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29/01/26

La Scelta delle Assicurazioni sul Mutuo: Cosa è Obbligatorio e Come Evitare Costi Eccessivi

mutuo casa

Assicurazioni Mutuo Obbligatorie (Incendio e Scoppio) e Polizze CPI: I Tuoi Diritti e i Costi Nascosti

Impara a distinguere tra polizze mutuo obbligatorie (Incendio e Scoppio) e accessorie (CPI). Scopri i tuoi diritti di scelta della compagnia e come il Ddl Concorrenza tutela i consumatori dalle provvigioni bancarie occulte.

 

Nel libro "Il mutuo per la tua casa" trovi spiegato in dettaglio i costi e gli accessori del finanziamento per la tua casa, incluse tante domande FAQ con le risposte ai principali dubbi e casistiche. 

 

Le Due Categorie di Polizze

Quando si sottoscrive un mutuo, è comune che vengano richieste coperture assicurative per proteggere i rischi sottostanti. È essenziale distinguere tra due tipologie principali di polizze:

 

1. La Polizza Incendio e Scoppio: L'Obbligo Ipotecario

La polizza Incendio e Scoppio è una copertura assicurativa obbligatoria per i mutui ipotecari.

È cruciale sapere che, pur essendo obbligatoria, il mutuatario non è vincolato a sottoscriverla con la banca erogante. Gli istituti possono offrire la copertura gratuitamente o chiedere il pagamento di un premio; se il premio è previsto, esso deve essere incluso nel calcolo del TAEG.

Il cliente ha il diritto di scegliere autonomamente una polizza alternativa, purché questa rispetti gli standard minimi richiesti dalla banca,. La banca ha l'obbligo di accettare la polizza presentata dal cliente.

 

2. Le Polizze Accessorie: CPI e Copertura dei Rischi

La seconda tipologia riguarda le polizze accessorie, note come Polizze Cpi (Credit Protection Insurance). Queste coperture non sono obbligatorie, ma sono fortemente consigliate, specialmente per le famiglie monoreddito, in quanto proteggono da eventi negativi che potrebbero ostacolare il rimborso del debito.

 

Le Cpi assicurano il rimborso delle rate in caso di:

  • Perdita di impiego.
  • Decesso.
  • Invalidità o malattia.

In passato, la sottoscrizione di queste polizze vita legate al mutuo è stata un campo minato, con molte banche che applicavano costi elevatissimi (spesso oltre il 10% del valore del finanziamento, ben oltre il 2-3% considerato "buono"), assicurandosi al contempo lauti profitti tramite provvigioni elevate.

 


La Trasparenza Garantita dalla Legge

Per aumentare il fair play e la trasparenza, sono intervenuti sia l'IVASS che la Banca d'Italia, a cui si è aggiunto il Ddl Concorrenza, entrato in vigore nell'agosto 2017.

Secondo il Ddl Concorrenza, se la polizza (come una Cpi) è ritenuta "necessaria" ai fini della solvibilità del mutuatario, la banca ha specifici obblighi:

  1. Deve dichiarare se percepisce una provvigione per la vendita della polizza, indicandone l'esatta entità.
  2. Deve presentare al cliente almeno due preventivi alternativi di compagnie assicurative che non siano collegate alla banca stessa.

In caso di mancato rispetto di tali obblighi, l'istituto finanziario rischia una sanzione.


Inoltre, l'IVASS vigila affinché i requisiti minimi richiesti dalla banca per una polizza alternativa non siano troppo specifici o stringenti, limitando la concorrenza. È anche oggetto di vigilanza il momento in cui il cliente viene informato della possibilità di scelta: se la comunicazione avviene troppo a ridosso della stipula, il cliente non ha la reale possibilità di valutare altre offerte.

Il consumatore ha il diritto di ricevere un'indicazione chiara e dettagliata sul costo della polizza e sulle commissioni di collocamento (quanto la compagnia retrocede alla banca). La trasparenza bidirezionale è, in definitiva, un vantaggio per il cliente, che deve avere chiaro in dettaglio il costo di ogni componente del finanziamento,.

Leggi "Il mutuo per la tua casa" per ridurre i costi del finanziamento della tua casa. 

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