arrivo sul mercato dei primi prodotti, sui giornali sono apparsi i soliti articoli entusiasti a presentarli.

Cosa sono


Immaginali come una una sorta di scatola (costituita giuridicamente tramite vari veicoli come un fondo comune, un ETF, un conto titoli, una polizza, una gestione etc. ) nel quale puoi mettere i tuoi investimenti.
La particolarità è che, rispettando alcuni vincoli, i guadagni su questi investimenti sono esentasse. Niente imposta sostitutiva pari al 26% (12,5% su titoli di stato) su redditi diversi e da capitale e nemmeno niente tassa di successione.

Migliori conti deposito 2017

migliore conto deposito 2017
Dopo aver visto le azioni e obbligazioni in cui investire nel 2017, oggi vediamo i conti deposito, i tradizionali strumenti a cui da anni si affidano i risparmiatori più prudenti.  Sono infatti strumenti finanziari non soggetti alla volatilità dei mercati finanziari e più sicuri in quanto protetti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (occorre comunque valutare la banca per evitare rischi di blocco dei depositi).

Anni fa alcune banche pioniere offrivano sui conti deposito rendimenti molto generosi, superiori addirittura a quelli delle obbligazioni bancarie, titoli di Stao o buoni fruttiferi postali. Con il tempo sono quindi diventati uno strumento conosciuto dai risparmiatori, soprattutto quelli che si affidavano alle nuove bancahe online.

Dove investire nel 2017

dove investire 2017
Come ogni inizio anno torna la fatidica domanda "Dove investire ora?". Sebbene non sia totalmente corretto pensare all'anno come ambito temporale per l'investimento, è comunque positivo che a determinate scadenze si confronti il proprio portafoglio finanziario con la situazione dei mercati. Ben venga quindi la tradizionale scadenza di inizio anno per valutare se e quanto i nostri investimenti sono allineati agli obiettivi che ci poniamo.


Tasse sugli investimenti di fine anno

Fine anno si avvicina e fra le varie scadenze, c'è quella delle tasse sugli investimenti, in particolare il bollo pari a:

  • 34,2 euro fissi su conti correnti con giacenza media superiore a 5.000 euro
  • 0,2% sui capitali investiti in azioni, obbligazioni, fondi di investimento, conti deposito etc.
Come già indicato negli anni passati, con alcune accortezze puoi ridurre il peso fiscale. In particolare sul conto deposito paghi il bollo proporzionale sulla somma depositata il 31/12. Se quindi riesci a spostare questa cifra, puoi non pagare il bollo (o meglio, pagherai solo il minimo di 1 euro).