Chi possiede conti esteri, app finanziarie come Revolut o Wise, criptovalute o investimenti fuori dall’Italia deve spesso fare i conti con il quadro RW della dichiarazione dei redditi.
Si tratta di un obbligo fiscale poco conosciuto, ma che può comportare sanzioni elevate se ignorato.
In questo articolo spieghiamo in modo semplice cos’è il quadro RW, quando va compilato, e come comportarsi nei casi più comuni.
Articolo in collaborazione con Conto in Svizzera da cui potrai leggere la guida Dichiarazione Fiscale conti esteri.
Cos’è il quadro RW (in parole semplici)
Il quadro RW serve allo Stato italiano per sapere se un residente fiscale in Italia possiede denaro o beni all’estero.
Non è una tassa in sé, ma:
un obbligo di comunicazione
la base per calcolare eventuali imposte patrimoniali (come IVAFE o IVIE)
Va compilato anche se non hai guadagnato nulla.
Chi deve compilare il quadro RW
Devi compilare il quadro RW se:
vivi fiscalmente in Italia
possiedi attività finanziarie o beni all’estero, anche solo per parte dell’anno
Non importa:
l’importo (anche poche centinaia di euro contano)
se il conto è “secondario”
se non produci interessi o plusvalenze
Cosa va dichiarato nel quadro RW
Ecco i casi più comuni.
🔹 Conto estero tradizionale
Se hai un conto corrente all’estero (Svizzera, Germania, Francia, ecc.) devi indicarlo nel quadro RW:
saldo massimo annuo (solo per paesi in black list)
valore al 31 dicembre
Paese in cui si trova il conto
Il conto va dichiarato se hai un saldo medio superiore a 5.000 euro o un saldo massimo di almeno 10.000 euro. Ma attenzione: queste soglie sono cumulative. Per i 5.000 si considerano tutti i conti e rapporti con lo stesso intermediario. Per i 10.000 tutti i conti e rapporti esteri. Se hai 4.000 euro su un conto, 4.000 euro su un altro e 3.000 euro su Revolut, fanno 11.000 euro e devi dichiararli tutti.
🔹 Revolut: va dichiarato nel quadro RW?
Dipende, se sei vecchio cliente nella maggior parte dei casi sì.
Revolut:
ha IBAN estero (LT, IE o altro)
è considerato conto estero ai fini fiscali
👉 Se sei residente in Italia e usi Revolut come conto o deposito:
quadro RW obbligatorio (vedi punto precedente)
possibile IVAFE se superi determinate soglie (vedi punto precedente)
🔹 Wise: va dichiarato?
Sì, Wise va indicato nel quadro RW.
Wise è:
un istituto estero
con conti multivaluta
con IBAN non italiano
Anche se lo usi solo per:
ricevere pagamenti
fare cambi valuta
tenere piccole somme
➡️ il monitoraggio fiscale è comunque richiesto: (vedi punto precedente per le soglie)
🔹 Criptovalute: vanno dichiarate?
Sì. Le criptovalute vanno indicate nel quadro RW se:
sono detenute su exchange esteri
oppure su wallet non custodial
Non importa:
se hai Bitcoin, Ethereum o altre crypto
se non hai venduto nulla
📌 Il quadro RW serve anche solo per segnalare il possesso.
In alcuni casi può essere dovuta anche l’IVACA.
🔹 Investimenti esteri (ETF, azioni, fondi)
Vanno dichiarati:
ETF esteri
azioni su broker esteri
fondi non italiani
piattaforme di trading estere
Anche se:
hai già pagato imposte all’estero
i guadagni sono minimi
In questo caso non ci sono soglie, anche 1 euro detenuto per un giorno va dichiarato.
Cosa succede se dimentichi il quadro RW
Molti si accorgono dell’obbligo dopo aver inviato la dichiarazione.
La buona notizia è che puoi rimediare, e conviene farlo subito.
Correzione entro 90 giorni: sanzioni minime
Se correggi entro 90 giorni:
integri la dichiarazione
paghi una sanzione fissa di circa 28 euro
Vale per:
quadro RW dimenticato
conto Revolut o Wise non indicato
crypto dimenticate
errori di compilazione
👉 È la soluzione più conveniente.
Oltre 90 giorni: attenzione alle sanzioni
Dopo 90 giorni le sanzioni diventano percentuali:
dal 3% al 15% degli importi non dichiarati
raddoppio se i fondi sono in Paesi “black list”
Per questo è importante intervenire tempestivamente.
Le imposte: IVAFE, IVIE e crypto
Oltre al quadro RW, potrebbero essere dovute:
IVAFE (conti e investimenti esteri)
IVIE (immobili all’estero)
IVACA (cripto, se prevista)
Se non versate in tempo, si possono comunque regolarizzare con il ravvedimento operoso.
Quando il quadro RW è davvero importante
Se hai:
conti esteri, Revolut o Wise se superi determinate soglie complessive
fai trading o investimenti con società estere che non hanno sede in Italia o che pur avendola non agiscono come sostituti di imposta
investimenti fuori dall’Italia
➡️ il quadro RW non va ignorato.
La regola d’oro è semplice:
meglio dichiarare anche in dubbio
correggere subito costa pochissimo
ignorare l’obbligo può costare molto
Tutti i dettagli nella guida Conto in Svizzera e dichiarazione fiscale conti esteri.

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