Bollo 2012 su conti, buoni e dossier: qualche anticipazione e...

bollo-conto-corrente-buoni-depositoPremessa importante: il tema dell’imposta di bollo è molto sentito dai risparmiatori italiani e dai lettori di questo blog,  ma ancora oggi sussistono molti dubbi. Ho scritto già vari articoli sull’argomento, ma a causa dei continui cambiamenti, capisco che non è sempre facile per il lettore seguirne il filo logico.

Per tali ragioni sto realizzando una guida con vari esempi che illustra come calcolare il bollo sia sui conti correnti e  libretti di risparmio, sia sugli altri prodotti finanziari (obbligazioni, azioni, fondi di investimento, conti deposito, buoni fruttiferi postali, polizze vita etc).


La Guida sul Bollo è in via di definizione (già ora conta oltre 20 pagine) e sarà rilasciata a breve gratuitamente ai lettori di questo blog e di un altro blog che collabora alla redazione. Per rimanere aggiornato sul tema ti consiglio, se non lo sei già, di iscriverti alla newsletter di Banca del Risparmio: ti basta inserire la tua email nel box in alto a destra; riceverai una mail di verifica (controlla eventualmente nella casella di spam) che dovrai poi confermare.

Imposta di bollo 2012

In questi giorni ti verranno addebitati i bolli relativi al 2012 sui prodotti finanziari posseduti al 31 dicembre. Alcune banche hanno già operato nel corso dell’anno alcuni prelievi (in caso di rendicontazione periodica trimestrale o semestrale), ma a fine anno tutti gli intermediari finanziari dovranno procedere al saldo.

Può anche darsi che dovrai aspettare un po’ per l’addebito perché alcune banche potrebbero ancora dover terminare di rivedere i loro sistemi informativi, anche alla luce di alcuni chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate solo poco più di una settimana fa.

Ti ricordo che in realtà ci sono due tipi di bolli:
  1. sui conti correnti e i libretti di risparmio si applica un’imposta fissa di 34,2 euro, con esenzione per giacenze medie complessive non superiori a 5.000 euro
  2. sugli altri prodotti finanziari invece si applicherà un’aliquota pari allo 0,1% con minimo di 34,2 euro e massimo di 1.200 euro.
Il bollo va sempre parametrizzato al periodo di detenzione (con eccezione per i buoni postali).

Bollo sui prodotti finanziari

Soprattutto per questi ultimi è importante ricordare che minimi e massimi sono applicati in considerazione dell’ammontare complessivo dei prodotti finanziari detenuti dal cliente presso il medesimo intermediario.

Quindi se per esempio detieni presso una banca:
  • 10.000 euro sul dossier titoli
  • 10.000 euro su un fondo di investimento collocato dalla banca (anche se poi non è custodito nel dossier)
  • 10.000 euro sul conto deposito
la banca dovrà sommare tutte le posizioni (30.000 euro) e calcolare il bollo. Nel nostro esempio 0,1% su 30.000 equivale a 30, quindi si pagherà il minimo di legge di 34,2 euro.
Il problema è che alcune banche potrebbero procedere a calcolare bolli separati, applicandoti due o tre volte il minimo di legge.

Ti ricordo poi che per le polizze vita saranno le Compagnie Assicurative ad applicare l’imposta (che comunque pagherai solo al momento del rimborso o del riscatto). Quindi un’eventuale polizza acquistata presso una banca non farà cumulo con le altre posizioni.

Lo stesso dicasi per fondi di investimento o Sicav che hai acquistato direttamente dall’emittente (Società di Gestione del Risparmio) senza passare per il collocamento o la custodia della tua banca o delle Poste.

Infine su alcuni conti deposito, es. Rendimax di Banca Ifis o YouBanking del Banco Popolare, non si pagherà il bollo né nel 2012 né nel 2013.

La Guida che pubblicherò ti servirà quindi:
  1. sia per verificare che il tuo intermediario finanziario non abbia commesso errori
  2. sia per capire quali comportamenti mettere in atto per ridurre il bollo.
ps. Colgo l’occasione per augurarti buon 2013, e ti ricordo di iscriverti alla newsletter per rimanere aggiornato sulla pubblicazione della Guida sul Bollo (puoi inserire la tua email anche nel box sotto l’articolo). Condividi su Facebook, Twitter o G+ , grazie!
Vedi come scaricare la guida gratuita sul bollo 

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8 commenti:

Anonimo ha detto...

1) Nella Guida e in particolare nella sezione Calcolo, la prego di chiarire bene come si calcola la Giacenza Media (somma importi x rispettivi n. di gg , il tutto diviso per ???).

2) Avendo una rendicontazione annuale, se un titolo viene venduto prima della fine dell'anno (per es a Maggio) sara' soggetto al bollo deposito titoli o no ?

Grazie
Antonio

BdR ha detto...

ciao Antonio

1) ok
2) Dipende. Se hai altri titoli sul dossier, si considera solo il saldo a fine anno, per cui il titolo venduto a maggio non viene conteggiato.

