Bollo sul conto deposito - dove si paga e saldo zero

bollo-conto-depositoCome ho già scritto, con il Decreto Legge 2 marzo 2012 n. 16 è stato esteso anche al conto deposito l’imposta di bollo, al pari delle altre attività finanziarie.

Il conto deposito non è quindi stato assimilato al conto corrente (soggetto a bollo fisso di 34,2 euro annui) ma agli strumenti finanziari di investimento che pagano aliquote di:

  • 0,10% sul controvalore nel 2012
  • 0,15% dal 2013
con un bollo minimo di 34,2 euro. L'imposta viene applicata sulla base del periodo di
rendicontazione (es trimestralmente se il rendiconto è trimestrale) o comunque al 31 dicembre o alla chiusura del rapporto. Il bollo è parametrato al periodo, per esempio se chiudo il 30 giugno un deposito di 1.000 euro, pagherò 17,1 euro, vale a dire l'imposta per 6 mesi.

Nonostante la recente emanazione del Decreto attuativo rimangono alcuni dubbi sull'applicazione del bollo, le stesse banche si sono mosse in maniera diversa.

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Dove si paga il bollo sul deposito

Fineco, InMediolanum, Deposito Sicuro di Banca Marche, Santander, ING Conto Arancio, Che Banca e WeBank hanno modificato i Fogli Informativi inserendo ora  la voce “Bollo a carico cliente sulla base della tariffa in vigore”.

La modifica dovrebbe avere comunque valore solo per le nuove aperture in quanto precedentemente il contratto prevedeva il bollo a carico banca (ad  eccezione di Santander). Per variare le condizioni sui depositi in essere queste banche dovranno comunicare per iscritto al cliente la modifica unilaterale del contratto. Il cliente avrà 60 giorni per decidere se mantenere il conto alle nuove condizioni o recedere senza costi. Fai però attenzione perché il recesso potrebbe comportare lo scioglimento del vincolo e quindi la perdita dei maggiori interessi.

Alcune banche si stanno già adoperando per far chiudere i conti con importi esigui.  Non mi risulta invece che stiano inviando comunicazioni sulle variazioni delle condizioni. In ogni caso prima di rinnovare il vincolo per 12 mesi occorre considerare l’eventualità che nel corso di questo periodo venga inviata la lettera di modifica contrattuale.

Dove non si paga per ora

Rendimax di Banca Ifis ha comunicato che si farà carico del bollo per il 2012 (anche se resta il fatto che vincolando ora si arriva al 2013).

You Banking (che con il 4,25% a 12 mesi è una delle migliori proposte) per ora mantiene il bollo a carico banca anche per le nuove aperture, inoltre ha lanciato una promozione per cui si accolla il bollo sul conto corrente  (conto corrente a zero spese) e il dossier titoli fino al 2015. Le attuali condizioni sono valide per aperture entro il 30 giugno (non è detto che vengano prorogate, soprattutto i tassi di interesse visto i ribassi della concorrenza). A chi è in cerca di un deposito o un conto corrente consiglio questa promozione, YouBanking è una proposta del Gruppo Banca Popolare di Verona (quarto gruppo bancario italiano) non disponibile per i già clienti del Gruppo.


Se il conto deposito è vuoto si paga il bollo?

Una domanda che molti mi hanno posto è se vi siano soglie di esenzione al pagamento dell'imposta. A questa domanda posso già rispondere che sicuramente non c'è alcuna esenzione, basta un centesimo sul conto affinché scatti il bollo minimo di 34,2 euro.

Resta il dubbio nel caso il deposito sia vuoto (saldo zero).

L'ultimo paragrafo del terzo comma dell'art.3 del Decreto Attuativo riporta:
 "...Se, in costanza di rapporto, sia all’inizio che al termine del periodo rendicontato non sono presenti prodotti finanziari né sono state registrate movimentazioni nel corso del periodo stesso, l’imposta non è dovuta"
Il paragrafo si riferisce chiaramente al conto titoli su cui si depositano i prodotti finanziari di cui si fa menzione (azioni, obbligazioni etc); non è chiaro se possa estendersi il concetto anche al conto deposito in quanto quest'ultimo non è un contenitore di prodotti finanziari, ma è di per se un prodotto finanziario. Personalmente penso e spero che valga il buon senso per cui possiamo ampliare l'interpretazione, vale a dire che un conto deposito vuoto per tutto l'anno e senza movimenti non dovrebbe pagare alcun bollo.

Molti di voi mi hanno chiesto se nel caso svuotassero ora il deposito dovranno pagare il bollo. Premesso quanto indicato all'inizio (la banca dovrebbe inviare comunicazione di modifica contrattuale nel caso inizialmente il bollo era a suo carico) è palese che in questo caso il bollo andrà pagato. Basta infatti aver fatto un movimento nel corso dell'anno  (il bonifico in uscita) per far scattare l'obbligo di pagamento.
Del resto la maggior parte delle banche accredita a fine anno gli interessi sul deposito libero, quindi anche se voi ora togliete tutto a fine anno vi ritroverete gli interessi maturati in questi 5 mesi.

