Bollo su titoli, buoni postali, libretti e conti - testo finale

Bollo titoli conti manovra MontiFinalmente è stato pubblicato il testo finale del Decreto della Manovra Monti (che dovrebbe passare da domani in Parlamento per la fiducia) e soprattutto il testo finale emendato del Decreto Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642 che riguarda il bollo su conti correnti e deposito titoli.

Si chiariscono alcuni dubbi, in particolare in merito alla tassazione dei buoni postali e dei libretti di risparmio.

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Bollo su conto corrente e libretto di risparmio

Il testo del Decreto:
2-bis. Estratti conto, inviati dalle banche ai clienti ai sensi dell’art. 119 del d.lg. 1° settem bre 1993, n. 385,   nonché estratti di conto corrente postale e rendiconti di libretti di risparmio anche postali, per ogni esemplare con periodicità  annuale  
  • se il cliente è persona fisica:   34,20 euro
  • se diversa da persona fisica: 100 euro
3-bis. L’estratto conto o il rendiconto si considerano in ogni caso inviati almeno una volta nel corso dell’anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell’anno, l’imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato. Se il cliente è persona fisica, l’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.
Il bollo sui conti correnti rimane quindi a 34,2 euro come oggi e viene confermata l’esenzione del bollo sul conto corrente (per le persone fisiche) se la giacenza non supera i 5.000 euro. Viene però anche confermata l’estensione del bollo ai libretti di risparmio, sia quelli bancari che postali. Ricordo che per i conti di deposito nulla cambia in considerazione del fatto che il bollo lo paga la banca.

Bollo su titoli, buoni postali e altri investimenti

2-ter. Le comunicazioni alla clientela relative ai prodotti e agli strumenti finanziari anche non soggetti ad obbligo di deposito, ad esclusione dei fondi pensione e dei fondi sanitari. Per ogni esemplare sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso
  • 0,1% annuo nel 2012
  • 0,15% annuo dal 2013
E fino a qui niente di nuovo.
La comunicazione relativa agli strumenti ed ai prodotti finanziari, ivi compresi i buoni postali fruttiferi, anche non soggetti all’obbligo di deposito, si considera in ogni caso inviata almeno una volta nel corso dell’anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. L’imposta è comunque dovuta una volta l’anno o alla chiusura del rapporto. Se le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell’anno, l’imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato.
Vengono esplicitamente citati i buoni postali, che quindi sono soggetti, come ho da sempre scritto, all’imposta di bollo.
L’imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20, e limitatamente all’anno 2012 nella misura massima di euro 1.200. Sono comunque esenti i buoni postali fruttiferi di valore di rimborso complessivamente non superiore a euro 5.000.
Da notare che dal testo sembrerebbe che il bollo massimo di euro 1.200 sia valido solo nel 2012.

La novità principale è l’esenzione solo per i buoni fruttiferi postali di importo non superiore a 5.000 euro (valore di rimborso). Attenzione che il valore si intende “complessivamente” quindi vanno sommati tutti i buoni in capo allo stesso intestatario (altrimenti sarebbe troppo facile eludere l'imposta sottoscrivendo tanti buoni da 5.000 euro l’uno).

Non ci sono esenzioni invece per gli altri titoli (azioni, obbligazioni, pct, fondi di investimento, etf, polizze vita, sicav etc) per cui basta 1 euro di controvalore per pagare il bollo minimo di 34,2 euro.
Una precisazione importante: il bollo è anuale. Nel caso di rendicontazioni inferiori all'anno le banche applicano un bollo proporzionale al tempo: es. estratto conto trimestrale, si paga il bollo di 8,55.  E il bollo è calcolato sul controvalore di fine periodo (nell'esempio il 31 marzo). Sarà da vedere come Poste e banche adotterano il bollo per i prodotti che oggi non lo pagano, in particolare con che periodicità (fine anno, semestrale etc). 

L’unico strumento finanziario di investimento su cui non si paga il bollo (perché è pagato dalle banche) è il conto deposito, ti rimando alle condizioni attuali delle principali banche.

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134 commenti:

giulio ha detto...

Uno schifo questo Governo tecnico.Pfffffff....

Anonimo ha detto...

operazione poco lungimirante sui buoni postali che alimentano la cassa depositi e prestiti. Considerato che danno poco interesse, da oggi si tolgono e le somme si deviano sui conti deposito (bollo pagato dalle banche). Se tutti facessero così (come io farò) addio cassa depositi e prestiti (con tutto quel che ne consegue). Ma la gente è informata? Io penso di no! TX

Anonimo ha detto...

Salve, ma l'imposta minimi per i buoni postali di 34.2 € è annuale o è un valore minimo da calcolare al rimborso sul totale della tassazione? Grazie

Anonimo ha detto...

vedrai che ti tassano anche i cd se tutti fanno cosi....per i buoni postali,chiedo anche io come è la storia del bollo...quindi uno paga la tassa prevista dal buono e i bolli?ma se il buono è esentasse,cioè quelle del 1980 che paga?

Anonimo ha detto...

Infatti, vorrei capire se sui buoni postali, una volta rimborsati si pagherà questo minimo di 34.20 € calcolato per ogni hanno oppure calcolato alla fine solo come valore di partenza per la tassazione ( che poi sarà dell'1,5 per mille).
Esempio: buono postale da 6000€ a 5 anni.
Dopo 5 anni pagherò 34.20€ x 5= 171€ di tassa
Dopo 5 anni pagherò: 1.5 per mille per ogni anno e quindi 45€ totali?

Quale dei due?
Grazie

Anonimo ha detto...

è chiara l'intenzione di distruggere il risparmio postale e della cdp ancora con quote rilevanti statali, per poi svenderle agli "amici" quando saranno a terra.
possibile che nessuno che riesca a fare questa semplice equazione?

Anonimo ha detto...

Ciao, ho letto quanto segue:
La novità principale è l’esenzione solo per i buoni fruttiferi postali di importo non superiore a 5.000 euro (valore di rimborso). Attenzione che il valore si intende “complessivamente” quindi vanno sommati tutti i buoni in capo allo stesso intestatario (altrimenti sarebbe troppo facile eludere l'imposta sottoscrivendo tanti buoni da 5.000 euro l’uno).
Ma se ad esempio chiedo il rimborso di 10 buoni da 100 euro dovrò pagare 34,2 per ciascun buono se sono intestataria di buoni per 10.000 euro (che pero' non intendo farmi rimborsare)?
Grazie Roberta

Anonimo ha detto...

Buon giorno, quindi alla luce di tutto, se possiedo buoni fruttiferi per valore non superiore a euro 5000 e conservo una giacenza media su libretto postale non superiore a euro 5000 (per un totale di euro 10000) non sarei soggetto ad imposta di bollo?

Anonimo ha detto...

Anche per il conto corrente cambia qualcosa, adesso si paga il bollo anche se hai 1 euro depositato, con questa manovra sotto i 5000 euro di giacenza media non si paga nulla, questo passaggio sembra migliorativo per chi ha pochi soldi sul conto corrente o sbaglio?

