Investire nel breve termine: investimenti liquidi

Investire-liquidita-breve-periodoPer liquidità si intendono strumenti finanziari prontamente disponibili come quelli sul conto corrente o su conti di deposito liberi.
Sono poi assimilabili anche strumenti finanziari di breve periodo come i conti di deposito vincolati e
i BOT.

Quale quota del portafoglio in liquidità?

Nella mia asset allocation per un investitore prudente ho indicato una quota del 30-60% del capitale. Ovviamente dipende anche dalle dimensioni del capitale. Se hai 10.000 euro ti conviene investire tutto su un conto deposito online, se hai 200.000 potrai lasciare anche meno del 30% in liquidità.

Oltre che dal capitale a disposizione la quota di liquidità nel tuo portafoglio ideale dipende anche dal tuo profilo e dal tuo grado di avversione al rischio. La liquidità infatti è la componente di investimento che più si avvicina al rischio zero.

Attualmente i portafogli degli italiani sono troppo spostati sulla liquidità. A meno che tu abbia piccoli capitali, evita di tener tutto o quasi tutto su strumenti liquidi. Cerca di diversificare (se ne hai il capitale) anche su scadenze più lunghe (vedi il capitolo obbligazioni e azioni) compatibilmente con il tuo grado di rischio e il tuo orizzonte temporale.

Quali strumenti per il breve periodo

Prima regola: tieni sul conto corrente (a meno che questo non offra un buon tasso di interesse) solo l’indispensabile per la quotidianità e qualche piccolo imprevisto.

Il resto investilo, lasciando appunto agli investimenti in liquidità il compito di far fronte a eventuali grandi imprevisti. Se non sai dove investire lascia piuttosto i soldi su un conto deposito libero, otterrai circa l’1% in più del conto corrente tradizionale.

Conti deposito online

L’investimento che per ora consiglio è ancora il conto di deposito online. Qui potrai trovare la lista aggiornata con le proposte di conto deposito delle banche online e non.

I conti di deposito offrono rendimenti che consentono di mantenere il potere reale del capitale senza alcun costo. In questo momento le condizioni migliori si ottengono vincolando i soldi per almeno un anno. Il vincolo in genere non è comunque stringente (con qualche eccezione che puoi vedere nell’articolo linkato in precedenza): in caso di necessità puoi rientrare in possesso in pochi giorni dei tuoi soldi.

Anche per i conti di deposito, compatibilmente con le dimensioni del capitale a disposizione, valgono le regole della diversificazione.
Se puoi investi in due conti di deposito. Se vincoli cerca di farlo in più quote: per esempio se hai 10.000 euro da vincolare fallo con due vincoli da 5.000 euro. In questo modo se ti servissero dei soldi, ma non tutto il capitale, puoi svincolare solo una parte.

Non preoccuparti troppo di vincolare subito. Nessuno ha la sfera di cristallo e aspettare a vincolare in attesa di un rialzo dei tassi ti fa perdere solamente gli interessi che guadagneresti nel frattempo. Anche perché rischi di mantenere costantemente fermi i tuoi investimenti in attesa del prossimo rialzo. Eventualmente non vincolare oltre i 12 mesi, o almeno non tutto il capitale.

Alternative ai conti di deposito

Un’alternativa ai conti di deposito online sono i BOT, ma anche nella prima asta del 2011, seppur con rendimenti in aumento, i Buoni Ordinari del Tesoro non risultano ancora competitivi con i migliori conti deposito. Il principale elemento che danneggia i BOT sono le commissioni bancarie che possono arrivare allo 0,3%. Chiaro che con i tassi attuali, questa commissione incide parecchio.

Gli investimenti postali (buoni e libretti) per ora non offrono le medesime condizioni, anzi in genere hanno sempre reso meno dei conti di deposito.

I prodotti di breve periodo offerti attualmente dalle banche tradizionali (certificati di deposito o Pronti contro termine) non offrono rendimenti competitivi. Anche in caso di promozioni particolari, fai attenzione ai costi oltre al tasso di interesse che può essere utilizzato come specchietto.

Da evitare poi i fondi monetari. Molte banche consigliano questi fondi a chi è incerto su dove investire. Poi questo parcheggio temporaneo, in attesa di decidere, diventa permanente. Peccato che con i tassi attuali le commissioni su questi fondi non consentono di ottenere rendimenti superiori nemmeno ai BOT o comunque ai Titoli di Breve Periodo.

Nel prossimo articolo darò indicazioni su come investire in obbligazioni (Titoli di Stato e obbligazioni societarie). Iscrivendoti alla newsletter di Banca del Risparmio potrai ricevere automaticamente i futuri articoli, ti basta inserire la tua email nel modulo che trovi qui sotto a fine articolo (potrai anche scaricare l'ebook gratuito Scopri quanto puoi risparmiare in banca).

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6 commenti:

Barbara Massini ha detto...

Ciao Luca

leggo sempre con piacere i tuoi articoli perchè sono hanno una doppia caratteristica importantissima:

- trattano argomenti seri e volendo anche complicati

- sono scritti con linguaggio semplice e pratico che porta chiunque a capire anche le parti più difficili.

Complimenti

Barbara

Assicuri blog ha detto...

Mi accodo a quanto afferma Barbara Massimini ...
anche i consigli di questo post mi sembrano assolutamente condivisibili, specialmente per chi non ha cifre enormi di cui poter disporre (per qualcun altro ci sarebbero discorsi più ampi da fare, ma lo saprai menglio di me ;-)

Barbara Massini ha detto...

Ehm ... Ehm ...

il mio cognome è Massini ... non Massimini

questo solo per chiarezza ....

:D :D :D

Barbara Massini

Anonimo ha detto...

Salve!
che ne pensa delle obbligazioni a tre anni(03/2011-03/2014) a tasso fisso 4% lordo, del banco popolare?
Tenendo conto che non verranno quotate nè sul Mot nè sull'extraMot a me sembra il giusto compromesso visto il rendimento e il vincolo a medio termine.

BdR ha detto...

L'obbligazione del Banco è una promozione per nuovi clienti o nuova liquidità di vecchi clienti. Già per questo è chiaro che è un tasso promozionale.
Non conosco i dettagli, in particolare i costi commissionali, ma è sicuramente una buona offerta. Certo non aprirei un conto (con relativi costi) solo per inseguire questa obbligazione.

Ovviamente si deve essere sicuri di mantenere il titolo fino a scadenza, altrimenti a rivendere prima si rischia di perdere molto sul capitale.

Anonimo ha detto...

CHIEDO SCUSA, IL LINK GIUSTO E' QUESTO:
http://www.bancopopolare.it/IR_Obbligazioni/Allegati/C_52_IR_Obbligazioni_184_Obbligazioni_Condizioni_DocCondizioni.pdf

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