Il conto deposito rimane ancora uno dei migliori investimenti per rendimento e sicurezza, ti ricordo infatti che ora sugli interessi si paga la ritenuta dle 20% contro il precedente 27%. Occorre però cercare di limitare l'impatto della tassa. E' preferibile concentrarsi su pochi prodotti (1-2 massimo 3 in base alle consistenze) preferendo quelli che non fanno ancora pagare il bollo (a parità di rendimento).  Per anticipare le mosse delle banche meglio chiudere da subito i depositi con importi esigui se non si ritiene di utilizzarli. Personalmente chiuderei anche i conti a zero, sempre salvo si ritenga di non rimpinguarli in un prossimo futuro. Meglio insomma fare ordine.

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18 commenti:

Alessandro ha detto...

io ad esempio da quando ho inmediolanum ho lasciato soltanto pochii spiccioli in contoarancio. a fine anno otterrò 17 euro per interessi accumulati in questi mesi e mi toglieranno 34.20 euro perchè è il minimo che possono togliermi giusto?? sui fogli informativi del contratto effettivamente ora compare "imposta di bollo come da norma, a carico del cliente" ma non sono stato informato personalmente della modifica unilaterale del contratto, cosa che invece ha fatto inmediolanum pubblicando un avviso sulla pagina principale appena si effettua l'accesso. Posso dunque pensare che conto arancio abbia cambiato le condizioni per i nuovi clienti e non abbia ancora modificato il contratto per i vecchi clienti o dovrei piuttosto immaginarmi una scarsa trasparenza nei miei confronti?? ho chiamato l'operatore per avere chiarimenti ma è stato molto vago dicendo che la norma non è ancora chiara e stanno aspettando ulteriori informazioni prima di muoversi ma non vorrei che sia solo un modo per prendere tempo e lasciar passare i famosi 60 giorni entro i quali potrei recedere senza spese. Spero di essere stato chiaro e di aver esposto al meglio il mio pensiero ti chiedo cosa ne pensi?? ed inoltre che tu sappia si può fare come ha fatto inmediolanum un avviso pubblico o la banca è tenuta ad avvisare ogni singolo cliente per email o altre vie di comunicazione? grazie in anticipo per l'attenzione, per la risposta, e ancora grazie per tutti gli articoli interessantissimi che ci dedichi. Un saluto, Alessandro.

BdR ha detto...

ciao Alessandro.
Alcuni lettori mi hanno detto che Banca Marche ha inviato una comunicazione sul cambiamento, mentre Medilanum ha pubblicato un avviso sul sito dopo il login. Non voglio entrare troppo in discorsi legali, di cui non sono esperto, per me la modalità di Mediolanum è scorretta in quanto deve lasciare 60 giorni al cliente per recedere ma è evidente che il cliente può collegarsi al sito anche mesi dopo la pubblicazione dell'avviso. Però meglio prenderne atto, saranno eventualmente le associazioni consumatori a farsi sentire.

Su Conto arancio ti confermo che i vecchi clienti per ora non pagano, ma ING sta inviando lettere per chiudere i conti con pochi soldi. In ogni caso ritengo inevitabile che a breve modifichino le condizioni, al massimo potranno farsi carico del bollo di quest'anno o in caso si disponga di una certa cifra. Come scritto nell'articolo, meglio chiudere ora i depositi con pochi soldi che non si intende utilizzare a breve. Nel tuo caso Ing non ti può far pagare il bollo se chiudi ora, a fine ora potrebbe.

Anonimo ha detto...

nei giorni scorsi è uscita la circolare esplicativa sull'applicazione del bollo sui co/c e depositi di risparmio detenuti all'estero e pare che, a differenza di quanto è previsto per i conti nazionali, non si faccia differenza tra i due (a meno che i depositi di risparmio non sia corretto interpretarli come equiparabili ai conti di deposito italiani). Comunque per i depositi di risparmio detenuti all'estero in area Ue sembrerebbe essere prevista solo una tassa fissa di 34,20 euro indipendentemente dal'importo e comunque esenzione per i depositi inferiori ai 5k. Se così fosse conviene investire sui conti di depositi esteri apribili a distanza come Advanzia, Fortuneo, Cortal Consors France, ecc. Mauro

Alessandro ha detto...

Beh è stato il mio primo conto deposito... il mio primo passo nel mondo del risparmio... mi spiace chiuderlo così! sono forse troppo sentimentale? Dai scherzi a parte effettivamente sto seriamente valutando di chiuderlo visto che non ci tengo più soldi ma finchè è a zero spese è sempre un'alternativa a inmediolanum che preferivo tenermi disponibile. soprattutto nell'eventualità futura di accoppiarlo con contocorrente arancio. non si sa mai come si muoverà il mercato ed immagino che contoarancio, un tempo tra i leader, tornerà presto ad offrire tassi più concorrenziali. Se così fosse dovrei poi riaprirlo e mi scoccerebbe ed a quel punto non sarei comunque un nuovo cliente visto che ho gia avuto dei rapporti con loro. Insomma così su due piedi l'avrei già chiuso e sto valutando senza troppa fretta se è davvero necessario. Effettivamente la presenza di youbanking, con contocorrente e conto deposito senza spese mi fa credere che conto arancio non mi mancherà ma voglio pensarci ancora un pò. Nell'eventualità lo chiudessi, che tu sappia, i pochi euro che ci sono ancora mi verrebbero accreditati subito sul mio contocorrente predefinito? e gli interessi verrebbero invece accreditati a fine anno? o faranno direttamente il totale calcolando il fin qui dovuto e accreditando tutto in un'unica soluzione? Grazie ancora, Alessandro.