Anonimo ha detto...

il discorso dei buoni postale è questo,spero che i 34 euro siano al limite da pagare dall'anno prox in poi,ioho un buono 30 anni che scade l'anno prox,se mi tassano 34 euro per 30 anni diventa una rimessa....se invece il discorso è per i futuri,allora nessuno farà piu buoni postali...

Anonimo ha detto...

BASTA!!!!!!
NON SE NE PUO' PIU'.....
SI PRELEVI SOLO AI RICCHI, A QUELLI CHE HANNO SPERPERATO LE RISORSE PUBBLICHE, BASTA PRENDERSELA CON NOI,( AUMENTO IVA, AUMENTO PREZZO BENZINA E GASOLIO, TASSAZIONE DEPOSITI!!!!) CI STATE PORTANDO AL COLLASSO, E' COSì DIFFICILE CAPIRLO????
NON POSSIAMO FARCELA. lA GENTE LAVORA A NERO, NON DICHIARA NULLA, EVADE MILIONI E MILIONI DI EURO MENTRE NOI "COMUNI MORTALI" CON O SENZA MISERO STIPENDIO DIVENTIAMO SEMPRE PIU' POVERI E INSIGNIFICANTI!!!!! AIUTOOOOOOOOOO.......

Anonimo ha detto...

E' ORA DI SMETTERLA! L'EQUITA' NON ESISTE....
NESSUNO PUO' CAPIRE LA POVERTA', LA MISERIA DI CHI NON HA LAVORO, DI CHI HA SUDATO PER METTER DA PARTE QUALCHE EURO, DI CHI E' UN DIPENDENTE CHE SI VEDE SEMPRE PIU' POVERO. LA CASTA DEVE SPARIRE, OCCORRE UNA RIVOLTA POPOLARE AFFINCHE' I NOSTRI GOVERNANTI SI RENDANO CONTO DELLO STATO IN CUI VERSIAMO, E' IMMORALE QUESTA MANOVRA, CI RENDIAMO CONTO?????

Anonimo ha detto...

i 34 euro e rotti sono da pagare dal 2012 o dalla data di emissione del buono fruttifero? qualcuno mi sa rispondere?

Anonimo ha detto...

qualcuno sa dove e quando si potranno trovare dei chiarimenti su questo maledetta tassazione dei buoni postali? io rischio di buttare al vento i risparmi di anni di duro lavoro..

BdR ha detto...

Il nuovo bollo parte dal 2012, per cui sui buoni non si paga nulla nel 2011 e per ggli anni arretrati

Anonimo ha detto...

per BdR. chi ti ha dato la notizia che non si pagano i bolli degli anni passati?io ho telefonato alla cassa depositi e prestiti e nemmeno loro avevano notizie in proposito.D.N.

Anonimo ha detto...

.. e sui buoni a 18 mesi da 250 euro pago i 34 euro?
quindi non rimborsano nemmeno il valore nominale?
Perché ho tanti buoni da 250 - 34,20 = 215,80 + poniamo 6 euro di interessi ho 221,80, cioè meno 28 euro, quindi ho fatto un investimento a perdere.
Per assurdo se mi investivano con una auto almeno prendevo soldi dall'assicurazione...

E IO PAGO!!!!

Anonimo ha detto...

Manovra: arriva la tassa sui buoni postali fruttiferi. Ecco come funziona


Nuova tassa per i risparmiatori italiani. Dal cilindro della manovra spunta un nuovo balzello che andrà a colpire si Buoni fruttiferi postali.

Partiamo da cos’è un Buono Fruttifero.

I Buoni Fruttiferi Postali sono dei titoli emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati in esclusiva da Poste Italiane. Garantiscono sempre la restituzione del capitale investito e gli interessi maturati.

Da questa spiegazione si capisce bene che sono strumenti finanziari “base” che vengono venduti dalle Poste e dunque la maggior parte degli investitori è rappresentato da piccoli risparmiatori e pensionati.

Quindi possiamo tranquillamente dire che con questa misura si continua a colpire i più deboli.

COME FUNZIONA LA TASSA

I Buoni saranno tassati dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% a partire dal 2013.

Secondo l'emendamento, saranno tassati alla scadenza con l'applicazione dell'aliquota sul valore dello strumento finanziario.

Attenzione: restano esenti i Buoni sotto i 5mila euro

L'impatto minimo prelevato sarà pari a 32,2 euro mentre l'importo massimo, limitatamente al 2012, arriverà a 1.200 euro.

14 / 12 / 2011
TESTO COPIATO DA ALTRO SITO

Anonimo ha detto...

Non abbiamo piu' parlato di ETF - ho venduto dei fondi che intendo sostituire con degli ETF; il ragionamento e' questo: gli ETF, come le azioni, dovrebbero essere tutti oggetto di una unica comunicazione della banca presso cui ho il deposito titoli, quindi soggetto ad un unico minimo di 34,20 euro. E' corretto?
(commento postato anche su altro articolo)

Max ha detto...

seguo questo blog da tempo e mi permetto di dire di non fare commenti troppo gridati e di stare a gridare vergogna a destra e a sinistra. Qui bisogna discutere in maniera tale da capirci qualcosa senza stare a imprecare sulla classe politica, non è la sezione adatta. siamo sempre i soliti ad essere colpiti ma qui si deve parlare dell'aspetto pratico delle cose senza stare a fare troppi commenti drastici su ogni emendamento

BdR ha detto...

confermo che il bollo sui buoni si paga dal 2012 se il totale dei buoni supera 5.000 euro. Aliquota 0,1% nel 2012 e 0,15% dal 2013 con minimo di 34,2 euro.

Per il 2011 e gli anni passati non si paga nulla. Ovviamente se ho buoni acquistato prima del 2012, dal 2012 i loro valori verranno cumulati con gli altri per calcolare il bollo.

Se hai un solo buono da 250 euro non paghi il bollo.

Sugli ETF ti ho risposto nell'altro articolo, comunque corretto quanto hai detto

Anonimo ha detto...

Caro BdR, complimenti per il blog
Una domanda:

Se ho 2 Buoni fruttiferi 6000€ e 500€ (valore cumulato>5000€. Se nel 2012 ritiro il buono da 500€ cosa pago?

Grazie

BdR ha detto...

Pagheresti comunque il bollo perché sei sopra i 5.000. Se hai un buono da 5.000 e uno da 500 e ritiri quello da 500 potresti non pagar nulla. Bisogna vedere quando e come le Poste calcoleranno il bollo.

ps. lo dico a tutti: sul blog lascio libertà di parola. Comunque se invece di un anonimo inserite un nome, sarebbe più facile rispondervi direttamente

Anonimo ha detto...

ho un buono da 10.000 euro fatto a dicembre 2011. Se a gennaio aumentano gli interessi e chiedo il rimborso per rinnovarlo con i nuovi interessi.
Succede che al rimborso si trattengono il bollo e non mi danno tutti i diecimila euro?

BdR ha detto...

Non sono in grado di rispoderti con certezza. Bisognerà vedere i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e come le Poste decideranno di operare

Anonimo ha detto...

