Carte di credito revolving – non usatele

Carte-revolving-truffe Chi segue Banca del Risparmio avrà già letto i miei consigli contro l’utilizzo delle carte di credito revolving. Sembra finalmente che sul settore si siano svegliati anche gli Organi di Vigilanza (Banca d’Italia) e la stampa (che però fino a ieri pubblicizzava bellamente queste carte di credito).

Cosa sono le carte di credito revolving

La carta revolving è anzitutto una carta di credito quindi permette di effettuare acquisti presso negozi convenzionati pagando posticipatamente la spesa.
Mentre per una normale carta di credito il pagamento avviene tra il 10 e il 15 del mese successivo, con le carte revolving il pagamento può essere rateizzato. Gli acquisti fatti con la carta quindi sono finanziati. Fin qui tutto bene, si tratta in fondo di un normale prestito.

Il trucco sorge quando si guardano i tassi di interesse corrisposti sugli acquisti effettuati con la carta di credito revolving: tassi a due cifre tra il 15 e il 20%. In questo modo si paga la propria spesa due o tre volte.

L'inchiesta di Banca d'Italia

La Banca d’Italia sta effettuando alcune ispezioni presso gli emittenti di carta di credito. Tutto è nato con le ispezioni presso American Express da cui l’Istituto Centrale ha rilevato che AmEx imputava a volte tassi sulle carte revolving superiori al tasso di usura. A seguito di questa indagine sono state sospese le nuove emissioni American Express e in seguito quelle di altri emittenti tra i quali Diners.
Le osservazioni di Banca d’Italia quindi non riguardano l’esosità degli interessi ma la violazione di alcune norme di legge (in particolare, ma non solo, quella sull’usura).

Sulla Stampa sono comunque usciti vari articoli e inchieste sui lati negativi delle carte revolving. Peccato che intanto queste circolano liberamente da anni senza che nessuno abbia mai scritto nulla.

Opinione e consigli su come usarle

La mia opinione è nota: le carte revolving sono un’inutile mezzo per dare soldi a banche e finanziarie. D’altronde sono proprio banche e finanziarie che hanno diffuso le carte revolving arrivando perfino a regalarle.

I finanziamenti vanno richiesti solo quando si ha bisogno di soldi per effettuare particolari acquisti di una certa entità per beni di cui si ha subito necessità, es. la casa o l’auto, al massimo gli elettrodomestici etc.
Non ha senso farsi finanziare la spesa, a maggior ragione se poi magari i soldi per pagare li abbiamo. Ma in caso si necessiti di un finanziamento, meglio ricorrere ad un prestito di qualche migliaia di euro che comunque avrà tassi ben inferiori rispetto a quelli corrisposti sulle carte di credito revolving.

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