Ritorna la penale di estinzione anticipata del mutuo?

penale estinzione mutuiA inizio luglio è stata recepita in Italia la Direttiva europea sui mutui. Lo scopo di queste Direttive dovrebbe essere quello di garantire maggiori diritti e trasparenza ai consumatori europei. Ma nella pratica spesso si concretizza con un aumento di burocrazia e scartoffie.

E succede, con l’assurdo principio dell’omogeneizzazione a livello comunitario, che si fanno pure danni (avrai forse sentito o letto in merito alle assurdità come la lunghezza minima delle banane, la dimensione delle vongole o il latte in polvere).

E’ il caso anche di questa Direttiva che comporta due novità negative per il mutuatario italiano.

La prima e principale è la reintroduzione della penale di estinzione anticipata dei mutui. Si tratta di una penale abolita in Italia dal 2007. Un costo che in media si aggirava intorno all' 1-1,5% del debito residuo in caso di tasso variabile, per salire al 2-2,5% per il fisso.  Un costo che rischia di frenare non solo le estinzioni anticipate ma anche le surroghe (che di fatto sono trasferimenti con estinzione da una parte e apertura da un’altra banca). Grazie alla Direttiva le banche potrebbero reintrodurla, anche se saranno da capire modalità e importi.

Altra novità negativa è che viene resa legittima la possibilità di collegare alla sottoscrizione del mutuo la richiesta di apertura di altri rapporti quali conti correnti, conti deposito, prodotti di investimento o piani pensionistici. Il rischio ancora una volta è di vedere condizionato la concessione del finanziamento alla sottoscrizione di prodotti bancari e assicurativi, come oggi già accade con le polizze Cpi e il conto corrente. Due punti su cui recentemente si è aperta l’attenzione dei regolatori, in particolare l’Ivass sulle polizze.

La Direttiva dovrà essere resa operativa entro il 21 marzo 2016 attraverso uno specifico Decreto. Vedremo quindi con quali modalità verrà recepita. Difficile però che si possa respingere in toto il principio del costo della penale.

Ma è possibile estinguere anticipatamente il mutuo?

A seguito delle polemiche sulla nuova Direttiva, mi ha colpito un’indagine pubblicata su Plus24-Sole24Ore.

Non tanto il fatto che solo il 4% del campione fosse a conoscenza della possibile reintroduzione dell’estinzione anticipata. Bensì il fatto che praticamente il 55% non sappia che si può estinguere il finanziamento senza penali (il 24% ritiene che si debba pagare una penale e il 31% non sa che si può estinguere anticipatamente il mutuo)

estinzione anticipata mutuo

Si potrebbe comunque pensare che il risultato sia in parte inficiato dal fatto che solo la metà del campione ha acquistato casa con un mutuo, quindi giustamente chi non lo ha non è nemmeno informato sui suoi diritti. Ma è evidente che c’è una parte di mutuatari che non lo sa.

E in questo momento è ancora più evidente che molti di coloro che hanno acceso un finanziamento per la casa stanno continuando a pagare tranquillamene le rate senza chiedersi se è possibile risparmiare. Con i tassi ai minimi e gli spread ridotti dalla spinta concorrenziale delle banche, chi ha fatto un mutuo negli ultimi anni può sicuramente risparmiare. Addirittura chi ha fatto un mutuo a tasso variabile solo 2-3 anni fa, oggi può pagare persino meno scegliendo un tasso fisso.

Eppure solo una piccola parte di questi mutuatati ha fatto ricorso alla rinegoziazione o alla surroga per ottenere senza spese le migliori condizioni attuali. Se hai un mutuo, verifica quanto paghi di rata e simula su Mutui Online quanto potresti risparmiare. E magari dillo anche a chi conosci che ha fatto il mutuo nel recente passato!

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