
Cosa sapere prima di scegliere tra fisso, variabile e mutuo green
Il mercato dei mutui casa sta cambiando rapidamente. Negli ultimi anni, complice l’innovazione tecnologica e una maggiore attenzione alla sostenibilità, il modo di accendere un mutuo prima casa è diventato più semplice, digitale e – in alcuni casi – anche più conveniente.
Ma cosa sta davvero succedendo? E soprattutto: conviene oggi un mutuo a tasso fisso o variabile? E i mutui green sono davvero più convenienti? Vediamolo con ordine, ti ricordo che trovi tutto il necessario per la scelta in "Il mutuo per la tua casa".
Mutui sempre più digitali: meno sportelli, più online
Secondo l’Osservatorio Digital Lending 2025, tra il 2019 e il 2024 i finanziamenti erogati esclusivamente tramite canali digitali hanno raggiunto 18,8 miliardi di euro, con una crescita media annua del 38%.
Anche il settore dei mutui è coinvolto:
6,1 miliardi di euro di mutui erogati online nel solo 2024
+51% nel primo semestre 2025 rispetto al semestre precedente
Oggi circa il 15% dei mutui viene erogato tramite processi completamente digitali. Le stime indicano che entro il 2029 questa quota salirà al 20%, superando i 13 miliardi di euro.
Per chi cerca un mutuo online, questo significa:
richieste più rapide
meno burocrazia
simulazioni personalizzate
assistenza tramite chat e strumenti di intelligenza artificiale
Mutuo green: cos’è e perché conviene
Tra le soluzioni più cercate nel 2025 spicca il mutuo green, pensato per:
acquistare una casa ad alta efficienza energetica
ristrutturare un immobile migliorandone la classe energetica
Grazie all’allineamento con le politiche europee sulla transizione ecologica, le banche offrono tassi di interesse più bassi rispetto ai mutui tradizionali.
Tassi mutuo green: i numeri
Secondo MutuiOnline.it:
Mutuo green tasso fisso: TAN medio 2,99%
Mutuo green tasso variabile: TAN medio 2,62%
Le migliori offerte scendono fino a:
2,75% fisso
2,23% variabile
Rispetto a un mutuo standard, il vantaggio può arrivare a 30–40 punti base.
Quanto si risparmia davvero?
Su un mutuo ventennale da 150.000 euro a tasso fisso:
rata più bassa di circa 27 euro al mese
oltre 6.300 euro di risparmio sull’intera durata
Sul variabile, invece, la differenza oggi è minima.
Chi può ottenere un mutuo green
Per accedere a un mutuo green è necessario:
presentare l’APE (Attestato di Prestazione Energetica)
oppure, in caso di ristrutturazione, un progetto che dimostri il miglioramento della classe energetica
La buona notizia è che, grazie alle nuove direttive europee, non servono più solo immobili in classe A o B: oggi alcune banche finanziano anche case in classe C o D, ampliando notevolmente la platea di immobili idonei.
Mutuo fisso o variabile nel 2025?
Una delle domande più cercate online è: meglio mutuo a tasso fisso o variabile?
Mutuo a tasso variabile
Nel corso del 2025:
la rata media di un variabile è scesa di circa 50 euro
oggi, sulle migliori offerte, parte da un TAN intorno al 2,54%
Esempio:
mutuo da 126.000 euro, 25 anni
rata: circa 554 euro
Secondo i futures sugli Euribor, nel 2026 non sono attese forti variazioni, con l’Euribor a 3 mesi sotto il 2,1%.
Mutuo a tasso fisso
Il fisso, invece, ha visto un lieve aumento:
l’IRS a 25 anni è salito dal 2,4% al 3,1%
rata media più alta di circa 40 euro rispetto a inizio 2025
Oggi:
TAN fisso a partire da 3,10%
rata intorno ai 604 euro, circa 50 euro in più rispetto al variabile
Chi sceglie oggi il mutuo green
I dati mostrano un profilo abbastanza chiaro:
importo medio richiesto: 160.000 euro (contro 138.500 dei mutui standard)
durata media: 25 anni
età media: 39 anni
anticipo più basso (LTV medio 67,7%)
Geograficamente:
Nord Italia: 48,3% delle richieste
Centro: 31,5%
Sud e Isole: circa 20%
Cosa conviene fare oggi
Chi oggi cerca un mutuo casa si trova davanti a uno scenario più ricco di opportunità rispetto al passato:
il mutuo online è sempre più diffuso e rapido
il mutuo green può offrire un risparmio reale, soprattutto a tasso fisso
il tasso variabile è tornato competitivo, ma richiede attenzione al rischio futuro
La scelta migliore dipende da:
stabilità del reddito
orizzonte temporale
propensione al rischio
tipologia di immobile
Prima di firmare, è sempre consigliabile confrontare più offerte di mutuo e valutare attentamente non solo il tasso, ma anche durata, spese accessorie e flessibilità del contratto. Per tutte le informazioni ti consiglio la lettura di "Il mutuo per la tua casa".

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