Banca del Rispamio

Utili consigli per risparmiare in banca

26/01/26

PAC ETF vs investimento in un’unica soluzione: quale scegliere?

gennaio 26, 2026 0

pac etf
Quando si decide di investire in ETF, una delle prime domande è:
meglio investire tutto subito o entrare gradualmente con un PAC ETF?

Non esiste una risposta valida per tutti. PAC ETF e investimento in un’unica soluzione sono due strategie diverse, ciascuna con vantaggi e limiti. La scelta dipende da obiettivi, orizzonte temporale e, soprattutto, dalla capacità di gestire l’emotività.

Vediamo le differenze in modo chiaro.  Leggi Impara a Investire come i Guru per poi imparare a operare in autonomia con gli ETF o farteli consigliare dal tuo consulente bancario / promotore finanziario.

 

Cos’è un PAC ETF

Il PAC ETF (Piano di Accumulo del Capitale in ETF) prevede:

  • investimenti periodici

  • importi costanti

  • acquisti distribuiti nel tempo

È una strategia pensata per ridurre il rischio di entrare nel momento sbagliato e rendere l’investimento più sostenibile dal punto di vista psicologico.

23/01/26

Analisi Critica de "Le 3 Formule per Investire in Borsa" di Franceso Galvani

gennaio 23, 2026 0

libro 3 formule investire in borsa galvani
Il libro "Le 3 Formule per Investire in Borsa" di Francesco Galvani si pone l'obiettivo lodevole di democratizzare l'accesso ai mercati finanziari attraverso una "sofferta semplicità". Tuttavia, un'analisi tecnica rivela che questa estrema sintesi rischia di scivolare nell'iper-semplificazione, veicolando messaggi parziali o tecnicamente imprecisi.

 

1. L'Arbitrarietà della "Regola del Bilanciere"

Il postulato cardine del libro è la raccomandazione di non investire più del 20-30% dei risparmi in Borsa, mantenendo il resto in liquidità (contanti, conti deposito e obbligazioni stabili di emittenti super sicuri non più di tanto specificate).

  • Mancanza di contesto: Questa percentuale appare arbitraria poiché non considera variabili fondamentali come il valore assoluto del capitale o il flusso di cassa dell'investitore. Se per un piccolo risparmiatore con un mutuo il 20% può essere eccessivo, per chi possiede capitali elevati e spese contenute, una quota così alta in liquidità risulta troppo prudenziale e inefficiente.
  • Il paradosso dell'inflazione: Galvani invita a investire il 20-30% in azioni per "partecipare al banchetto" rimanendo con il grosso del capitale al sicuro dai crolli di mercato.  Sebbene questa strategia protegga dalla volatilità del mercato azionario, espone la stragrande maggioranza del patrimonio al rischio di inflazione. Il vero rischio irrazionale è l'erosione del potere d'acquisto causata dall'inflazione sulla massa di liquidità (70-80%) che l'autore suggerisce di tenere ferma.
  • Paradosso orizzonte temporale: l'autore suggerisce giustamente di costruire un portafoglio con un orizzonte temporale lungo di almeno 10 anni.  Ma proprio per questo non si capisce l'eccessiva prudenza. Secondo la teoria finanziaria classica, un'allocazione così sbilanciata verso la liquidità è considerata eccessivamente prudente per chi ha un orizzonte temporale lungo, poiché il "costo opportunità" del mancato guadagno azionario supera spesso il beneficio della stabilità. 
  • La Semplificazione dell'Avversione al Rischio. L'autore sostiene, basandosi su Kahneman, che tutti gli esseri umani sani odiano il rischio allo stesso modo (proporzione 1:2 tra vincite e perdite) e che la "propensione al rischio" individuale sia un mito. Questa visione nega uno dei pilastri della consulenza finanziaria moderna: la distinzione tra capacità di rischio (oggettiva) e tolleranza al rischio (psicologica). Galvani ammette che un giovane con pochi risparmi non dovrebbe investire come un dirigente in pensione, ma riconduce tutto alla "fragilità finanziaria" più che a una reale differenza di profilo. La teoria economica suggerisce invece che l'utilità marginale della ricchezza varia da individuo a individuo, rendendo la standardizzazione dell'avversione al rischio una forzatura psicologica  

22/01/26

Calcolare la Rata Sostenibile e il Loan to Value (LTV): I Segreti per Ottenere l'Ok della Banca

gennaio 22, 2026 0
mutuo casa

Come Ottenere il Mutuo: Calcolo Rata Massima (Regola del 30%) e Importanza del LTV 80%. Scopri come calcolare la tua capacità massima di mutuo-acquisto (il tuo potere di rimborso) e perché le banche preferiscono un Loan to Value (LTV) inferiore all'80% per garantirti le condizioni di tasso più basse.

