Bollo sui buoni fruttiferi postali – definitivo

bollo-buoni-fruttiferi-postali Abbiamo dovuto aspettare fino a maggio (5 mesi) per avere i primi chiarimenti sul bollo sui buoni fruttiferi postali.

Una delle novità introdotte dal Decreto Salva Italia dello scorso dicembre è stato l’assoggettamento anche dei buoni fruttiferi postali all’imposta di bollo. I buoni, come le altre tipologie di strumenti finanziari, sono stati assoggettati al bollo dello 0,1% (0,15% dal 2013) con un minimo di 34,2 euro. Per i soli Buoni è stata prevista un’esenzione fino ad un valore di 5.000 euro complessivo.

Il testo della legge ha però generato diversi dubbi interpretativi e operativi, tantoché fino ad oggi le Poste non hanno applicato il bollo in attesa dei chiarimenti.
Il decreto attuativo del Ministero dell’Economia (modificato a fine aprile ed ancora in bozza) colma
questi limiti introducendo anche delle novità al testo della legge.

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Chiarimenti sul bollo dei buoni fruttiferi postali

Il comma 14 della legge è stato modificato aggiungendo le frasi:
Per i buoni postali fruttiferi emessi in forma cartacea prima del 1º gennaio 2009, l’imposta e` calcolata sul valore nominale del singolo titolo ed e` dovuta nella misura minima di euro 1,81, con esclusione della previsione di esenzione di cui al precedente periodo. L’imposta gravante sui buoni postali fruttiferi si rende comunque dovuta al momento del rimborso.
Il testo quindi introduce una novità distinguendo fra i buoni cartacei emessi prima del 2009 e quelli emessi dopo, e quelli smaterializzati.

Buoni cartacei pre 2009

Le Poste avevano segnalato le difficoltà nel calcolare il bollo cumulando anche i buoni cartacei, soprattutto quelli più vecchi per i quali non esiste un vero registro.
Con il nuovo testo si stabilisce che questi buoni sono tassati:
  • singolarmente per ogni titolo
  • applicando l’aliquota dello 0,1% (0,15% dal 2013) con minimo di 1,81€
  • sul valore nominale del buono
  • senza l’esenzione dei 5.000 euro
Quindi per calcolare l’imposta su questi buoni si devono prendere i controvalori dei singoli titoli e applicare l’aliquota ricordandosi il minimo di 1,81€.

Esempio:
  1. 10 buoni da 1.000 euro (tot. 10.000)
  2. 1 buono da 10.000 euro
Su ognuno dei primi 10 buoni si pagherebbe 1 euro quest’anno che va arrotondato a 1,81, quindi un totale di 18,1 €. Sul buono da 10.000 euro invece il bollo è pari a 10 euro. In totale si pagheranno quindi 28,1 € di bollo per il 2012 (nel 2013 l’imposto sarà maggiore in quanto l’aliquota salirà allo 0,15%).

L’esempio mostra come siano penalizzati i buoni di piccolo ammontare, infatti il caso 1 e 2 coincidono per importo totale ma nel primo caso il bollo è quasi il doppio per via dei minimi. Pur avendo abbassato il minimo questo può incidere ancora pesantemente in quanto sono in circolazione anche singoli buoni da 100 euro.

Buoni cartacei dal 2009 e dematerializzati

Per i buoni cartacei emessi dal 2009 e quelli dematerializzati invece rimane in vigore il vecchio testo. Viene confermata l’interpretazione data anche su Banca del Risparmio.

Per questi titoli il bollo va calcolato:
  • sommando i valori di mercato dei buoni con medesima intestazione
  • applicando sul totale l’aliquota dello 0,1% (0,15% dal 2013) con un minimo di 34,2 euro
  • con esenzione nel caso in cui il controvalore totale dei buoni sia inferiore a 5.000 €
Esempio:
  1. 10.000 su un buono cartaceo del 2009 intestato a Mario Rossi
  2. 5.000 su un buono materializzato intestato a Mario Rossi
  3. 4.000 su un buono materializzato intestato a Mario Rossi e Maria Bianchi
Per prima cosa si somma il valore dei buoni con medesima intestazione (nel nostro esempio si tratta del valore nominale, nella realtà andrebbe preso il valore di rimborso, cioè quanto si potrebbe ottenere chiedendo il rimborso del titolo, valore che è reperibile sul sito di Poste Italiane).

