Btp Italia aprile 2013-17 rendimenti e valutazioni

inflazione-btp-italia-dicembreDa lunedì 15 a giovedì 18 aprile compresi (salvo chiusa anticipata) sarà possibile sottoscrivere il nuovo Btp Italia, il titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana, con cedole semestrali e durata quadriennale.

Il titolo presenta le stesse caratteristiche di base dei precedenti, il codice Isin per chi acquista online è IT0004917958.  Unica novità di questa emissione è che il collocamento potrà essere chiuso in anticipo su decisione del Tesoro. Se vuoi sottoscrivere il titolo quindi, qualora lunedì ci sia una buona domanda, ti conviene non attendere giovedì, teorico ultimo giorno di collocamento.


Rendimento del Btp Italia 2013

Il Tesoro ha annunciato il rendimento base reale del titolo: 2,25%, il tasso più basso finora offerto (le precedenti emissioni avevano un tasso di interesse di 2.45 – 3,55 – 2,55). Giovedì 18 aprile poi verrà comunicato il tasso reale finale che potrà essere maggiore (ma non minore) di quello dichiarato.
Si tratta di un tasso che rientra nel range previsto nell’articolo pubblicato tre settimane fa all’annuncio del nuovo collocamento di Btp Italia.

Il tasso indicato dal tesoro (2,25%) rappresenta il livello più basso non solo in termini assoluti ma anche relativi. Nelle precedenti emissioni infatti era presente un premio maggiore rispetto al valore di collocamento (che ricordo sarà pari a 100). In pratica, alle attuali condizioni di mercato, il Btp Italia aprile 2013-17, verrebbe collocato sul mercato ad un prezzo di poco superiore a 100. Si presta quindi meno a coloro che intendono acquistarlo in asta per poi rivenderlo dopo pochi giorni (anche perché nel frattempo ci saranno diverse news politiche e finanziarie che potranno influenzare i mercati).

Rimane comunque il fatto che sul mercato ora i Btp a 4 anni offrono un rendimento lordo di circa il 2,6-2,7%. Questo titolo offrirà invece 2,25% (eventualmente aumentato il 18 aprile) più l’inflazione italiana. Vero che l’aumento dei prezzi in Italia è in deciso calo (l’ultimo dato  di marzo 2013 è +1,6%), ma rimane un buon vantaggio.

Acquistare il nuovo Btp Italia?

In sostanza quest’ultimo collocamento di Btp Italia:
  • è il meno generoso sia in termini assoluti (2,25% contro il minimo precedente di 2,45%) sia relativi (vale a dire in considerazione delle quotazioni dei mercati)
  • quindi, a differenza delle precedenti edizioni non conviene (almeno alle attuali quotazioni) vendere i Btp Italia in portafoglio per passare a questo
  • è comunque vantaggioso rispetto al Btp classico
Ricordo il consiglio di diversificare: se si è già troppo esposti sui titoli di Stato italiani, ed in generale sui titoli nazionali (incluse obbligazioni bancarie).

Anche se per l’acquisto di questo titolo non si pagano commissioni, ricorda che nel lungo periodo le commissioni bancarie possono incidere notevolmente sul rendimento del tuo portafoglio finanziario. Se non lo fai già, inizia ad operare con banche online a zero spese che non hanno costi di custodia titoli e fanno pagare commissioni ridotte. Se fai molte operazioni ti consiglio Fineco, se operi poco va bene anche il servizio di Conto Corrente Arancio, oppure YouBanking che non fa pagare il bollo sugli investimenti fino a giugno 2015.

Ti rimando per ulteriori approfondimenti a:
  • Caratteristiche del Btp Italia -  si riferisce alla terza edizione, ma a parte il tasso base, le caratteristiche sono identiche
  • Btp Italia convengono ancora – articolo di tre settimane fa in cui non era ancora noto né il tasso base del titolo né l’ultimo dato sull’inflazione italiana
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