Ok grazie.
Credo che questo quesito se lo pongono tutte le persone che fanno i buoni alla fine del mese appunto per avere la possibilità, senza perdere nulla, di rimborsarli e rifarli con i tassi eventualmente aumentati nel mese successivo.

Marco ha detto...

La ritenuta sui Buoni Fruttiferi resta del 12.50% nel 2012?

lillo ha detto...

io ho dei buoni dell'80....valore 500 euro cadauno,esentasse,incassandoli nel 2012 che pago?

Anonimo ha detto...

stessa domanda di lillo.ho deciso rimborso tutto entro 31.12.11 alla faccia di cdp e del tesoro italiano

Anonimo ha detto...

vorrei capire cosa ne pensa l'ad di poste che guadagna un milione e piu' quando i risparmiatori postali se ne andranno

lillo ha detto...

si ma il problema è che anche io ritiro tutto,ma solo se so le condizioni che nessuno oggi sa dire...

Anonimo ha detto...

DOBBIAMO FARE UN PO DI CHIAREZZA I BUOINI ORDINARI VERRANNO DECURTATI DI 0,1 NEL 2012 E DEL 2013 0,15 NON DOVETE AVERE PIU DI 5000 EURO IN BFP DI QUALUNQUE TIPO.
I FAMOSI 32 EURO VENGONO DECURTATI FINO A UN MASSIMO DI 1200 PER 2012 ESEMPIO SE ABBIAMO UN BUONO DA 10000 EURO PAGHERO 10 EURO PER IL 2012 E 2013 15 EURO .
IN PRATICA AVENDO 10000 EURO DI BUONI POSTALI E RITIRANDOLI NEL 2013 NON PAGHERO 25 MA 32 OK
PIU LA SOMMA DEL BUONO E ALTA PER ESEMPIO INDICIZZATO ALL INFLAZIONE DA 30000 EURO PAGHERO 30 EURO IL PRIMO ANNO E 45 IL SECONDO.
VOGLIO PRECISARE CHE I 34 EURO SI ANDRANNO A PAGARE ALLA FINE DELL INVESTIMENTO NEL MOMENTO IN CUI SI RITIRANO!!
QUINDI CONVIENE SE AVETE BUONI VECCHI CHE GARANTISCONO DAL 4% in su DI LASCIARLI SCADERE
SE NO UN CONSIGLIO CHE DO INVESTIRLI NEL BUONO IN ASSOLUTO CON INTERESSI PIU ALTI: J19 ALL INFLAZIONE VISTO CHE DANNO 1,8 LORDO PIU INFLAZIONE. SE FOSSE STATO QUEST,ANNO 3,4 DI INFLAZIONE PIU 1,3 NETTO AVRESTE PRESO 4,7 PULITO!! DECURTATO MANOVRA MONTI 4,7 NETTO A 4,6 NETTO!!OK SPERO DI ESSERE STATO DI AIUTO SALUTI A TUTTI

lillo ha detto...

no,io non ho capito,io ho un buono dell 80 a 30 anni,valore nominale 500 euro dell'80,l'anno prox incasso 9000,sono esentasse,quanto pago?

Anonimo ha detto...

Ciao lillo,
credo che dovrai pagare 34 euro dal 2012 in poi

Anonimo ha detto...

Sui buoni conintestati come funziona?
Nel senso che se ho 5 buoni intestati a me del valore di rimborso di € 3.000 e 5 buoni cointestati a me e mia madre di € 3.000, dovrei essere esente dal bollo, giusto?

Anonimo ha detto...

Se alla stessa banca ho un conto corrente ed un libbretto di deposito che hanno una giacenza media entrambi superiore ai 5.000 euro, paghi due bolli o ne pago uno sul valore complessivo?

Anonimo ha detto...

Paghi due bolli

Anonimo ha detto...

ed io che ho tanti buoni cartcei anche dell'82 da 50 100 250 500 1000000 di lire paghero' 34, ogni buono o solo per quelli superiori a 5000 euro ?

lillo ha detto...

spero davvero che siano 34 euro solo dal 2012 in poi.....quindi se ad es ho 30ennale emesso nel 2010,incassabile nel 2040,superiore a 5k,io devo dare 34 euro per 30 anni?ma questi son pazzi....rimane sempre il fatto se sono intestati a 3 persone,come si fa?

Anonimo ha detto...

Ma sono pazzi? Ho capito bene?
Io ho fatto un buono postale a 18 mesi quest'anno a metà luglio.
Visto che vengono pagati ogni 6 mesi ed ho bisogno di quei soldi stavo aspettando la metà di gennaio per riscuoterli.
Il mio dubbio è questo. Considerato che il buono è da 5500 € sul sito poste mi calcola che alla meta di gennaio avrei dovuto riscuotere 5.534,76.
Se si tengono 34,20 loro che li ho tenuti 6 mesi bloccati per la bella faccia loro? A questo punto se ho capito bene( e chiedo a voi di darmi una mano) non aspetto e visto che mi servono li vado a prendere stesso domani. Sto fatto dei 34,20 minimi mi pare una cosa altamente ingiusta.

Max ha detto...

sta diventando una cozzaglia di opinioni e molte anche sbagliate!! c'è una tale confusione per la quale adesso non ne vedo più il motivo, le cose sono finalmente chiare. Ieri ho acquistato anche il sole 24 ore dove si spiegava tutto. Il bollo si paga dal 1 gennaio 2012 quindi se un buono mi scade o lo ritiro il 15 gennaio pagherò il buono solo per quei 15 giorni che vanno dal 1 al 15. (quindi considerando il minimo di 34,20 euro faccio 34,20 diviso 365 x 15 giorni, ecco la cifra da pagare)Come pagare il bollo per i buoni questo spetterà alle poste stabilirlo. Tutti i buoni che erano esentasse rimangono esentasse per le trattenute sugli interessi ma su di essi si pagherà il bollo dal 2012. Non andate in panico basta leggere con attenzione la manovra e gli articoli su internet.

Anonimo ha detto...

MAx se è come dici va un po' meglio. già mi ero preoccupato.

lillo ha detto...

max,pagherà il bollo,o meglio lo 0,15% con un minimo di 34 euro?all'anno,confermi?

Max ha detto...

Io non voglio sostituirmi all'autore di questo blog nelle risposte, il mio rimane comunque solo uno scambio di informazioni. Il bollo nel 2012 è dello 0,1%, poi nel 2013 passa al 0,15%, sempre con il minimo di 34,20 euro.

Anonimo ha detto...

Tony chiede,l'imposta di bollo minimo di euro 34,20 sui buoni fruttiferi e C/C,si pagano in base alla somma complessiva del capitale investito, o sulle singole trance da euro 5000,00.

