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27/05/23

Cripto-attività, più tutele per i consumatori con il nuovo regolamento Ue

L’Unione europea ha fissato le regole per il mondo delle cripto con l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del MiCa (Markets in Crypto Assets regulation), un insieme di regole comuni sulla supervisione, la protezione dei consumatori e le salvaguardie ambientali dei cripto-asset, comprese le cripto-valute, per i 27 Stati membri. L’approvazione è un passo concreto per bloccare le transazioni sospette, ma anche per colmare il vuoto di legge che molti intermediari truffaldini hanno sfruttato.

Ti ripeto comunque che spetta anzitutto a te assicurarti di non esser truffato o comunque operare con intermediari poco trasparenti. Ti suggerisco pertanto di partire con i più conosciuti e stabili (viste anche l'esperienza di operatori falliti), in particolare consiglio Binance per affidabilità e sicurezza. 

Nuove regole sul tracciamento delle criptovalute

Con il primo provvedimento, la cosiddetta “travel rule”, sarà estesa anche ai trasferimenti di cripto-attività la regola che prevede che le informazioni sull’origine e sul beneficiario finale dei cripto-asset “viaggino” con la transazione e siano conservate da entrambi i partecipanti al trasferimento.

Le regolecopriranno tutte le transazionisuperiori a 1.000 euro, dai cosiddetti “self-hostedwallets” (cripto-attività che non sono gestite da una parte terza, come un istituto finanziario o un fornitore di servizi di credito) quando interagiscono con portafogli gestiti da piattaforme di servizi di cripto-attività. Le norme non interesseranno invece i trasferimenti da persona a persona effettuati senza l’intervento di un fornitore (provider) o quelli tra fornitori, se agiranno per conto personale.

Norme uniformi per le cripto

Il progetto di legge sulle norme di mercato per le cripto-attività (MiCa) include, invece, salvaguardie contro la manipolazione del mercato e la criminalità finanziaria.

Le disposizioni principali per coloro che emettono e negoziano cripto-attività (compresi i token collegati ad attività e i token di moneta elettronica) riguardano la trasparenza, la divulgazione, l’autorizzazione e la vigilanza nell’ambito delle transazioni.

I consumatori saranno meglio informati in merito ai rischi, ai costi e agli oneri connessi alle loro operazioni. Inoltre, il nuovo quadro giuridico sosterrà l’integrità del mercato e la stabilità finanziaria, regolando le offerte pubbliche di cripto-attività.

Infine, il testo concordato comprende misure contro la manipolazione del mercato e che andranno a prevenire il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e altre attività criminali. Per contrastare i rischi di riciclaggio di denaro, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) dovrà istituire un registro pubblico con i nomi dei fornitori di servizi di cripto-attività non conformi che operano in territorio Ue senza autorizzazione. Ricordo che in Italia è già presente l’obbligo per chi propone cripto-attività di registrarsi all’OAM.

La regolamentazione in ambito UE si aggiunge a quella già introdotta in Italia (registro OAM) e alle nuove norme sulla tassazione di Bitcoin e co. Indicate nella Legge di Bilancio 2022.

In poco tempo il settore cripto è stato regolamentato e non è più pensabile credere di non esser tracciabili o poter operare nell’ombra. Ricorda che anche se hai investito poco in criptovalute, dovrai quanto meno compilare il quadro RW. Ti consiglio di informarti, già per la Dichiarazione del 2023 (le nuove norme entrando in vigore dal 1 gennaio 2023 riguardano la Dichiarazione 2024 ma ci sono molti aspetti che è utile già sapere per evitare sanzioni). Questa guida spiega appunto cosa si faceva finora (e quindi anche quest’anno) e cosa andrà fatto l’anno prossimo. 

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