Mauro ha detto...

Se ho ben compreso:
deposito titoli che durante tutto il periodo di rendicontazione (normalmente il semestre) non registra movimenti: imposta di bollo non dovuta!
Giusto?
Ma per movimentazioni si intende cosa esattamente? Acquisti o vendite di titoli, accredito di cedole...?!

BdR ha detto...

Sul deposito titoli non si paga il bollo se è sempre stato vuoto nel periodo.
Poi la legge la prende un po' larga indicando che deve essere vuoto sia all'inizio che alla fine e non deve aver avuto alcun movimento (acquisto/vendita) ma in pratica si traduce in deposito sempre vuoto nel periodo

Alessandro ha detto...

Ciao a tutti... ho chiuso conto arancio!! e volevo segnalare che anzichè la raccomandata ho usato un comando (nuovo credo) che è su contoarancio che si chiama estinzione conto. è nell'elenco di opzioni disponibili sulla sinistra. Molto comodo, davvero rapido.

vitus1976 ha detto...

Un saluto a tutti, volevo dirvi che proprio ieri ho ricevuto da contoarancio un e mail con cui mi informavano che il bollo di 34,20 sarebbe stato a mio carico,fatta salva la facoltà di recesso entro 60 giorni. Mi chiedo: ma per i conti deposito vale ugualmente la soglia di esenzione al di sotto di € 5.000? In caso contrario mi vedrò costretto a chiudere e cercare qualcosa di meglio.

BdR ha detto...

Per i conti deposito non vale l'esenzione di 5.000 euro. Ho scritto un articolo sul bollo su conto arancio due giorni fa per eventuali consigli.

cris ha detto...

salve! vorrei chiedere a voi tutti se sapete rispondermi nel merito bollo conti deposito,il dubbio che mi sorge e il seguente: se apro più di un conto deposito in un unico istituto bancario dovrò pagare più imposte di bollo o pagherò solo per l'ammontare totale? salve e grazie

BdR ha detto...

ciao Cris,
se la banca e l'intestatario è lo stesso si sommano gli importi pagando un solo bollo

Anonimo ha detto...

cosa succede se ho un conto deposito a zero spese, vuoto da anni, e non voglio chiuderlo nemmeno ora che dovrebbe essermi addebitato il bollo?
La banca dove prenderebbe i soldi?

BdR ha detto...

se è effettivamente vuoto da anni, il bollo non si paga.

Anonimo ha detto...

Buongiorno, Contoconto mi ha richiesto oggi di pagare 16.82 EUR di bollo sul conto deposito nel quale ci sono stati per tutto il 2012 EUR 1.27.
Se ho ben compreso il bollo è dovuto, ma è corretto l'importo?
Provvederò a estinguere il conto deposito, ma quanto dovrò pagare per il 2013? solo gennaio o il primo trimestre?

grazie in anticipo

BdR ha detto...

Non mi torna molto la cifra, immagino abbiano rendicontazione semestrale per cui ti hanno chiesto solo il bollo minimo del semestre. Ma anche così non mi torna in quanto il bollo doveva essere 17,24.

Per il 2013 paghi il minimo per i giorni di apertura. Es. se chiudi il 31 gennaio, paghi 34,2/365*31.

Anonimo ha detto...

Grazie BdR, ho chiesto il dettaglio credo vogliano farmi pagare il semestre + qualche giorno del 2013, sino al ricevimento della mia comunicazione nella quala chiedevo la chiusura. Staremo a vedere.

Grazie e buona continuazione

Anonimo ha detto...

Salve, io ho il conto deposito di Che banca, e da Ottobre 2012 mi è arrivata lettera che il bollo è a mio carico. Io ho parecchi vincoli attivi ed oggi ho ricevuto estratto conto. Ho fatto passare tutte le voci, calcolatrice alla mano, e non mi risulta nella maniera + assoluta che mi sia stato applicato il bollo. Come è possibile? Come viene calcolato se io ho sempre giacenza non vincolata pari a zero ed ho sempre tutto vincolato. Sul conto corrente ovviamente non mi è stato addebitato nulla perchè ero sotto i 5000 €

BdR ha detto...

Molte banche sono in ritardo nell'addebito del bollo, penso valga anche per Chebanca.
Il bollo è pari allo 0,1% della somma sul deposito, indipendentemente se sia vincolata o meno. Minimo 34,2.

Maggiori info sulla guida
http://banca-del-risparmio.blogspot.it/2013/01/la-guida-al-bollo-pdf-di-40-pagine.html

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