BdR ha detto...

sulla somma complessiva dei buoni. Il cc ha un bollo a parte. Per maggiori dettagli puoi leggere l'ultimo articolo pubblicato

Anonimo ha detto...

secondo voi a gennaio i buoni fruttiferi postali 3*4 a 12 anni avranno un interesse maggiore o conviene farli nel mese di dicembre e in caso l'italia sprofonda nella crisi cosa succede ai nostri buoni fruttiferi postali?
chi mi sa rispondermi?

lillo ha detto...

quindi,ricapitolando,sui buoni postali,si pagherà o lo 0,1 o lo 0,15,sul totate dei buoni posseduti da singola persona,ma sempre un minimo di 34 euro. rimane il fatto che se un buono è intestato a piu persone.....

Anonimo ha detto...

i nostri risparmi c/c libretti nominativi e i buoni fruttiferi postali sono sicuri in caso l'italia va in default o fa la fine della grecia e argentina che i risparmiatori perdono tutto?

Anonimo ha detto...

Quest'ultima domanda è veramente interessante e spero che qualcuno che abbia le competenze risponda.
Parlando solo dei buoni postali se si leggono le clausole contrattuali Vi vengono i capelli bianchi!!
I buoni postali sono "GARANTITI DALLO STATO ITALIANO" tramite la cassa depositi e prestiti di cui è proprietario per il 70%.
Ora come ora la liquidità disponibile non è data sapere ma credo che si sia un pochetto ridotta date le circostanze.....a Voi ogni commento.

BdR ha detto...

I buoni postali sono assimilabili ai titoli di stato. In caso di fallimento in genere si riceve solo una quota di quanto investito, quota variabile in base alla gravità della situazione. Ma che l'Italia vadi in default per ora è un'ipotesi remota.

Anonimo ha detto...

praticamente i nostri risparmi dove li possiamo investire a rischio zero anche se l'interesse e' bassissimo??????
attendo alle vostre risposte

BdR ha detto...

Il rischio zero non esiste.
Si può investire in bund tedeschi ma fra costi e tasse si rischia di andare anche sotto zero.

La regola d'oro è diversificare, magari cercando di ridurre l'impatto fiscale: buoni postali legati all'inflazione, titoli di stato (italiani o di stati europei più solidi) e conti deposito liberi e vincolati.

Anonimo ha detto...

Noi italiani ci troviamo male perche'facciamo tutti i furbetti,nel nord europa le cose vanno meglio perche' fanno tutti gli stupidi,secondo voi chi e' veramente il piu' stupido? FRANCO.

Max ha detto...

Il miglior investimento in questo momento sono i buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione rendono l' 1,6 % netto di base più l'inflazione (indice FOI) tassato al 12,5%. Tenendo conto che l'inflazione sarà alta per tutto il 2012 e se aumenta l'IVA a settembre sicuramente anche per tutto il 2013, si ha un rendimento netto davvero ottimo!! con un inflazione al 3% si ha un rendimento netto del 4,20 % e più alta è l'inflazione e più aumenta il netto. Insomma un'occasione da prendere a volo, visto che credo che a Gennaio le poste diminueranno il tasso base!!

Anonimo ha detto...

per max

ma secondo te i bfp sono sicuri?
o e' meglio investire in banche online come la fideco?
che attualmente e' la piu' vonveniente e con tassi superiori al 4

Max ha detto...

credo che i buoni postali siano più sicuri di una banca, fermo restando che certezze non esistono. Io investirò 5000 euro in buoni indicizzati all'inflazione, non di più perchè come ogni investimento ha anche il suo lato negativo, cioè che bisogna aspettare almeno 18 mesi prima di effettuare il rimborso ed avere gli intressi riconosciuti

Anonimo ha detto...

SCUSATE UNA DOMANDA, ANCHE IO HO BUONI FRUTTIFERI POSTALI E VORREI SAPERE, CORTESEMENTE, SU QUALE BASE SI APPLICA L'IMPOSTA MASSIMA DI 1200 EURO. GRAZIE

Anonimo ha detto...

Salvatore vi chiede,visto che alle poste dovranno verificare tutti i bfp che abbiamo sottoscritto, in modo da poter stabilire se una persona supera o meno i 5000 euro.(Almeno cosi dice il sole 24 ore)
Come faranno ad attribuire il bfp dove esiste un doppio, ho anche un triplo intesatario.

Anonimo ha detto...

il problema che si andra a verificare nelle poste chi avra vecchi buoni anni 80 e anni 90 ordinari di cui si dovrebbero conglobare con gli ultimi dinuova generazione forse ci vorranno anni!!! se una persona per esempio gli ha ind. allinf. 10k il primo hanno 0,1 10 euro ma se ha solo quello ne paga 32 euro tutto chiaro!!
la tariffa fissa chi ha piu di 5000 euro in buoni postali o, 1 2012 e 0,15 2013!!
come faranno non si sa a calcolare il bollo giusto :
mettiamo che uno abbia 10k ordinari misti da 50 e 100 200 etc e 20k all inflazione vera calcolato con le aliquote sopra scritte!!
quindi piu importo e maggiore e meno si paga !

saluti

Anonimo ha detto...

Tutto questo casino solo per non mettere la tassa proporzionalmente anche per quelli meno di 5000€ e decurttare lo 0,1 al momento della riscossione.
Tanto lo 0,1 su 5000€ sono 5 €. non penso che sarebbe stato questo gran danno. La verità è che con il minimo 32,40 raggranellano piu soldi buttandoci il fumo negli occhhi che tanto hanno salvaguardato a quelli con meno di 5000 € e quindi hanno dovuto mettere il minimo per recuperare quello che hanno perso con quelli meno di 5000.
Scusate la grammatica ma vado di fretta

Anonimo ha detto...

io li ho sul libretto nominativo devo pagare ugualmente la tassa

BdR ha detto...

@Salvatore: i bfp con più intestatari dovrebbero far conto a parte. Vedi chiarimenti bollo buoni

Per il libretto nominativo si paga il bollo se mediamente nel periodo hai un saldo superiore a 5.000

Anonimo ha detto...

Sono un direttore postale e penso che ci sia molta disinformazione riguardo i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio!!Vorrei precisare che il buono viene tassato sull'interesse e non sul capitale investito, la stessa cosa avverrà sul libretto. Per questo l'imposta sostitutiva sui libretti postali passerà dal 27% al 20% e, forse l'avrete notato,l'interesse sui buoni è raddoppiato.

Anonimo ha detto...

Io ho dei circa 15000 euro di buoni di cui uno da 5000 e tutti gli altri da 500 euro. Dovro' pagare 34,20 anche per ciascun buono da 500 se decido, come vorrei, di riscuoterli nel corso del prossimo anno? Grazie. S.

Anonimo ha detto...

allora rimorsali prima della fine dell'anno

Anonimo ha detto...

per il direttore delle poste: secondo te direttore a gennaio l'interessi sui buoni 3*4 saranno superiori a quelli di dicembre?
qual'e' secondo te il miglior investimento nelle poste attualmente?
uno che ha 60.000 mila euro di buoni 18 mesi paghera' 34.20 piu' 60 euro dell'0.1% giusto?
ma si pagrera' per i soldi del 2012 o anche quelli del 2011?
attendo sue notizie sig. direttore

Anonimo ha detto...

