Obbligazioni Enel 2010-2016

Obbligazione-enel-2010 Partirà lunedì 15 febbraio 2010 il collocamento delle obbligazioni Enel al pubblico.
La notizia interessa sicuramente molte persone se si considera che già 1 milione di italiani possiedono un bond della società energetica nazionale.




Caratteristiche delle obbligazioni ENEL

Vediamo in sintesi le principali caratteristiche dell’obbligazione Enel:
  • Importo totale: Enel emetterà un prestito obbligazionario per un controvalore di 2 miliardi, aumentabile a tre (eventualità molto probabile). Tre quarti di questo importo saranno collocati in Italia, il resto in Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo;
  • Periodo collocamento: le obbligazioni Enel saranno collocate a partire da lunedì 15 febbraio fino al 26 febbraio prossimo;
  • Durata: 6 anni;
  • Importo minimo sottoscrivibile: 2.000 euro con lotti minimi in aumento di 1.000 euro;
  • Rating obbligazione Enel: A- da parte di S&P e Fitich e A2 da parte di Moody's;
  • Motivazione emissione: l'obiettivo di Enel è ridurre l'indebitamento con le banche e in generale pervenire ad una riduzione dell'indebitamento finanziario.

Rendimento dei bond

Il titolo sarà emesso con uno spread variabile fra i 65 e i 125 punti base (0,65%-1,25%). Lo spread finale delle nuove obbligazioni Enel sarà fissato nei 5 giorni successivi alla conclusioni dell'offerta. Se, come probabile, si ripeterà il successo di altre obbligazioni analoghe (Eni) si dovrebbe rimanere nella parte bassa della forchetta degli spread.

Potrai scegliere fra:

- tasso variabile indicizzato all'Euribor a 6 mesi + lo spread: attualmente l'euribor a 6 mesi è dello 0,97%, è previsto in salita da fine 2010. Inizialmente quindi il tasso sarà compreso indicativamente fra 1,62% e 2,22% ma con possibilità di crescita durante i 6 anni di vita dell'obbligazione

- tasso fisso indicizzato al tasso midswap + spread: attualmente il tasso midswap è pari al 2,78% per cui il rendimento si collocherebbe fra il 3,43% e il 4,03%.
Considera che la cedola del tasso fisso sarà posticipata e annuale mentre quella del variabile sarà semestrale. Il rendimento è ovviamente al lordo della ritenuta fiscale del 12,5%.

La mia opinione

L’obbligazione Enel è sicuramente un buon titolo per diversificare il proprio portafoglio senza assumersi troppi rischi. La forchetta di spread indicata è superiore a quanto si aspettava il mercato, anche se per giudicare occorre aspettare lo spread definitivo che come ho detto, è probabile si collochi nella parte inferiore del range dello spread.

I rendimenti possibili sono comunque buoni. Per il fisso siamo per esempio su un rendimento minimo ben oltre il 3% mentre attualmente il BtP a 6 anni rende circa il 2,92%.
Probabilmente sarà il tasso fisso a far la parte del leone. Anche il variabile può essere una buona scelta ma presenta ovviamente l’incertezza legata al futuro andamento dei tassi.

I bond Enel saranno quotati per cui potranno essere vendute con maggiore facilità. Ritengo però utile effettuare l’acquisto solo qualora ritieni di poter mantenere l’investimento per 6 anni, una vendita anticipata potrebbe infatti causare una perdita in conto capitale. Un’alternativa, speculativa, sarebbe quella di vendere il titolo subito dopo il collocamento puntando ad un suo apprezzamento nei primi giorni di mercato. Ma come detto, si tratta di una soluzione speculativa che può concludersi in perdita.

In un'ottica di diversificazione quindi può essere una buona scelta per allungare le scadenze, abbinata magari ad un conto deposito per investimenti di breve periodo dove mantenere la liquidità.

Aggiornamento: chiusura anticipata per il collocamento delle obbligazioni Enel e riparto.
Pubblicati i rendimenti delle obbligazioni Enel.

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