La società di gestione guidata da Bruno Crastes ha infatti annunciato la conclusione ufficiale della liquidazione dei cosiddetti fondi segregati (o side-pocket). L'operazione giungerà al termine tra il 20 e il 22 luglio 2026, sbloccando l'ultimo atteso pagamento.
Facciamo un passo indietro per capire come siamo arrivati fin qui e, soprattutto, analizziamo cosa cambia adesso per il vostro portafoglio in base alle decisioni che avete preso nel tempo.
La vicenda H2O in breve: dall'idillio al "congelamento"
Per anni i fondi H2O (come MultiBonds, Allegro, Adagio, Strategies) sono stati i veri e propri "top performer" dei mercati, venduti a piene mani dalle principali reti bancarie e di consulenza in Italia. Il meccanismo si è inceppato nel 2019-2020, quando è emerso che all'interno di questi prodotti liquidi erano stati inseriti pesanti pacchetti di obbligazioni private altamente illiquide e rischiose (legate principalmente al finanziere tedesco Lars Windhorst e al Gruppo Tennor).
Su richiesta dell'Amf (l'Authority dei mercati francese), nell'agosto 2020 i fondi sono stati sospesi e successivamente "spacchettati" in due:
La parte sana (liquida), che ha continuato a quotare e a funzionare.
I "side-pocket" (fondi segregati SP), contenenti i titoli tossici/illiquidi, rimasti congelati in attesa di essere venduti per rimborsare i sottoscrittori.
Cosa succede ora? Il terzo e ultimo rimborso
Dopo i primi due parziali rimborsi distribuiti a gennaio 2023 e a marzo 2024, H2O procederà nelle prossime settimane a un terzo e ultimo riparto pari a 135,7 milioni di euro.
Ma quanto spetta a ciascun risparmiatore? Qui la situazione si biforca nettamente a seconda della strategia e delle scadenze temporali:
Scenario A – Per chi ha venduto le quote il 14 ottobre 2020 (Adesione all'offerta iniziale): I sottoscrittori che hanno partecipato all'offerta originaria vendendo le proprie quote nella cruciale giornata del 14 ottobre 2020, vedranno il proprio tasso di recupero complessivo assestarsi tra l’87,6% e il 94,1% del valore totale dell’investimento calcolato alla data di sospensione (28 agosto 2020). Una perdita quindi limitata, se consideriamo i timori iniziali di un azzeramento.
Scenario B – Per chi ha conservato le quote fino al 31 dicembre 2025: Chi ha deciso di non aderire subito e ha scelto di mantenere in portafoglio le quote fino alla fine del 2025 ha ottenuto un risultato decisamente diverso (e per certi versi paradossale): grazie alle performance e ai recuperi interni dei comparti, il tasso di restituzione si attesterà, a seconda dei fondi, tra il 119,0% e ben il 358,2% del valore registrato alla data di sospensione del 2020.
Cosa deve fare il risparmiatore adesso?
La buona notizia è che questo rimborso finale è automatico. Non dovrete presentare moduli, fare richieste scritte o attivare procedure complesse: i soldi verranno accreditati direttamente sul conto d'appoggio tramite il vostro intermediario finanziario (banca o rete di consulenza).
Attenzione però alla "Clausola di rimborso integrativo": C'è un'importante eccezione per chi non ha aderito all'Offerta iniziale (Scenario B o simili) e vuole preservare il diritto a ricevere eventuali versamenti supplementari da parte di H2O Am LLP, attivabili entro e non oltre gennaio 2031. In questo specifico caso, i sottoscrittori sono invitati a manifestarsi e farsi vivi. Riceverete a breve una comunicazione dettagliata via posta o sulla vostra area cliente da parte della vostra banca o intermediario: monitorate con attenzione la posta (anche la PEC) e rispondete secondo le istruzioni per non perdere questo potenziale diritto integrativo.
La fine della liquidazione dei side-pocket di H2O chiude una delle pagine più turbolente del risparmio gestito europeo degli ultimi dieci anni. Sebbene i numeri finali di rimborso forniti dalla società attenuino l'impatto economico (rispetto allo scenario di un default totale dei titoli illiquidi), resta l'amara lezione sul rischio di liquidità e sulla trasparenza dei mandati di gestione.
E voi? In quale dei due scenari vi trovate? Avete già ricevuto comunicazioni dalla vostra banca? Scrivetecelo nei commenti per confrontarvi con gli altri lettori.


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