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04/12/25

Mutuo prima casa: puoi detrarre gli interessi anche se affitti per qualche mese

Molti proprietari si chiedono se affittare per un breve periodo la propria abitazione principale faccia perdere le agevolazioni sul mutuo.
La risposta, secondo Il Sole 24 Ore – L’Esperto Risponde del 10 novembre 2025, è no: la detrazione resta valida, a patto che l’immobile continui a essere la dimora abituale del contribuente.

 

Il caso reale: sei mesi di affitto, ma la casa resta “principale”

Un lettore ha acquistato la casa con un mutuo ipotecario, detraendo regolarmente gli interessi passivi.
Nel corso del 2025, ha concesso in affitto l’abitazione per sei mesi con un contratto transitorio, ma ha continuato a viverci e a mantenere la residenza anagrafica nello stesso immobile.

La domanda era semplice: può ancora portare in detrazione gli interessi sul mutuo?

 

La risposta dell’esperto: sì, se resta la tua abitazione principale

L’esperto del Sole 24 Ore conferma che la detrazione resta pienamente valida.
L’articolo 15, comma 1, lettera b) del TUIR (Dpr 917/1986) stabilisce infatti che gli interessi passivi del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale sono detraibili se l’immobile è adibito a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari.

 

Quindi, anche se l’immobile è affittato per un periodo limitato, non si perde il diritto alla detrazione se:

  • si mantiene la residenza anagrafica nell’abitazione;

  • la casa resta la dimora abituale per la maggior parte dell’anno;

  • il contratto di locazione è temporaneo o parziale.

     

Come compilare il modello 730

Nella dichiarazione dei redditi, il quadro B deve essere compilato così:

  1. Nel primo rigo (B1-B5) si indica l’immobile come abitazione principale, con codice utilizzo “1” e periodo di possesso “365 giorni”.

  2. Nel rigo successivo, si riportano i dati della locazione temporanea, specificando i giorni effettivi e barrando la casella che collega i due righi (come previsto dalle istruzioni del modello 730/2025).

In questo modo l’Agenzia delle Entrate riconoscerà che l’immobile è rimasto la tua abitazione principale, anche se per un periodo è stato locato.

 

Esempio pratico

Immagina di pagare nel 2025 2.000 euro di interessi sul mutuo per la tua abitazione principale.
Affitti una stanza per sei mesi con un contratto transitorio, ma continui a viverci e a mantenere la residenza.
In questo caso puoi comunque detrarre il 19% di tutti i 2.000 euro, cioè 380 euro, nella dichiarazione dei redditi.

 

In sintesi

Puoi affittare temporaneamente la tua casa principale senza perdere la detrazione sugli interessi del mutuo, purché:

  • continui a viverci;

  • mantenga la residenza;

  • la locazione sia limitata nel tempo.

 Ti ricordo che nel libro "Il mutuo per la tua casa" trovi un capitolo dedicato al tema delle detrazioni fiscali.

 

BOX APPROFONDIMENTO

🔸 Cosa succede se cambi residenza

Se trasferisci la residenza in un altro immobile, la detrazione decade a partire dall’anno successivo, salvo che il cambio sia dovuto a motivi di lavoro documentabili (trasferimento, distacco, missione, ecc.), nel qual caso la legge consente di mantenere l’agevolazione per il periodo in cui permangono tali motivi.

🔸 Limite massimo di detrazione

Ricorda che la detrazione del 19% si calcola su un importo massimo di 4.000 euro di interessi passivi annui.
L’importo detraibile massimo è quindi di 760 euro all’anno.

🔸 Mutuo cointestato

Se il mutuo è intestato a più persone (ad esempio marito e moglie), la detrazione spetta a ciascun intestatario in base alla propria quota di intestazione e di proprietà dell’immobile.

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