Buonasera, quanta confusione!?!
La nuova imposta si pagherà solo dall'anno prossimo (2012), per i buoni sotto i 5000 Euri (complessivi indipendentemente dal numero dei buoni) non si paga niente. Da 5001 Euri si paga l'imposta dello 0,1 (2012) e 0,15 (dal 2013), con un particolare: l'imposta minima è 32,2 Euri. Quindi nell'anno 2012 da 5001 Euri a 32200 Euri si paga 32,2 Euri poi superato questo valore basta semplicemente calcolare lo 0,10%; dall'anno 2013 da 5001 Euri a 22800 Euri circa si paga 32,2 Euri poi superato questo valore basta semplicemente calcolare lo 0,15%.
L'unico dubbio è: l'imposta si paga sul valore del buono oppure sul valore di rimborso e quindi buono+interessi?
Un altro dubbio è: vista "l'armonizzazione" dell'imposta sugli interessi che passa dal 27% al 20% sui c/c e sui libretti di risparmio non vorrei che in un recente futuro l'imposta sugli interessi dei buoni passi dal 12,5% (attuale) al 20%.
Non è difficile capire che Monti (banchiere) ha fatto questa manovra per far migrare il danaro dalla Posta verso le Banche, lo dimostra il fatto che sui conti depositi l'imposta sugli interessi passa dal 1.1.2112 dal 27% al 20% e ciliegina sulla torta non si paga lo 0,1% sul capitale.
Svegliatevi finché siete in tempo.
P.S. pensate a chi ha messo da parte dei soldini per un futuro migliore del proprio figlio (buono postale dedicato ai minori) e magari ha superato anche di poco i 5000 Euri (es. 5500 E), tra 15-16 anni dovra pagare circa 500 Euri di soli bolli "SCANDALOSO".
Buonanotte

Anonimo ha detto...

vergogna!!!! peccato che questa categoria di risparmiatori nessuno la protegge, se è vero la parte che dici sui conti deposito, è scandaloso!!!!

Anonimo ha detto...

Non lo dico io, lo dice il decreto salvaitalia.
Perchè, nessuno dice che Monti è sinonimo di confitto di interessi.
Monti è consulente per la Goldman Sachs, nota banca di investimento USA che figura tra i responsabili della speculazione sui titoli di stato che sta demolendo la zona euro, ma anche membro della Trilateral Commission ovvero la lobby di banchieri più forte al mondo.
La classe politica italiana (composta da conniventi, ipocriti e altri aggettivi che lascio alla vostra immaginazione) decide di fare un passo indietro (ma va di moda oggi anche il passo “di lato”) e di spalancare le porte di Palazzo Chigi direttamente ai banchieri.
Ha scritto un preveggente Ezra Pound nell’ormai lontano secolo scorso, i “politici sono i camerieri dei banchieri”.
Fate una ricerca su internet sul Sig. Monti...
P.S. avete notato che i primi giorni di insediamento sembrava che dormisse, ma poi si è svegliato (dopo essere stato nominato senatore a vita) e come se si è svegliato.
Buon Natale.

Anonimo ha detto...

Se ho più buoni postali da 250,00 euro per esempio 21 pari a 5250,00 euro, cosa pago il bollo su ciascun buono oppure il bollo lo pago una volta sola sull'intero ammontare dei buoni. mi rispondete in merito, grazie.

BdR ha detto...

Dovresti pagare il bollo sul totale, quindi nel tuo caso il minimo di 34,2 euro annui.

Anonimo ha detto...

Non vorrei stare nei panni degli impiegati postali che dal 1 gen 2012 dovranno spulciare negli archivi per automatizzare tutti i BFP, soprattutto quelli vecchissimi, operazione obbligatoria per poter capire, in base al codice fiscale di una persona, quanti soldi tiene ed applicare l'imposta giusta...
Ma non era più semplice applicare lo 0,10 su tutto senza imporre il bollo minimo di 34 Eur.
Credo che dopo la partenza di questo criterio "ingiusto" ci sarà qualche correzione.

Anonimo ha detto...

CARI AMICI PERFORZA I RENDIMENTI DELLE POSTE AVRANNO A DICEMBRE UN PROBABILE RIALZO
IL RATING DALL 8 DI DICEMBRE E QUOTATO A BREVE TERMINE A- E ALUNGO TERMINE BBB+
VUOL DIRE UN ALTRO RIBASSO DA PARTE DELLE AGENZIE DI RATING DA MEDIO ALTO A RISCHIO MEDIO!!
COMMINCIA AD ESSERE PREOCCUPANTE!!
I DIRETTORI NON LO DICONO SE SI RISCHIEREBBE DI INVESTIRLI IN PORTI SICURI !
ATTUALMENTE UNICO PORTO SICURO SONO LE MONETE CHE NON FANNO PARTE DELL EURO E NON AHANNO INVESTITO E PRESENTANO RISORSE MINERARIE DERIVATIETC.
UNA FRA TUTTE LA CORONA NORVEGESE! LA VALUTA FORTE D EUROPA!
CON TRIPLA AAA , POI VIENE LA SVEDESE , IL FRANCO SVIZ. E DA TENERE OCCHIO ANCHE SE IL TASSO FISSO E A 1,2 !
SE VOLETE SALVARE I RISPRMI COMPRATE VALUTA NORVEGESE ! MEGLIO CASH!
SE NON CREDETE AD UNA RECESSIONE O UN DEFAULT TECNICO ! ITALIANO!
ALLORA COMPRATE BFP IND. ALLFL. J19
SERIE OTTIMA!
SULLA MANOVRA MONTI CONSIGLIO DI FARNE UNO BOTTA SECCA! PRIMA DI GENNAIO! IN MODO DI PAGARCI MENO TASSE !
VISTO CHE CHI A DI MENO PAGA DI PIU! ESEMPIO UN BUONO DA 5001 CON INTERESSI PAGHERA MOLTO DI PIU DI CHI NE POSSIEDE 50K EURO.
PER I BUONI VECCHI IN LIRE LASCIETELI DOVE SONO E GODETEVI LA SCADENZA ! LI IL COLPO SI VEDRA POCO! SALUTI E
ASPETTANDO CHE SI FACCIA PIU LUCE SUI CAVILLI !
UN BUON ANNO !

antonioxyz ha detto...

Insomma, con questa manovra i bfp facendo gli opportuni calcoli, sono ancora convenienti come forma di investimento sicuro? Il capitale rimane sempre garantito?

BdR ha detto...

Il capitale è sempre garantito.

Anonimo ha detto...

I BUONI POSTALI RIMANGONO CONVENIENTI E QUINDI PER EVITARE LA BOLLATURA IMPORTANTE E NON RISCUOTERE BUONI FRUTTIFERI CHE ABBIANO VALORENON NOMINALE MA QUELLO REALE DI PIU DI 5000 EURO! I PICCOLI TAGLI DA 50 100 EURO E LE VECCHIE 100000 LIRE E COSI VIA NON CISRA NESSUNA TASSA BASTA CHE NON SI SUPERI IL VALORE DI RIMBORSO DI 5000 EURO IN QUESTO CASO IL BUONO FRUTTIFERO VERA DECURTATO DEL BOLLO DI 34,2 DELL ANNO 2012 ED IL 2013 0,15!
QUESTO VALE SUI BUONI SPECIALMENTE DEI DEMATERIALIZZATI SU CUI GLI ITALIANI ANNO CIFRE PIU DI 5000 NOMINALI E QUINDI DEVONO PAGARE IL BOLLO!
COSA FARE !!!! MOLTO SEMPLICE FARE BUONI FRUTTIFERI DI PICCOLO TAGLIO DI 2500 ! DIFFICILMENTE ALLA CHIUSURA DEI 10 ANNI SI AVRA 5000 EURO ?! COSI NON SI PAGHERA NESSUN BOLLO!

