Rendimenti obbligazioni Enel

Obbligazione-enel-2010 Enel ha, come da piano, indicato quali saranno i rendimenti per le obbligazioni emesse nelle settimane scorse.


Rendimenti bond Enel

Le obbligazioni Enel a tasso fisso avranno una cedola pari al 3,5%.  La cedola interessi è composta dal tasso midswap a sei anni e lo spread stabilito dello 0,73%. L’obbligazione sarà emessa sotto la pari a 99,89 (vale a dire che serviranno qualcosa meno di 2.000 euro per acquistare il lotto minimo) aumentando così il rendimento annuo lordo che sarà pari al 3,52%.

Le obbligazioni Enel a tasso variabile invece prevedono uno spread sempre di 73 punti base sull’euribor a 6 mesi, oggi allo 0,96%: quindi la prima cedola pagata fra 6 mesi avrà un rendimento dell’1,69% circa. Il rendimento del titolo potrà poi aumentare se cresceranno i tassi di mercato. In questo caso l’obbligazione è stata emessa alla pari.

La mia opinione

Come previsto lo spread fissato da Enel  (0,73%) si è collocato nella parte bassa della forchetta indicata: 0,65% – 1,25%.

Ma il rendimento delle obbligazioni rimane ottimo. Enel infatti ha tenuto in considerazione il rendimento di titoli simili di pari durata emessi per il mercato degli istituzionali (grandi operatori finanziari come banche e società di gestione di fondi). In genere i rendimenti offerti al mercato retail (i piccoli risparmiatori) sono inferiori a quelli offerti agli istituzionali, perciò c’è da applaudire all’iniziativa di Enel di uniformare i rendimenti.
Enel d’altronde non ha fatto che corrispondere la fiducia dei risparmiatori verso il titolo: oltre 14 miliardi di euro di richiesta.

Enel inoltre ha fatto in modo che a tutti i richiedenti fosse concesso almeno un lotto minimo di 2.000 euro (vedi le logiche di riparto del titolo Enel).

Come previsto il tasso fisso è stato prescelto dalla maggioranza dei risparmiatori tanto che Enel ha assegnato obbligazioni a tasso fisso per 2 miliardi di euro a 251.417 investitori e obbligazioni a tasso variabile per un miliardo a 123.079 investitori.

Il successo del collocamento delle obbligazioni Enel potrebbe spingere altre aziende (si parla già di Finmeccanica e Edison) a emettere nuove obbligazioni per il pubblico dei piccoli risparmiatori.

Nel frattempo anche le banche potrebbero andare a caccia di quegli investitori che non hanno visto pienamente accolte le loro richieste di bond Enel. Come al solito ti sconsiglio di comprare obbligazioni emesse dalla tua banca, sfruttando il rapporto di fiducia in genere ti propongono obbligazioni che rendono meno dei Titoli di Stato (cosa assurda) o addirittura obbligazioni strutturate con alti costi e rendimenti incerti.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Le Obbligazioni Enel, visto l'attuale rendimento del denaro, si possono definire "decenti" con il loro tasso d'interesse, ma questo tipo di investimento lo si può valutare solo alla scadenza dei 6 anni, perchè nel frattempo non si conosce che rendimento possano avere altre tipologie di investimenti nel corso dei prossimi anni. L'attuale crisi sembra davvero tappare le ali ad una ripresa generale concreta, ma com'è stato spesso nella storia, che ha visto altre crisi, certamente più piccole di queste, i tassi dopo la discesa hanno avuto una risalita, e quindi potrebbero esserci investimenti più convenienti nell'arco di 2 0 3 anni. Le obbligazioni si possono vendere, ma il loro valore nel corso del tempo è un mistero, quindi l'orizzonte temporale è assolutamente da considerare di 6 anni, cosa che non mi convince del tutto a bloccare soldi ad un tasso del 3,50% lordo, per di più, su un capitale ridotto, visto l'elevata richiesta da parte degli investitori.
Saluti, Massimo

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