Non convengono i libretti di risparmio per i minori

libretto-risparmioMolte famiglie pensano giustamente al futuro dei loro figli e a tale scopo sottoscrivono strumenti di risparmio per poter costruire un piccolo capitale da dare ai figli quando saranno maggiorenni, magari per sostenere gli studi universitari.

Lo strumento di risparmio più utilizzato a tale scopo è il libretto di risparmio per minori, uno strumento semplice e in genere senza costi.


Tipologie di libretto


Il libretto di risparmio è un semplice deposito a vista rimborsabile in qualsiasi momento. L’unica operatività ammessa è il versamento o il prelievo di contanti. Possono essere postali o bancari.


Libretti di risparmio postali

I libretti delle Poste sono sicuramente i più conosciuti. Prevedono una serie di prodotti per i minori differenziati per classe di età. Dopo i 12 anni il minore può già prelevare o versare, e da 14 ha a disposizione la Carta Io per prelevare dai Postamat.

Età Bollo Tasso lordo
Io Cresco 0-12 No 1,55%
Io Conosco 12-14 No 1,55%
Io Capisco 14-18 No 1,55%


Libretti di risparmio bancari


Praticamente ogni banca ha a catalogo un libretto per i minori.

Ecco la lista dei principali:
Banca Libretto Età Bollo Tasso lordo
Banca Intesa Under 18 6-17 No 1,5%

Zero Cinque 0-5 No 1,5%
Unicredit Genius Kid 0-12 No 1,25%

Genius Teen 13-17 No 1,25%
BNL BNL Kids - 1,5%
Monte Paschi Salvadanaio MPS 0-14 0,75%

C/C Scooter 14-17 0,75%
Banca Sella Tuo Baby 0-10 No 0,75%

Tuo Junior 11-17 No 0,75%
Ubi Banca Clubino 0-12 No 1,00%
Banco Popolare Bruco Conto 0-12 2,00%

Il bollo di 14€ circa si paga solo all’apertura.  Ti ricordo poi che gli interessi sono tassati al 27% fino al 31 dicembre 2011, poi dal 2012 passeranno alla nuova aliquota del 20%.


La mia opinione


Non c’è dubbio che risparmiare per i figli sia opportuno, ma mi sembra che questa normale e ovvia esigenza familiare sia sfruttata sia dalle Poste che dalle banche.

Se guardi i rendimenti offerti dai libretti di risparmio per minori noterai facilmente che si arriva ad un massimo del 2% proposto da Bruco Conto del Banco Popolare, ma mediamente il tasso di interesse si aggira sull’1% lordo.
A questo punto quindi ti dovresti chiedere: stai risparmiando per i figli o stai finanziando banche e Posta? I tassi proposti già al lordo non consentono nemmeno di difendersi dall’inflazione, figuriamoci poi al netto dell’imposta.
In parole povere stai investendo oggi un capitale che domani varrà, in termini di potere di acquisto, addirittura meno.
Ci sono altri strumenti per investire i risparmi in modo da offrire in futuro un capitale ai figli. Ti sconsiglio in generale le polizze a causa degli alti costi, ma anche i PAC sui fondi d’investimento tra costi e magre performance hanno spesso dimostrato di non far meglio del mercato, quindi meglio un PAC su un ETF azionario e/o obbligazionario facendo attenzione ai costi.

Se vuoi una soluzione tranquilla, semplice e sicura invece perché non affidarsi ai conti di deposito che offrono rendimenti lordi del 4% e anche oltre? Il conto di deposito non può esser intestato a un minore ma si tratta solo di un fatto di facciata.
Che differenza c’è fra 10.000€ versati su un libretto di risparmio intestato a tuo figlio e un conto deposito intestato a te ma con il chiaro proposito di essere utilizzato per il futuro di tuo figlio? Semplice, che tra un anno sul libretto avrai circa 10.080€, sul conto deposito circa 10.320 netti  (al 4% lordo , ma oggi puoi ottenere anche di più per es. InMediolanum 4,25%). Moltiplica questo per gli anni di investimento (calcolando anche gli interessi sugli interessi) e fatti due conti.
--
Questo articolo fa parte della serie Investire per i figli

_____________________________________________________

EBOOK in omaggio: inserisci la tua email e iscriviti gratis:


Abbonati gratis ai feed RSS


Articoli correlati per categorie



5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma siamo sicuri che questi tassi dei conti online saranno mantenuti per gli anni a venire?
Michele

BdR ha detto...

ciao Michele.
Ovviamente la sicurezza non c'è. Il messaggio è che i libretti non rendono. Al di là dell'oggi, anche in passato i conti deposito hanno sempre offerto di più. Poi magari in futuro non ci saranno più, ma ci saranno comunque alternative più valide ai libretti.

Il senso dell'articolo è proprio questo: invece di mettere i soldi in uno strumento che non rende valutare di volta in volta alternative migliori

mario ha detto...

Ciao Luca,
ti seguo da un po di tempo, però questa è la prima volta che scrivo un commento.
L'articolo è molto interessante,infatti l'ho riletto più volte, in quanto tratta di un argomento alquanto importante per un genitore,che si preoccupa per il futuro dei propri figli.
Devo dire che, grazie ai tuoi consigli ho deciso di estinguere un libretto di risparmio bancario (di una di quelle banche che tu hai elencato)di mia figlia e spostarle quei risparmi su un conto deposito.
Se mi è concesso, vorrei sapere cosa ne pensi dell'acquisto di oro fisico, per un investimento a lungo termine, sempre nell'ottica di investimento per i figli minori.
Ti ringrazio per i consigli che elargisci in questo blog e complimenti per la chiarezza e semplicità di esposizione.

BdR ha detto...

ciao Mario, anzitutto sono felice di averti aiutato a prendere una decisione migliore per i tuoi investimenti e per i tuoi figli.

Oro fisico: è un tema controverso, soprattutto perché oggi è di moda e come per ogni cosa che diventa di moda si attirano ciarlatani e pseudo esperti. L'argomento poi è molto vasto che potrei trattarlo in una serie di articoli. Per farla breve, non vedrei tanto l'acquisto di oro per i figli, ma un investimento in oro può essere comunque opportuno in una logica di diversificazione e di sicurezza familiare.

Anonimo ha detto...

Il tasso sui libretti è attualmente del 3% quindi abbastanza conveniente...
Giacomo Saver http://www.segretibancari.com

Posta un commento