AD ECCEZZIONE DELLA TRATTENUTA FISCALE DEL 12,5% QUELLA CE SEMPRE SUGLI INTERESSI DEI BUONI!! SALUTI

Giacomo ha detto...

Cercate su youtube "Governo fantoccio in Italia Mario Monti".
Incredibile...

antonioxyz ha detto...

Domanda: ma la tassazione è prevista solo per il 2012 e 2013 o si estenderà per ogni anno futuro 2014 2015 ecc. ?

BdR ha detto...

la tassazione non ha limite, per ora è per sempre

Anonimo ha detto...

no comment.....................sono scandalosi

Anonimo ha detto...

la tassazione del 2014 2015 2016 di che percentuale e' ????????.............

BdR ha detto...

0,15% annuo dal 2013

Anonimo ha detto...

Ho simulato un rimborso di un BPF di € 10.000 dal sito ufficiale delle Poste al 31-12-2012 riportando il valore di rimborso al netto della ritenuta fiscale senza menzionare su tale rimborso nessuna trattenuta per imposta di bollo come invece dovuta dall'anno 2012 per importi superiori a € 5.000. Forse il software non è stato aggiornato?

BdR ha detto...

Penso di no. Addirittura penso che in questo momento anche le stesse Poste non sappiano di preciso come calcolare il bollo

antonioxyz ha detto...

I bfp indicizzati all'inflazione seri J 19 nn sono più disponibili, i nuovi sono seri J 20, c'è differenza?

Anonimo ha detto...

Se la risposta è quella "Penso di no. Addirittura penso che in questo momento anche le stesse Poste non sappiano di preciso come calcolare il bollo" c'è solo da piangere e comunque la risoluzione del problema è veramente da rebus e i rebus per essere risolti non bastano più gli abitanti della terra ma necessitano gli ALIENI!!!!!!!!

Giacomo ha detto...

A gennaio sono scesi i tassi di tutti i BFP compresi i BFP indicizzati all'inflazione (J20).
Diciamo che quelli di dicembre erano i migliori.

Giacomo ha detto...

Qualcuno ha la speranza che facendo i buoni postali con taglio inferiore a 5000 Euri non paga il bollo (0,10, 0,15 oppure min 34,20)...
Si sbaglia di grosso perchè tale bollo verrà calcolato in base a tutti i buoni che uno possiede, direte come si fà? Semplice con il codice fiscale.
Saluti.

Max ha detto...

Che i buoni indicizzati all'inflazione a Gennaio dominuissero era evidente!! si sapeva già. Il tasso base così alto era stato determinato prima della manovra Monti, che porterà inflazione!! pertanto dopo la manovra di dicembre le Poste prevedendo un inflazione alta hanno diminuito quello base!!

Anonimo ha detto...

Sapete come viene calcolato il bollo sui Buoni fruttiferi?
Ho 10 buoni in tagli di mille euro.
Se ne rimborso uno, pago il bollo?
Grazie.

Anonimo ha detto...

Ho un buono postale a 18 mesi che scade a fine gennaio. Secondo voi mi conviene rifarlo subito ai tassi di gennaio o prevedete che a febbraio aumentino un po'?

BdR ha detto...

1.Il bollo sui buoni dovrebbe essere applicato sul valore complessivo, per cui pagheresti 34 euro di bollo.

2. E' impossibile fare previsioni sui tassi dei buoni, soprattutto in questo momento.

Giacomo ha detto...

""""Anonimo ha detto...
Ho un buono postale a 18 mesi che scade a fine gennaio. Secondo voi mi conviene rifarlo subito ai tassi di gennaio o prevedete che a febbraio aumentino un po'?""""""

Semplice, vedi come va l'asta dei BOT di questo mese, i BFP 18M+ sono strettamente legati a questi titoli: se a gennaio salgono i rendimenti dei BOT a febbraio ti ritroverai i 18M+ a tassi più alti rispetto a quelli attuali, e viceversa.

Anonimo ha detto...

Gentilissimo.
Sai dove posso controllare e come interpretare i dati di questi bot per vedere se son saliti?

Giacomo ha detto...

Tra pochi giorni ci sarà l'asta, in questo periodo i BOT e i BTP sono sotto stretta osservazione, quindi lo saprai alla TV, sul sito dell'ansa e sul sito del dipartimento del Tesoro. In ogni caso i BOT saranno collocati il 16 gennaio.
Buonasera.

Arturo ha detto...

La cosa buona per i risparmiatori è che se uno prima si dimenticava o perdeva un Buono Fruttifero Postale(es.le persone anziane), passati i termini di prescrizione addio BFP...
Adesso con l'obbligo di applicare le nuove imposte (0,10 e 0,15) e di comunicare almeno una volta all'anno la situazione patrimoniale del risparmiatore sarà più difficile perdere i risparmi...
Forse è per questo che le Poste non si sono ancora attivate in tal senso.
Meditate, meditate...

antonioxyz ha detto...

Ma la comunicazione annuale che Poste Italiane dovrà inviare riguarda solo i bfp dematerializzati? Cosa succederà per quelli cartacei ed i libretti di risparmio nominativo? Anche per questi ultimi dovranno dare rendicontazione scritta annuale?

BdR ha detto...

Non è detto che facciano una comunicazione. La legge prevede solo che in mancanza di comunicazione il bollo si pagherà una volta all'anno, probabilmente a fine anno.

Anonimo ha detto...

Allora ho visto che l'asta BOT oggi è andata bene.
Secondo voi questo significa che i buoni postali saliranno coi tassi a febbraio?

Anonimo ha detto...

Se aumentano gli interessi dei Titoli di Stato aumentano anche quelli dei BFP (almeno credo)

Anonimo ha detto...

quindi a febbraio tutti a fare i bfp 3*4 sicuramente l'interesse sara' piu' alto di dicembre
cosa ne penzate?
attendo vostre notizie.......

Anonimo ha detto...

Se ti interessano ci sono anke i Buoni che sono stati emessi metà Gennaio al 4,50%

Briccobaldo ha detto...

Buonasera,
i migliori buoni postali sono quelli di dicembre 2011 e non credo che ne rivedremo, almeno per il momento...
In ogni caso dal sito delle poste italiane si possono vedere e scaricare i prospetti riepilogativi dei tassi inerenti tutti i tipi di BFP, così si può fare un confronto.
L'asta dei BOT di gennaio 2012 (2,735) ha avuto un rendimento più basso dell'asta precedente (5,952).
Quindi sognatevi che i BFP aumenteranno, anzi...
P.S. speriamo che i tassi abbassino sempre altrimenti sono guai per la ditta "Italia".
Saluti.

