Perché ora convengono le polizze vita rivalutabili

polizze vita rivalutabiliNei precedenti articoli ho avuto già modo di accennare alla convenienza delle polizze vita in questa situazione di mercato con tassi estremamente bassi (minimo storico).

Non mi riferisco a tutte le polizza vita ma a quelle rivalutabili (ramo I) collegate a una Gestione Separata, uno dei prodotti assicurativi più sicuri sul mercato e in questo momento convenienti.

La gestione separata è un fondo creato appositamente dalle Compagnie di assicurazione, distinto da quelli della Compagnia. Nel caso in cui quest’ultima fallisse, il capitale accantonato con la polizza sarebbe comunque garantito. Le Compagnie sono inoltre tenute, ogni tre mesi, a pubblicare sulle testate nazionali la composizione della gestione separata, che solitamente è orientata verso investimenti prudenti (titoli di stato come Btp, Cct, Ctz e Bot) mentre l’esposizione azionaria è piuttosto limitata.


Vantaggi

Oltre al vantaggio della gestione separata e quindi del patrimonio distinto dalla società collocatrice, elenco di seguito  i principali vantaggi.

Capitale garantito

Solitamente questi prodotti riconoscono un rendimento minimo garantito annuo, in genere lo 0% o l'1%,  quindi mai negativo (anche in caso di situazioni di mercato estreme).

Retrocessione e consolidamento del risultato annuale

A differenza dei fondi o delle gestioni in titoli questi contratti prevedono che ogni anno il rendimento ottenuto dalla gestione (al netto della commissione) venga retrocesso e consolidato.

Quindi ogni anno viene calcolato il rendimento ottenuto che va ad aggiungersi al capitale iniziale. Alla ricorrenza successiva il rendimento verrà calcolato sul totale (capitale iniziale + rendimento del primo anno) e così via per tutta la durata del contratto. Quindi maturano utili anche sui guadagni precedenti. Inoltre il risultato annuo rimane garantito anche se negli anni successivi il rendimento fosse negativo.

Es. abbiamo visto che il rendimento minimo garantito è 0% (non può essere negativo). Inoltre se un anno la gestione fa +3% e l’anno dopo -3%, i due valori non si compenseranno. Il 3% del primo anno sarà già acquisito e non potrà più essere toccato. Il -3% del secondo anno sarà portato al minimo garantito annuo pari allo 0%. Il capitale accantonato quindi si rivaluta ogni anno e non può mai scendere.

Vantaggi fiscali

Non si paga il bollo dello 0,20% annuo.

La tassazione riflette il portafoglio del fondo della gestione, per cui essendo composto prevalentemente da titoli di stato, si avvicina al 12,5% rispetto per es. al 26% di conti deposito o altri investimenti bancari e assicurativi.

I guadagni sul capitale vengono tassati solo allo svincolo/scadenza della polizza. Quindi nel frattempo maturano interessi anche sulla parte di imposta. Per il principio della capitalizzazione composta, anche con tassi bassi, su scadenze lunghe la differenza è sensibile.

In caso di morte del contraente/assicurato il capitale viene subito (anche prima della scadenza quindi) liquidato al beneficiario designato o agli eredi. Non si paga l’imposta di successione né l’imposta sugli utili conseguiti (capital gain) per cui gli eredi ricevono il capitale al lordo delle tasse. La polizza è esclusa dall'asse ereditario e il capitale investito è impignorabile e insequestrabile dai creditori (incluso lo Stato).

Rendimenti stabili


Il rendimento di queste polizze risulta generalmente poco condizionato dai mercati in quanto gli investimenti della gestione vengono contabilizzati al costo storico (ossia al prezzo di acquisto) e non seguono l'andamento dei prezzi di mercato (i rendimenti sono dati solo dalle cedole e da eventuali plus/minusvalenze da cessione).

Questo meccanismo consente una certa regolarità nei rendimenti rispetto all'andamento altalenante di obbligazioni e titoli di stato che hanno una valutazione al prezzo di mercato.
Se guardi ai Btp vedrai che oggi quotano tutti ben sopra il valore di emissione (100). La gestione separata delle polizze invece contabilizza ancora questi titoli al valore di acquisto, spesso il momento del collocamento (100) e quindi hanno ancora ampio potenziale di rendimento rispetto ad un fondo di investimento che già contabilizza questi investimenti al valore di mercato.

Queste polizze vanno quindi molto bene proprio nei periodi di tassi bassi come l'attuale consentendo rendimenti lordi (al lordo di costi e tasse) intorno al 4%.

Questo è il motivo essenziale (oltre ai vantaggi precedentemente citati, in particolare quelli fiscali) per cui queste polizze oggi risultano una buona opzione di investimento per i risparmiatori prudenti alla ricerca di alternative a Btp, Bot e conti di deposito.

Nel prossimo articolo vedremo a cosa fare attenzione prima di sottoscrivere questi prodotti. Iscriviti per rimanere aggiornato (ti basta inserire la tua mail nel modulo che segue).

Come scegliere le polizze vita
Es. di una polizza a basso costo con rendimenti superiori a conti deposito e titoli di Stato 

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9 commenti:

Killerinpensione ha detto...

Se ci fosse un consistente afflusso di soldi nuovi in un periodo di tassi bassi il rendimento della gestione separata ne risentirebbe?
Se sì, in che misura?

giulio ha detto...

Ciao Luca,
Qualche indicazione pratica su qualche prodotto da scegliere in base alle indicazioni che hai dato?
Grazie mille
Giulio

giulio ha detto...

Anche in privato se ti va:

Gingerale2008@gmail.com

Grazie
Ps vorrei un prodotto sicuro e con costi ridotti al minimo, per crearmi una forma di risparmio sicuro per la mia famiglia.

Luca di Banca del Risparmio ha detto...

@ Killerinpensione: sì, e dipende dalle dimensioni della gestione separata. Per gestioni storiche e molto grandi (es. rialto di banca generali) l'impatto è minimo, direi quasi ininfluente.

@giulio: ti rispondo in privato via mail. Tieni conto che poi pubblicherò anche un articolo sui prodotti migliori.

Killerinpensione ha detto...

Pensavo proprio alla rialto di generali. In 8 mesi l'AUM è aumentato di 1700 milioni arrivando a 8,127 miliardi da 6,427 miliardi. E' un aumento molto significativo. Perchè dovrebbe essere quasi ininfluente sul rendimento?

desider ha detto...

Ciao Luca,
sono interessata anche io. L'anno scorso ho stipulato " La nuova concreta" del gruppo Generali.
E come dice." Killerinpensione" questo aumento di sottoscrizioni potrebbe influire significativamente sul rendimento del 2015 ?

Ciao

Marco ha detto...

Se posso dire la mia state lontani da ALLEANZA che vende prodotti caricati
I migliori li so io, considerato il mestiere che faccio (assicuratore)

desider ha detto...

@ Marco, ne potresti parlare con Luca

Luca di Banca del Risparmio ha detto...

@ Killerinpensione
ininfluente in effetti è eccessivo, ma in termini relativi temo più la discesa dei rendimenti dei titoli di stato.
Se guardi anche l'anno scorso l'aum è cresciuto molto ma con effetti nulli sul rendimento. E se guardi gli ultimi 5 anni vedrai che i cali sono stati maggiori non in base agli afflussi ma al rendimento medio dei titoli di stato (vedi 2010).

Noterai poi infatti come stiano diversificando di più per mantenere i rendimenti, e la quota in titoli di stato è scesa parecchio.
Il discorso è lungo, magari lo affronterò in un articolo.

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