Il Dettaglio Cruciale: 24 Mesi per la Vendita
Se hai acquistato un immobile usufruendo per la prima volta dei benefici fiscali "prima casa" (imposta di registro ridotta al 2% o IVA al 4%), e decidi di acquistarne un altro mantenendo gli stessi benefici, sei obbligato a vendere il primo immobile.
Prima e Dopo la NovitÃ
Regola Precedente: Fino a poco tempo fa, l'obbligo era di vendere l'immobile già posseduto entro un anno (12 mesi) dalla data del nuovo acquisto.
Regola Attuale: Il termine è stato esteso a due anni (24 mesi).
Questa estensione offre un margine di tempo significativamente maggiore per gestire la vendita in un mercato immobiliare complesso, riducendo il rischio di decadenza dalle agevolazioni.
Come Funziona l'Agevolazione (Credito d'Imposta)
La possibilità di usufruire delle agevolazioni sulla nuova casa pur possedendone già un'altra è vincolata a una specifica dichiarazione e a un adempimento.
Dichiarazione all'Atto: Al momento della stipula del rogito per la nuova casa, devi dichiarare espressamente al Notaio la tua intenzione di vendere l'immobile precedente entro il termine di due anni.
Vendita Entro i Termini: La vendita deve avvenire entro i 24 mesi successivi all'acquisto del nuovo immobile.
Credito d'Imposta: Se la vendita del vecchio immobile avviene contestualmente all'acquisto del nuovo o in precedenza, l'acquirente può beneficiare del credito d'imposta. Questo credito è pari all'imposta di registro (o IVA) versata per l'acquisto della precedente "prima casa" e può essere utilizzato per compensare l'imposta dovuta per il nuovo acquisto.
Rischio di Decadenza: Le Sanzioni
Il mancato rispetto dell'obbligo di vendita entro i 24 mesi comporta la decadenza dai benefici fiscali ottenuti sul nuovo acquisto.
Se ciò accade, il contribuente è chiamato a versare:
La differenza tra l'imposta agevolata (es. 2%) e l'imposta ordinaria (es. 9% per la prima casa, o 7% se si è già in possesso di altra casa nello stesso Comune).
Gli interessi di mora.
Una sanzione del 30% sulla differenza d'imposta non versata.
In sintesi, l'allungamento del termine a due anni è una misura che favorisce il "turnover" abitativo, garantendo maggiore tranquillità ai cittadini che devono coordinare l'acquisto di una nuova casa con la vendita della precedente senza incorrere in pesanti sanzioni fiscali.
Il consiglio è sempre quello di consultare il proprio Notaio di fiducia prima di procedere con il rogito, per assicurarsi che tutti i requisiti, inclusi quelli di residenza (da trasferire nel Comune del nuovo immobile entro 18 mesi), siano rispettati. Se cerchi un finanziamento casa puoi trovare le risposte alle più comuni domande nella Guida al Mutuo.


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