Tornano i Btp Italia, convengono ancora?

btp italia 2013Il Tesoro Italiano ha annunciato un nuovo collocamento di Btp Italia, il titolo di Stato a 4 anni il cui rendimento è collegato all’andamento dell’inflazione italiana.

Le caratteristiche del titolo non cambiano, per questo ti rimando ai precedenti articoli sul Btp Italia. L’unica novità è che il Tesoro si riserva di chiudere l’asta anticipatamente in caso di forte domanda. Nelle precedenti tre emissioni del 2012 i risparmiatori potevano aderire fino all’ultimo giorno dell’offerta (di solito di 4 giorni), ora chi aspetta l’ultimo minuto rischierà di rimanere escluso.


Il nuovo Btp Italia sarà collocato tra il 15 e il 18 aprile 2013 (salvo chiusura anticipata). Il 12 aprile sarà indicato il rendimento reale minimo garantito (che ricordo potrà essere aumentato successivamente). Giorno di regolamento (la data in cui troverai il titolo nel tuo portafoglio): 22 aprile.

Rendimenti e cedola del Btp Italia

Il Btp Italia si contraddistingue per una cedola composta dalla somma di due componenti:
  1. rendimento reale, il cui minimo sarà comunicato il 12 aprile
  2. tasso di inflazione FOI italiana del periodo (semestre)
Per sapere se conviene sottoscrivere questo titolo occorre anzitutto attendere il 12 aprile. Per ora si possono fare alcune stime sulla base delle quotazioni dei precedenti BtpIt:
  • BTP Italia 26MZ16: quotazione 101.46  cedola 2,45% 
  • BTP Italia 11Gn16 quotazione  104.58 cedola  3,55%
  • BTP Italia 22Ot16 quotazione   101.61 cedola 2,55%  
Gli attuali rendimenti lordi di questi titoli qualora fossero acquistati sul mercato  (senza considerare l’inflazione) sono rispettivamente: 1,94 – 2,08 – 2,07% circa.

Considerando che il nuovo titolo avrà una scadenza maggiore e che dovrà inizialmente offrire un rendimento superiore, ci si può aspettare massimo un tasso base fra il 2,25 e il 2,35%. Occorrerà ovviamente anche vedere cosa succederà sui mercati in queste tre settimane (molto dipende anche dalle notizie politiche sulla formazione di un Governo).
Il rendimento base si annuncia quindi come il più basso di sempre, in linea comunque con la situazione di mercato.

L’inflazione ai minimi

L’altra componente del rendimento del Btp Italia è l’inflazione italiana, anche questa ai minimi: 1,8%.

Il prossimo mese verranno incassate le prime cedole del Btp Italia emesso il 22 ottobre 2012, titolo che offriva un tasso base del 2,55%. Alla luce del tasso di inflazione FOI del semestre, la cedola di aprile sarà di circa 1,5% netto (approssimativamente 3% netto annuo).

La cedola sconta il repentino calo dell’indice dei prezzi, sceso dal 3 all’1,8% in pochi mesi. Se l’inflazione si attestasse a valori poco inferiori al 2%, il titolo offrirebbe comunque in futuro rendimenti vicini al 4% netto.

Quindi anche se i rendimenti sui Titoli di Stato e l’inflazione sono ai minimi, i Btp Italia rimangono dei buoni investimenti (rispetto a quanto offre il mercato, i Btp a pari scadenza per esempio danno il 2,2% netto).

Tutto però va valutato in una logica globale di portafoglio finanziario. In questa fase è opportuno diversificare. Un nuovo investimento nei Btp Italia va quindi valutato sulla base della tua attuale situazione: evita di esporti troppo ai titoli di Stato italiani. Diversifica anche su obbligazioni societarie o straniere e in conti di deposito. E dai sempre un occhio alla situazione politica, la cui instabilità si potrà riflettere sul valore dei tuoi investimenti.

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo te quando dovrebbe essere la percentuale in BTP Italia in un portafoglio?
Grazie e complimenti per il blog.
Claudio

BdR ha detto...

Non c'è una risposta univoca. Per alcuni i titoli di stato italiani ora non dovrebbero superare il 20% altri sono più ottimisti. Il tutto va visto in una logica soggettiva legata al proprio livello di rischio e al capitale. L'importante è comunque diversificare evitando, salvo proprio si disponga di pochi soldi tipo 10.000 euro, di mettere la maggioranza dei soldi in un solo tipo di investimento.

Anonimo ha detto...

Grazie Luca sei molto gantile a dedicarci risposte e tempo
desider

Anonimo ha detto...

E qualche consiglio su obbligazioni societarie o straniere? Grazie sempre.

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