Se era l'unico titolo dovresti chiudere contestualmente il dossier titoli. Pagherai quindi il bollo rapportato ai 5 mesi. Se non chiudi il dossier, anche se questo rimane vuoto fino a fine anno, pagherai comunque il minimo di 34,2 euro annui.

Anonimo ha detto...

Desidero segnalare alcune trattenute su buoni postali, cartacei e dematerializzati, che mi sembrano abbiano avuto trattamento differente :
1) nel mese di agosto 2012 ho cambiato 7 buoni postali ordinari da € 2500 l'uno, emessi negli anni 2003 e 2004: 5 di questi buoni sono stati cambiati in 5 giorni differenti e per tutti mi è stato rimborsato l'importo previsto dalle tabelle consegnatemi all'atto dell'emissione; per altri 2 buoni, cambiati in contemporanea, mi è stato richiesto la compilazione di un modulo ( antiriciclaggio ?) ed anche in quest'altro caso l'importo è stato quello previsto, senza alcuna trattenuta prevista dal decreto di fine 2011. Preciso che l'importo medio rimborsato, al netto delle trattenute fiscali del 12,50% , è stato inferiore ai 3000 euro.
2) Ho poi alcuni buoni postali dematerializzati emessi in varie date tra la fine del 2011 ed il 2012 per i quali nel prospetto riepilogativo personale on line compaiono alcune trattenute che vi elenco:
a) BFP 18 mesi emesso il 09/12/2011 del valore nominale di € 30.000, al valore di rimborso netto è stato applicata la trattenuta di € 30 per imposta di bollo;
b) BFP 3 anni plus emessi 20/09/2012 per un importo di € 1000, € 1500 ed € 2000 : per ognuno di questi buoni al valore netto di rimborso è stata applicata una trattenuta per imposta di bollo dello 0,1%;
c) BFP 18 mesi PLUS emesso il 09/12/2011 del valore nominale di € 30.000, come al punto a) ma con differente modalità di interessi e di rimborso, è stata applicata la trattenuta di € 34,20 per imposta di bollo ;
Come mai questa disparità di trattamento ? Mi sembra che il decreto parlasse genericamente di imposta di bollo. E per i buoni riscossi ad agosto c'è la possibilità che mi si chieda la restituzione dell'imposta di bollo non riscossa?
grazie matteo cannella
c_m@teletu.it

BdR ha detto...

Sul bollo sui buoni scriverò un articolo settimana prossima. In ogni caso il boll si paga solo al momento del rimborso (anche se calcolato ogni fine anno) per cui eventuali trattenute dovranno essere stornate

Anonimo ha detto...

Ho due conti deposito CONTOCONTO presso Carige con giacenze irrisorie(0.5-3.5), frutto di un precedente deposito aperto quando erano in promozione. Poi li avevo dimenticati. Ora ad inizio anno li ho chiusi e la Banca mi chiede di versare quota del bollo fiscale a coprire. E' vero che mi aveva mandato un avviso della nuova normativa fiscale, che non ho letto perchè disperso in mezzo alla spam che mi arriva.
E' corretto l'operato della banca che mi ha avvisato con mail mezzo quanto mai aleatorio e non in modo cartaceo?
Devo pagare comunque l'importo anche se di pochi euro?
Mi chiedo quanto frutteranno quelle migliaia di conti depositi aperti,svuotati e mai chiusi in attesa di tempi migliori.

BdR ha detto...

Purtroppo è una delle casistiche su cui ho scritto già in passato (e anche qualche giorno fa) avvisando di chiudere il prima possibile questi conti. Il bollo è dovuto per legge, quindi ci sono poche scappatoie.

Anonimo ha detto...

Ciao, grazie per le tue chiare e preziose informazioni. Se non già chiarito nella tua guida ti prego di dirmi se con due libretti di risparmio aperti in due agenzie diverse della stessa banca, con la medesima cointestazione, si paga il bollo su entrambi qualora uno solo dei due superi la giacenza media di 5000 euro.
Ancora, scusa, che fine fanno gli addebiti su libretti di risparmio azzerati (saldo 0,.. uro) che per effetto dell'addebito del bollo ora hanno un saldo negativo?.
Grazie ancora per la rsposta.

BdR ha detto...

1) se sono sulla stessa banca, anche se in due filiali diverse, i loro saldi medi si sommano. Se la somma è superiore a 5.000 paghi due bolli. Anche se entrambi fossero sotto la soglia, es. libretto1 4.000 e libretto2 2.000

2) non so se ho capito bene la domanda. Se il saldo medio è negativo non si paga il bollo, inoltre il libretto non si considera nella somma per calcolare la giacenza media.

Se invece intendevi: come fanno a farti pagare il bollo, dipende. La banca ha anticipato il bollo e lo ha addebitato sul libretto. Se non ha altri rapporti con te su cui rivalersi, ti "intimerà" di pagare. Se non paghi ovviamente potresti incorrere in sanzioni e procedure.
Però potrebbe anche succedere che la banca non intervenga subito, o valutato il costo del recupero, preferisca chiudere il rapporto.

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