Ho già scritto più volte in merito agli aumenti dell’assicurazione auto negli ultimi anni. Il trend purtroppo sembra continuare, e addirittura rinforzarsi, in questi primi mesi del 2011.
Recentemente c’è stata la consueta relazione annuale del presidente dell’ISVAP, l’istituto di vigilanza delle assicurazioni. La relazione, come ormai spesso accade, è stata incentrata sul ramo auto.
Posso riassumere la relazione in due passaggi:
Sul tavolo, anche a livello ministeriale, ci sono varie proposte, ma è inutile anticiparle finché non ci sarà nulla di concreto.
Quasi contemporaneamente è stata pubblicata una ricerca di McKinsey che riporta quanto già noto: la polizza auto in Italia è la più cara d’Europa.
Il premio medio della Responsabilità Civile in Italia è pari a 481 euro, contro i 248 della Francia e i 207 della Spagna.
La ricerca riporta anche la scomposizione del premio auto in base all’incidenza delle varie voci:
Ciò che è più interessante è l’analisi di ogni voce con relative proposte di interventi che che potrebbero ridurre notevolmente tale importo. Gli interventi suggeriti riguardano le Compagnie stesse, lo Stato e gli enti locali, la magistratura ma anche gli automobilisti.
La ricerca rileva come si possa risparmiare dall’8% al 45%. Inoltre oggi il confronto è reso più semplice e veloce dai preventivatori di assicurazioni online come:
Per esempio la guida esperta o esclusiva che restringe la copertura a coloro che hanno più di 25-26 anni o la limitano a un solo guidatore identificato: a fronte di sconti di premio però in caso d'incidente provocato da un altro guidatore la Compagnia ha la facoltà di rivalersi sul proprio cliente che dovrà restituire tutto o parte del risarcimento pagato.
Un altro metodo per ridurre la spesa è l’applicazione di dispositivi satellitare che rilevano il comportamento alla guida, che consentono sconti di circa il 10% sul premio di responsabilità civile e del 50% sulle garanzie accessorie contro furto e incendio.
Questi sono alcuni accorgimenti. Probabilmente non tutti potranno risparmiare molto, ma la cosa più sbagliata sarebbe non provarci neppure. Per cui prova subito a fare un preventivo online.
Recentemente c’è stata la consueta relazione annuale del presidente dell’ISVAP, l’istituto di vigilanza delle assicurazioni. La relazione, come ormai spesso accade, è stata incentrata sul ramo auto.
Posso riassumere la relazione in due passaggi:
- la crescita dei premi dell’assicurazione auto continua, dopo il +4,5% del 2010, nel primo trimestre 2011 si è già avuto un aumento del 6%
- il sistema bonus-mauls del RC Auto non funziona, ogni Compagnia ormai ha proprie regole. Per questo si pensa a uniformare la scala dei coefficienti di merito per tutto i mercato.
Sul tavolo, anche a livello ministeriale, ci sono varie proposte, ma è inutile anticiparle finché non ci sarà nulla di concreto.
Quasi contemporaneamente è stata pubblicata una ricerca di McKinsey che riporta quanto già noto: la polizza auto in Italia è la più cara d’Europa.
Il premio medio della Responsabilità Civile in Italia è pari a 481 euro, contro i 248 della Francia e i 207 della Spagna.
La ricerca riporta anche la scomposizione del premio auto in base all’incidenza delle varie voci:
Ciò che è più interessante è l’analisi di ogni voce con relative proposte di interventi che che potrebbero ridurre notevolmente tale importo. Gli interventi suggeriti riguardano le Compagnie stesse, lo Stato e gli enti locali, la magistratura ma anche gli automobilisti.
Confrontare i premi Rc Auto
In particolare il consiglio che viene dato agli automobilisti è il medesimo che dò da tempo su questo blog: prendervi 10 minuti per confrontare i premi del RC Auto.La ricerca rileva come si possa risparmiare dall’8% al 45%. Inoltre oggi il confronto è reso più semplice e veloce dai preventivatori di assicurazioni online come:
- ComparaFinanza
- Cerca Assicurazioni
Altri modi per risparmiare
La ricerca suggerisce anche di valutare apposite clausole che possono far risparmiare ulteriori soldi.Per esempio la guida esperta o esclusiva che restringe la copertura a coloro che hanno più di 25-26 anni o la limitano a un solo guidatore identificato: a fronte di sconti di premio però in caso d'incidente provocato da un altro guidatore la Compagnia ha la facoltà di rivalersi sul proprio cliente che dovrà restituire tutto o parte del risarcimento pagato.
Un altro metodo per ridurre la spesa è l’applicazione di dispositivi satellitare che rilevano il comportamento alla guida, che consentono sconti di circa il 10% sul premio di responsabilità civile e del 50% sulle garanzie accessorie contro furto e incendio.
Questi sono alcuni accorgimenti. Probabilmente non tutti potranno risparmiare molto, ma la cosa più sbagliata sarebbe non provarci neppure. Per cui prova subito a fare un preventivo online.
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