 

Nel libro "Il mutuo per la tua casa" trovi tutto quanto ti serve per scegliere o cambiare il tuo mutuo casa, incluse tante domande FAQ con le risposte ai principali dubbi e casistiche. 

 

Il Primo Passo: La Tua Capacità di Mutuo-Acquisto

Oltre la metà degli italiani che acquista un'abitazione ricorre a un mutuo. Un errore comune è cercare l'immobile prima ancora di conoscere la propria capacità di "mutuo-acquisto", ovvero l'importo massimo che la banca sarebbe disposta a prestare. Avviare trattative o versare caparre senza aver verificato il proprio rating (capacità di rimborso) può portare al fallimento dell'operazione di acquisto.

Calcolare il proprio "potere mutuo-acquisto" è il primo passo da compiere per definire la fascia limite di prezzo dell'immobile che ci si può permettere.

21/01/26

PAC ETF: come iniziare passo dopo passo

gennaio 21, 2026 0

pac etf
Il PAC ETF (Piano di Accumulo del Capitale in ETF) è una delle soluzioni più utilizzate da chi vuole investire in modo graduale, disciplinato e con costi contenuti.
È particolarmente apprezzato da chi inizia, ma viene usato anche da investitori più esperti per gestire meglio il rischio e l’emotività.

In questa guida vediamo come iniziare un PAC ETF passo dopo passo, senza tecnicismi inutili. Per imparare a agire in autonomia o capire i consigli del consulente in banca, leggi Impara a Investire come i Guru.  

 

Cos’è un PAC ETF

Un PAC ETF è un piano di investimento che prevede:

  • acquisti periodici di ETF

  • importi costanti o programmati

  • un orizzonte di medio-lungo periodo

In pratica, invece di investire tutto subito, si investe a rate, seguendo una strategia prestabilita.

20/01/26

Surroghe dei mutui: cosa fare nel 2026?

gennaio 20, 2026 0

Il 2025 si è aperto come un anno molto favorevole per le surroghe dei mutui, ovvero la sostituzione di un finanziamento esistente con uno più conveniente. Tuttavia, con il passare dei mesi, la progressiva stabilizzazione dei tassi di interesse ha raffreddato l’entusiasmo iniziale, portando a una sensibile riduzione delle richieste.

In generale, il ricorso alla surroga cresce quando i tassi scendono: i mutuatari colgono l’occasione per rinegoziare le condizioni, spesso cambiando banca, e ridurre rata e interessi. Il fenomeno riguarda soprattutto chi è rimasto vincolato a un tasso fisso stipulato in una fase meno favorevole o a un variabile diventato nel tempo troppo oneroso.

Vediamo in dettaglio come è andato l'anno, ti ricordo che nel libro "Il mutuo per la tua casa" trovi tutte le informazioni per la scelta e il cambio del tuo mutuo.  

 

Negli ultimi mesi, però, si è osservato anche un ritorno di interesse verso i mutui a tasso variabile. Da giugno, infatti, questi sono tornati a posizionarsi sotto i fissi, spingendo alcuni mutuatari a riconsiderare una formula che implica una maggiore esposizione al rischio, ma che offre un risparmio immediato. La scelta tra fisso e variabile resta quindi non solo una questione di calcolo economico, ma anche di propensione personale al rischio: il fisso garantisce stabilità e tranquillità, mentre il variabile può risalire in uno scenario macroeconomico ancora incerto.

19/01/26

Certificati Intesa Sanpaolo 2026: come funzionano e cosa valutare prima di investire

gennaio 19, 2026 0

certificati intesa sanpaolo
I certificati Intesa Sanpaolo 2026 rappresentano una delle principali offerte di Certificates attualmente in collocamento, con una struttura pensata per chi cerca protezione del capitale, flussi cedolari potenziali e un orizzonte di investimento di medio-lungo periodo.

 

L’offerta comprende sette nuovi Certificates denominati in euro, con durate comprese tra 4 e 7 anni, di cui sei a capitale protetto al 100% a scadenza e uno a protezione condizionata. Una gamma articolata che consente di scegliere tra sottostanti azionari, indici internazionali e tassi di interesse.

 

17/01/26

Mutui casa 2026: più digitali, più green e con nuove opportunità sui tassi

gennaio 17, 2026 0
mutuo casa

Cosa sapere prima di scegliere tra fisso, variabile e mutuo green

Il mercato dei mutui casa sta cambiando rapidamente. Negli ultimi anni, complice l’innovazione tecnologica e una maggiore attenzione alla sostenibilità, il modo di accendere un mutuo prima casa è diventato più semplice, digitale e – in alcuni casi – anche più conveniente.

Ma cosa sta davvero succedendo? E soprattutto: conviene oggi un mutuo a tasso fisso o variabile? E i mutui green sono davvero più convenienti? Vediamolo con ordine, ti ricordo che trovi tutto il necessario per la scelta in "Il mutuo per la tua casa".

 

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