I rendimenti delle obbligazioni Eni al massimo previsto

obbligazioni-eni-2011Si è chiuso il 4 ottobre il collocamento delle obbligazioni Eni: "Eni TF 2011/2017" e "Eni TV 2011/2017" riservate ai risparmiatori italiani.

Il collocamento iniziale di 1 miliardo di euro è stato successivamente aumentato a 1,35. Come previsto è stata preferita dagli investitori l’emissione a tasso fisso:  totale collocato 1.324.576.000 €, di cui 1.109.565.000 a tasso fisso (42.976 investitori)  e 215.011.000 a tasso variabile (11.456 investitori).
Eni nel suo comunicato stampa sottolinea come l’emissione sia stata “un successo”.
Il collocamento è sicuramente andato
bene ma forse meno delle previsioni considerando che la precedente emissione andò a ruba per un importo di 2 miliardi. Ovviamente oggi si paga il periodo di turbolenza sui mercati finanziari che colpisce in particolare anche i titoli italiani, basti pensare che durante il collocamento Eni è stata anche colpita dal declassamento di Moody’s.

Tassi interesse obbligazioni Eni

Per chi ha sottoscritto i bond però non è andata male visto che la società petrolifera ha offerto il rendimento massimo previsto inizialmente dalla forchetta degli spread: 1,8% – 2,8%.

Quindi riepilogando:
  • i bond a tasso fisso avranno una cedola lorda annua pari al 4,875% calcolata sommando il tasso mid swap a 6 anni del 6 ottobre e lo spread di 280 punti. Il rendimento di questa obbligazione sale a 4,932% in considerazione del fatto che è emesso sotto la pari a 99,71 (sottoscrivendo 1.000 euro di nominale si pagano 997 euro).
  • le obbligazioni a tasso variabile invece renderanno 4,565% dato dall’Euribor a 6 mesi del 7 ottobre più lo spread di 2,8. In questo caso il titolo è emesso alla pari, 100.
Per entrambi i titoli la data di emissione è l’11 ottobre 2011, la scadenza l’11 ottobre 2017.
Per differenziare il portafoglio vedi anche i rendimenti dei conti di deposito.

_____________________________________________________

EBOOK in omaggio: inserisci la tua email e iscriviti gratis:


Abbonati gratis ai feed RSS


Articoli correlati per categorie



0 commenti:

Posta un commento