Ultimamente si è molto discusso di IsyBank, la nuova banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo. In realtà non se ne è discusso per questioni positive, come ho anche scritto in un precedente articolo, la banca ha ricevuto una marea di reclami e proteste per le modalità con cui ha trasferito clienti da Intesa a Isybank, facendo anche scattare un’istruttoria dell’Antitrust.
Isybank è la banca digitale che dovrà accogliere circa 3 milioni di clienti Intesa, quelli che si ritiene possano far a meno della filiale. Di fatto Intesa non è la prima nella creazione di una banca digitale interna. Da tempo sono operative Webank per BPM, Buddy per Unicredit, Widiba per MPS o Hello Bank per BNL.
L’idea di Intesa è di partire da una nuova banca digitale con un sistema informatico più snello e innovativo che possa regger la concorrenza delle fintech e in futuro dare le basi anche per la banca tradizionale.
Unicredit aveva fatto una scelta simile ma con una banca stand alone senza rapporti con il gruppo. Mi riferisco a Buddybank. Giusto ora, anche in risposta a Intesa, la banca cambia nome, Buddy REvolutione sostanza con una serie di nuovi servizi. E soprattutto non si tratta più di una banca separata, sarà una sorta di filiale digitale del gruppo UniCredit. A differenza di Intesa però non ci saranno solo consulenti a distanza, sarà possibile anche fissare un appuntamento con uno dei 750 agenti finanziari di UniCredit persino a casa.
BuddyBank ha avuto una storia piuttosto lunga e travagliata. Progetto del 2015 ma solo nel 2018 è partita. Con risultati non soddisfacenti visto che si parla ora di circa 400.000 clienti, un numero che altre banche digitali con meno forza di Unicredit hanno raggiunto anche in meno tempo. Del resto era partita come banca esclusiva solo per clienti con smartphone Apple e con servizi di concierge. Banca nata con la precedente gestione di Unicredit (che si caratterizzò anche per le folli vendite di Fineco e la società di gestione Pioneer) e che pochi anni dopo la partenza vide la fuga dei vertici verso altre banche.
Un modello simile è stato lanciato da Credem ma senza la costituzione di una nuova banca. Infatti aprendo online ilconto Credem Link con relativo bancomat e carta di debito internazionale, si ha anche la possibilità di avere un servizio di consulenza personale gratuito in filiale o da remoto in modalità videoconferenza.
Questi lanci delle grandi banche di fatto non hanno offerto particolari novità ma rappresentano pur sempre un ampliamento delle opzioni di scelta.
Ritengo però migliori altre banche più digitali o innovative e se si vuole promozionali:
- Illimity, banca digitale di Corrado Passera che offre anche un conto deposito con i migliori tassi (attualmente 5,75%)
- BBVA, seconda banca spagnola che propone conto gratuito e persino remunerato al 4% (oltre al cashback su quanto spendi con la carta di debito e il passaparola). Usa il codice 77660078523962 in fase di apertura e ricevi 10 euro al primo utilizzo della carta
- Credit Agricole, conto a zero spese con buoni Amazon per chi apre online
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