Gli interessi composti e il rendimento degli investimenti

Nel precedente articolo abbiamo visto la differenza fra interesse semplice e composto introducendo, anche con l’aiuto di una tabella, il potere del rendimento composto.

esempio interesse semplice composto


La tabella ci indica come il saldo finale aumenta al crescere del tempo di impiego. Ma si nota soprattutto come il capitale cresca di più, quasi esponenzialmente, grazie al rendimento composto.

I vari calcoli sul rendimento di un investimento pluriennale utilizzano la formula dell’investimento composto. Uno dei limiti di questa formula è che si dà per scontato che l’interesse venga subito reinvestito allo stesso tasso. Non sempre accade, ma questa è una delle semplificazioni necessarie per spiegare un concetto.

L’interesse composto viene spesso richiamato per sottolineare l’importanza di risparmiare ed investire fin da giovani.

Perché è importante investire da giovani

Ipotizziamo che due amici di 25 anni (Caio e Tizio) abbiano entrambi un capitale di 15.000 euro. Caio inizia ad investirli subito ad un tasso  annuo costante del 5,5%. Tizio invece inizia solo a 35 anni investendo anche lui allo stesso tasso.
A 50 anni Caio avrà in banca 57.201 euro mentre Tizio 33.487. Come è possibile questa enorme differenza?

segreto interessi composti
Dall’immagine puoi vedere come il capitale tenda a salire piano inizialmente per poi accelerare. La curva diventa infatti sempre più ripida. Questo è l’effetto esponenziale del rendimento composto. Caio ha iniziato prima ad investire e non ha accumulato solo più interessi, ma ha anche percepito gli interessi sugli interessi.

Il messaggio è chiaro: prima inizi ad investire maggiore sarà il tuo capitale futuro. E come vedi la differenza può essere notevole grazie all’effetto esponenziale del rendimento composto.

Inizia quindi a pensare ad investire il prima possibile. Purtroppo sia la situazione economica sia costi e tasse sugli investimenti non aiutano chi è giovane e dispone al massimo di piccoli capitali. Per cifre fino a 10.000 euro l’investimento può trasformarsi addirittura in una perdita. Se sei in questa situazione opta per strumenti come il conto deposito YouBanking che non ha costi e non fa pagare il bollo. In ogni caso fai sempre i calcoli sul guadagno al netto di costi e tasse.

ps. va rilevato come l’effetto dei tassi composti agisca inversamente per chi è a debito. Più la durata del mutuo è lunga, più aumenta la quota interessi che si pagherà, ma in modo esponenziale e non lineare.  Se ne rende conto chi ha il mutuo e dopo anni di rate pagate vede che i soldi sono serviti a pagare gli interessi mentre il debito residuo è rimasto ancora alto.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Luca,
tu dici che investire la somma di 10.000 euro può risultare addirittura in perdita?? Mi puoi spiegare il motivo?
grazie

Luca di Banca del Risparmio ha detto...

ciao, il senso è che tolte tasse e costi bancari, con soprattutto queste ultime che incidono di più per somme piccole, si rischia anche di andare in perdita visto i bassi rendimenti di mercato.
Considera che oggi se acquisti un btp a 1 o 2 anni e lo porti a scadenza, avrai un rendimento negativo (e questo in realtà a prescindere dalla somma investita).

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