Anonimo ha detto...

voi che siete piu' esperti di me i buoni fruttiferi postali emessi il 16 gennaio che si chiamano bfp7insieme sono convenienti?
potete farmi un esempio su euro 7.000 alla scadenda dei sette anni quanto quadagni?
attendo vostre risposte
grazie

Anonimo ha detto...

bpfinsieme:
alla scadenza i 7000,00 Euro diventano 9642,98 a cui va tolta la nuova imposta di bollo 239,4, quindi 9642,98-239,40=9403,58 - considerando anche gli interessi che si riscuotono annualmente, diciamo che se s'inflazione abbassa è un buon investimento.
P.S. se gli interessi che prendi annualmente li reinvesti potresti raccimolare qualche cosina in più. Io consiglierei questo prodotto legato ad un fondo azionario internazionale, una sorta di PAC dove ogni anno vai a versare solo gli interessi in un fondo azionario.... ma queste sono scelte personali...

Anonimo ha detto...

ti ringrazio per avermi risposto quinti secondo te attualmente e' il miglior investimento sicuro......
grazie

BdR ha detto...

BfpInsieme offre il 4,5% annuo, quindi su un capitale di 7.000 euro sono 315 euro per 7 anni = 2.205 lordi e 1.929 netti, a cui vanno sottratti i bolli d 239 euro. Per completezza andrebbero considerati eventuali interessi sulle cedole annuali, ma questi dipendono da se e come si investono questi flussi che comunque sono di modico valore.

Faccio notare che nel caso si estinguino prima dei 7 anni si riceverà solo il capitale investito senza interessi.
Il Btp di pari scadenza offre attualmente un rendimento netto di un punto superiore.

Considerando che investi in buoni postali penso (ma magari sbaglio) che tu non abbia le conoscenze per investire gli interessi annuali in pac su fondi azionari internazionali, anche perché con simili importi non ti ci ripagheresti nemmeno le spese.

Anonimo ha detto...

ma i pac cosa sono?? sono sicuri come investimento?? come si fanno?
per quanto riguarda i bfp se estinguo es. 7.000 vado a prelevare 1.000, la rimanenza somma cioe'6.000 portata al termine ricevero'gli interessi giusto?

BdR ha detto...

I pac sono piani di accumulo in cui si investe poco alla volta in uno strumento finanziario, di solito fondi o etf.

Per i bfp essendo il taglio di 1.000 potrebbe esser possibile prelevare anticipatamente solo 1.000 euro o multipli, ma meglio che chiedi alle Poste. In tal caso sulla rimanenza prendi gli interessi.

Anonimo ha detto...

per bdr: mi potresti consigliare un buon investimento a rischi zero? in caso di default di italia i bfp sono sicuri?
attendo sue notizie
saluti

BdR ha detto...

investimenti a rischio zero non ce ne sono. I meno rischiosi in genere sono gli investimenti legati allo Stato ma il momento ci insegna che anche questo può non esser vero.
In caso di default italiano difficilmente i bfp si salverebbero, come qualsiasi investimento nel nostro paese.
Per ora però non vedo i presupposti per tale evento, al massimo se sei insicuro aspetta l'accordo sulla Grecia che dovrebbe arrivare a breve.
Importante in questo momento è diversificare. Per uno come te molto avverso al rischio meglio restare sul breve periodo: buoni, titoli di stato a breve, conti deposito a 1 anno o liberi

Anonimo ha detto...

ok, pero' i bfp li vai a svincolare in caso di default, ci perdi l'interessi ma il capitale e' sempre tuo giusto?
cosa puo' succedere alla grecia? ai greci i risparmi non sono stasti toccati giusto?
quindi domani vado alle poste a sottoscrivere i bfp7insieme
attendo sue notizie
saluti

Anonimo ha detto...

Se un soggetto ha un certo numero di buoni, il cui totale supera i € 5.000, piu dei fondi sgr totale circa € 6.000, più per esempio una piccola somma su fondo titanius di poste vita meno di € 5000. Quanti bolli deve pagare?????????????????

Anonimo ha detto...

ma per uno come me che ha più libretti cointestati con persone diverse tutti con giacenze medie inferiori ai 5000 ma il cui totale è superiore ai 5000, l'imposta di bollo di 34,20 è dovuta? e se si da quale libretto me la sottraggono? chi sarà il cointestario sfigato?

BdR ha detto...

per chi ha buoni e fondi presso le Poste non è chiaro se i valori si sommeranno. Si potrebbe addirittura pagare un bollo per ogni intermediario (poste per i buoni ed sgr per i fondi), anche se è un'ipotesi.

per i libretti cointestati questi dovrebbero esser trattati come persone a se. quindi non si sommeranno con i libretti dei singoli cointestati.

Anonimo ha detto...

Ciao BDR secondo il blog di Rendimax il bollo sulle polizze vita rivalutabili non si paga. Questa è la loro risposta di oggi
"Dai dati in nostro possesso, confermati da Il Sole 24ore, l’imposta di bollo non viene applicata" in questo blog invece è scritto che per le polizze vita non ci sono esenzioni. Ci sono stati cambiamenti da quanto è stato scritto l'articolo o ci sono ancora notizie confuse? Grazie

Anonimo ha detto...

E intanto i tassi dei buoni sono in caduta libera. Ho fatto bene a rinnovarli subito a gennaio senza aspettare febbraio. Se continua di questo passo quando vai a riscuotere i buoni devi dare tu qualcosa a loro.

Anonimo ha detto...

Questo è un anno di rodaggio per la nuova imposta...
Attendiamo fino a giugno, quando verranno incrociati i dati delle dichiarazioni dei redditi e quelli dei risparmi degli italiani...
Banca, posta e assicurazioni dovranno comunicare i dati dei risparmiatori all'Agenzia delle Entrate e allora si che i sistemi saranno aggiornati e quindi sarà più facile calcolare l'imposta.
Il problema più grande sarà per la posta che tiene in giro ancora molti BFP cartacei "vecchi".
Per quelli che "sperano" che non si riesce a calcolare l'imposta vi assicuro che è più facile di quanto pensiate: il codice fiscale.

Mangione ha detto...

I migliori BFP degli ultimi anni sono stati quelli di dicembre 2011.
Un consiglio: mangiateveli i soldi così sicuro nessuno ve li tassa, l'inflazione non li sminuisce e soprattutto si rimette in moto l'economia.

Anonimo ha detto...

GIULIO TREMONTI <>...vero vero osssia verso la bancarotta!!!!
TUTTO QUESTO GRAZIE ALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI CHI SI E' VOTATO IL NANO "per un misero posto da precario al figlio, per la speranza di non pagare più tasse, per credere che se a capo del governo ITALIANO c'è uno che evade possono evadere tutti gli italiani e per sperare di fare le stesse vacanzine che si permettono i politici come quando fu innaugurata una via sciistica in Italia (non si fanno spot) e andarono tutti i politici compreso GIULIO TREMONTI (PDL) dove disse che << CHI VA PIANO VA SANO E LONTANO>> con la sua vocetta. Noi caro G. Tremonti non siamo andati da nessuna parte ne sani ne lontani."
Buona BANCAROTTA A TUTTA l'Italianetta schifosa, succube e credente nei mafiosi.
MAFIA

Anonimo ha detto...