Nel nostro esempio abbiamo:
  • Mario Rossi : 15.000
  • Mario Rossi e Maria Bianchi: 4.000
Mario Rossi pagherà lo 0,1% su 15.000 quindi 15 che diventano 34,2 euro per via del minimo. La cointestazione fra Mario Rossi e Maria Bianchi sarà invece esentata perché la somma dei buoni detenuti è inferiore a 5.000 €.

Quando si paga il bollo sui buoni postali?

Il Decreto attuativo ha chiarito un ulteriore aspetto sulla tassazione dei buoni fruttiferi postali.
L’imposta seppur annuale si paga al momento del rimborso; alla data del rimborso si pagheranno quindi anche i bolli di competenza degli anni precedenti, se dovuti.  Questo vale per tutti i buoni sia quelli cartacei che quelli smaterializzati.

Riprendendo il nostro esempio, se Mario Rossi chiedesse il rimborso di entrambi i buoni il 31 dicembre 2013 pagherebbe a quella data: 34,2 € di competenza del 2012 e 34,2 € per il 2013.

Resta da capire ora come si comporteranno le Poste per i buoni rimborsati nei primi mesi del 2012 senza applicazione del bollo. Le Poste saranno infatti tenute a pagare l’imposta a partire dal 1° gennaio 2012 e probabilmente la recupereranno, dove possibile, prelevandola dai libretti o dai conti correnti postali dei clienti.
Restano poi aperti altri dubbi che si spera saranno chiariti dalle Poste.

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25 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma se ho ad esempio un vecchio buono da 100.000 lire con scadenza trentennale che scade nel 2015, dovrò pagare alla scadenza solo il bollo relativo al 2015 o tutti quelli dal 2011 al 2015? E se lo riscuoto il 1/1/2016 dovrò pagare per un giorno un ulteriore bollo annuale, anche se il buono è ormai infruttifero?

BdR ha detto...

Pagherai il bollo dal 2012 al 2015. Per quanto riguarda la seconda domanda, spererei che da quando è infruttifero non si paghi.

Max ha detto...

Se il bollo si deve pagare al momento del rimborso, e visto che per quelli materializzati e attivati dopo il 2009 si fa il cumulo di tutti gli importi dei buoni , come fanno le poste a determinare cosa devo pagare su un buono rimborsato in mezzo ad altri che ho?. Il minimo come lo si stabilisce? se io ho 20.000 euro di buoni, quindi pago il minimo di 34,20 euro, cambiando, ad esempio, un solo buono da 1000 euro, su quel singolo buono cosa pago? lo 0,10 %? che rimborsati singolarmente poi danno meno del minimo, cioè 20 euro.
Questo aspetto non è ancora chiaro o sbaglio?

BdR ha detto...

in effetti Max questi sono i dubbi che forse le Poste chiariranno. Ho visto i sistemi con cui le banche calcoleranno il bollo sul conto corrente e anche lì ci sono molte complicazioni (scriverò un articolo sul tema). Il risultato è che non sarà facile calcolare l'imposta.

daniele ha detto...

Salve.Ma io che ho 2 buoni,un libretto ed il bancopostaclick,pagherò 3 bolli?

Anonimo ha detto...

Si poteva avere lo stesso risultato aumentando la tassazione di tutti gli strumenti finanziari al 20% .
Troppo semplice x Monti lo SCIENZIATO.

carlodv72 ha detto...

Se ho un libretto postale con 4000 euro depositati ed ho buoni postali per un totale di 4000 euro si fará il cumulo?
In sostanza si cumulano solo buoni o si cumulano buoni postali e libretti?

BdR ha detto...

I libretti non si cumulano con i buoni

Vedi anche http://banca-del-risparmio.blogspot.it/2012/06/risposte-sui-bolli-sul-conto-e-sui.html

Anonimo ha detto...