MONTI RITORNATENE AD INSEGNARE ALL'UNIVERSITA' A QUELLE PUTTANE DELLE TUE ALLIEVE.....
PROFESSORONI PUTTANIERI. Vedrete che uscirà anche per quelli che stanno ora al governo!!!
Vi consiglio di leggere un libro, il titolo è: MAL DI MERITO (In Italia, il pezzo di carta più utile non è un titolo di studio, ma una lettera di raccomandazione. La prevalenza della spintarella non è folklore o semplice malcostume: soffoca la meritocrazia, blocca la mobilità sociale e dà fuoco alle polveri della guerra tra generazioni. Tra inchiesta, denuncia e resoconto di vita vissuta (e lavorata), questo nuovo libro di Giovanni Floris non risparmia le stoccate polemiche: contro la generazione del '68, ex rivoluzionari bravissimi a occupare posizioni di potere e a non mollarlo più; contro il mito dell'efficienza del settore privato (che in realtà è stagnante quanto quello pubblico); contro la sinistra stessa, incapace di comprendere che il ritorno della meritocrazia dovrebbe essere la chiave della sua azione politica. Per impedire che chi nasce ricco continui ad arricchirsi, mentre i poveri muoiono poveri). Perché ricchi si nasce non si diventa!

Anonimo ha detto...

All'Universtà della Bocconi ci stanno certi geni!!!!!!!! Il fatto è che sono sempre, guarda caso, amici del professore, del rettore, del ricercatore e tutti quelli che escono da questa università hanno subito il lavoro.
ISCRIVETIVI COME FINTI ALLIEVI E NOTERETE QUANTI SI MERITANO IL 30 CON LA LODE E ALTRO. BENE IO CI HO PROVATO NON DICO NIENTE. Dico solo l'84% corrotti o figli di corrotti.
QUERELATEMI

Anonimo ha detto...

Sia i BTP che i Buoni Fruttiferi Postali danno un interesse vergognoso. Non ci danno l'opportunità di investire piccole somme ma vogliono che noi le spendiamo ben sapendo che una volta che noi finiamo i soldi verremo a cheidere prestiti se non l'elemosina. Il Pres. Monti ha pensato bene di tassare tutto ciò che il piccolo risparmiatore poteva mettere da parte. Una sorta di giullare in mezzo a dei pagliacci. Il quale vuole utilizzare i vestiti dei poveri per rattoppare le giacche dei parlamentari.
Ora prendiamo il rendimento NETTO di INTERESSE del Buono Fruttifero Postale: B89 i quali operatori dicono sempre che non ci sono spese di commissione bene; ARTICOLO 11 - regime fiscale cosa dice? Gli interessi fissi e gli altri sono soggetti al regime dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura 12,50% decret. legisl. 239/1996 e successive modificazioni. Poi come modificato dall'art. 19 del decreto legge 201/2011, correttivo con modificazioni della legge 214/2011 i buoni sono assoggettati ad un imposta di bollo. Ma QUESTA IMPOSTA DI BOLLO NON LA RENDONO NOTA IN NUMERI.
Dopo solo 5 anni si potrà recepire un tasso effettivo netto di solo il 2,06%. Un tasso bassissimo con un indice speculativo di rialzo grafico semipiatto.
LO SCONSIGLIO come sconsiglio i BTP. Fatevi prestare 1 miliardo di Euro da qualche mafioso come hanno fatto molti e investite nel mercato immobiliare. Non c'è altra via di uscita è ciò che ha fatto Berlusconi nella sua carriera. Anzi dal punto di vista speculativo è stato pure un merdiocre; ha recuperato i soldi di debiti che aveva contratto nel passato entrando come finto politico.

Anonimo ha detto...

Nei BTP e Buoni Fruttiferi Postali non investo Euro.
Preferisco pagare quel poco di tasse annue e non rischiare. Il libretto postale lo uso solo come sistema di deposito. Facendo così; uso la strategia economica anti-rischio (operazione salvadanaio). Dove non sono costretto a rischiare (R) nel tempo (t) che in questi TEMPI sta mettendo in ginocchio il paese. Preferisco aggiungere ogni mese qualche Euro mantenendo un media (M) di deposito come 3600 Euro l'anno. Chi vuole giocare con i soldi lo faccia pure, ci sono anche le corse ai cavalli.

Anonimo ha detto...

Dopo aver fatto trascorrere circa 3 mesi dal mio ultimo intervento chiedo, cortesemente, al Bdr se il decreto del ministro dell'economia e finanza sull'applicazione dell'imposta di bollo sui BPF verrà alla luce al più presto o bisogna aspettare ancora un po'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Grazie

BdR ha detto...

al momento attuale non c'è ancora nulla. Ieri l'Agenzia delle entrate ha emanato una circolare con cui chiarisce alcuni aspetti sulla tassazione delle rendite (passaggio al 20%) ma non sui bolli

Daniele ha detto...

Ciao, volevo un chiarimento scusate l'ignoranza ma ancora non ho ben chiara la situazione... io ho un libretto postale con circa 6000 euro e un buono fruttifero di 23000 euro a 18 mesi... quanto dovrei pagare in tutto? 34,20 + 34,20 a fine anno?

BdR ha detto...

sul libretto pagherai ogni anno 34,2 euro se il saldo medio è superiore a 5.000.
Per il buono pagherai alla scadenza 34,2 per quest'anno e circa 35 l'anno prossimo, rapportato al periodo di detenzione (es. se scade a giugno 2013 dividi l'importo per due)

Daniele ha detto...

Grazie BdR ..io pensavo (almeno come ne parlavano tempo fa) che le 34,20 si pagavano sul totale di tutti i libretti/conti/buonifruttiferi...cioe nel mio caso pagare le 34,20 sui 6000 euro + 23000 euro..quindi se uno ha 1 libretto con 4000 euro e un buono da 4000 euro come funziona? Scusa le domande idiota ma prima o poi a qualcuno la dovevo pur fare per avere chiarimenti :)

BdR ha detto...

Ti rimando a questi due articoli:
http://banca-del-risparmio.blogspot.com/2012/05/bollo-sui-buoni-fruttiferi-postali.html

http://banca-del-risparmio.blogspot.com/2012/05/bollo-conto-corrente-e-libretto.html

Comunque i buoni seguono un meccanismo diverso da conti e libretti

Daniele ha detto...

Grazie BdR...ora è tutto chiaro :)

Anonimo ha detto...

ci stanno portando alla terza guerra mondiale...basata sullo spreco di danaro pubblico..e..risorse dei poveri...che vergogna...aaaa.euro...euro..che schifo...e piu' schifo che non torniamo indietro.

kester brawn ha detto...

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