Se ho dei buoni da cambiare mi conviene cambiarli prima della scadenza del 2012 per evitare di pagare piu tasse

BdR ha detto...

Se le Poste seguono le regole (tra l'altro recentemente confermate dall'Agenzia delle Entrate) non cambia molto. Paghi il bollo in rapporto ai giorni.

Anonimo ha detto...

Nell'esempio dei buoni dematerializzati si afferma:
"nel nostro esempio si tratta del valore nominale, nella realtà andrebbe preso il valore di rimborso, cioè quanto si potrebbe ottenere chiedendo il rimborso del titolo, valore che è reperibile sul sito di Poste Italiane".

Se ho ben capito, tutto ciò nel giusto calcolo del bollo.

In realtà da Cassa Depositi Prestiti leggo che il valore del BFP da tener presente ai fini del bollo è quello nominale.

"2 - Per calcolare l'imposta di bollo si fa riferimento al solo capitale o anche agli interessi maturati?

Per calcolare l'imposta di bollo sui buoni si fa riferimento esclusivamente al loro valore nominale (importo sottoscritto)".

http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/FAQ/Impostadibollo/index.htm#response10

Attendo conferma su questo che non è un dettaglio di poco conto. Fabio

Anonimo ha detto...

non ho capito bene ma da quale anno viene calcolata l'imposta?quando andrà in vigore questa nuova tassa?. Come dice bene Fabio che non è un dettaglio di poco conto aspetto maggiori informazioni, visto che non sapevo niente di questa cosa .

BdR ha detto...

@Fabio in effetti c'è ancora un po' di confusione. Leggi l'ultimo articolo appena pubblicato.

@anonimo: l'imposta è in vigore dal 2012, per i buoni pagherai al momento del rimborso ma già il 31 dicembre le Poste hanno calcolato se e quanto devi pagare per la competenza 2012

Anonimo ha detto...

ho fatto un buono il 16/01/2013 se adesso vorrei cambiarlo ho bisogno di soldi pago l'imposta di bollo

BdR ha detto...

No. Scarica la guida per tutti i dettagli, vedi http://banca-del-risparmio.blogspot.it/2013/01/la-guida-al-bollo-pdf-di-40-pagine.html

Anonimo ha detto...

ho ancora un po di confusione,... un esempio, faccio un buono da 6000 euro e ho per esempio ho un libretto postale con 3000 euro,le due cifre si cumulano? se si pagherei 34,20 piu' 34,20?..poi l'importo minimo per i buoni che è di 34,20 è annuale, o totale alla scadenza del buono? grazie

Anonimo ha detto...

domanda veloce, se ho sul libretto postale 6000 euro e ho un buono dematerializzato da 7000 euro pago 34 euro di buono e 34 anche per il libretto postale?

BdR ha detto...

il saldo sul libretto e sui buoni non si cumula.

Per cui nel primo esempio (libretto a 3.000) si paga solo il bollo sul buono. Nel secondo esempio (libretto a 6.000) si pagano due bolli.

L'importo di 34,2 euro è annuale. Consiglio di scaricare la guida al bollo.

Anonimo ha detto...

confusione su confusione....io ho un libretto postale con circa 8000euro,e 7 buoni fruttiferi da 5000euro iniziali cadauno,in più una polizza vita "postafuturo certo"sempre da 5000 euro iniziali.dovrei pagare 3 imposte di bollo?e da quanto?un grazie in anticipo

BdR ha detto...

purtroppo paghi 3 bolli. Sul libretto il fisso da 34,2, su buoni e polizza lo 0,15% con minimo 34,2.

Anonimo ha detto...

wow...quindi 34,2+60 circa(sui buoni con gli interessi)+34,2 sulla polizza...niente male...quasi una rapina...grazie tante comunque

Mr Young Pao ha detto...

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Anonimo ha detto...

Salve. .vorrei sapere ma se sottoscrivo un bfp da 4990€ e dopo alcuni mesi maturano gli interessi pagherò l'imposta di bollo? In poche parole l'imposta si calcola sul solo capitale sottoscritto o anche con gli interessi maturati? Grazie. .

Anonimo ha detto...

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