Costi dei bonifici bancari e postali esteri

Tempo fa scrissi un articolo sui costi e i tempi dei bonifici da e verso l’estero. Prendo spunto da un recente articolo del Corriere Economia per tornare sull’argomento.

Lo scorso 1° febbraio doveva partire la fase principale della Sepa. (iniziativa finalizzata ad uniformare i servizi di pagamento a livello europeo). Ricordo che fanno parte dell’area Sepa tutti i 28 paesi della UE più Svizzera, Norvegia, San Marino, Principato di Monaco, Islanda, Liechtenstein.


In pratica la Sepa consente di uniformare modalità e costi dei pagamenti nei paesi europei: rid ordinari e veloci che verranno sostituiti dal SEPA Direct Debit (SDD), bonifici nazionali sostituiti dal SEPA Credit Transfer (SCT). Mandare o ricevere un bonifico dall’Italia o da un altro paese europeo avrà quindi gli stessi tempi e soprattutto le stesse condizioni di costo.

Dicevo che la data di partenza era prevista per inizio febbraio ma la scadenza è poi slittata di sei mesi. Molte banche, tra cui le italiane, erano infatti in ritardo.

sepa e bonifici europa

Commissioni sui bonifici bancari e postali esteri

Il bonifico è un’operazione molto frequente ma spesso trascurata in sede di sottoscrizione di un nuovo conto corrente. Alcune banche tradizionali sfruttano questa situazione pubblicizzando il conto corrente a zero spese sui loro siti, poi nascosto nei fogli informativi si può trovare il dettaglio delle commissioni sui bonifici. Non è raro che venga applicata una commissione pure al bonifico online, con un ulteriore e spesso esoso sovraccosto per il bonifico allo sportello (le banche ormai cercano di disincentivare l’operatività in filiale).

Così mentre negli ultimi anni sono scesi i costi dei canoni dei conti correnti, secondo le stime dell’Università Bocconi nel 2013 il costo dei bonifici allo sportello è salito del 12,5-14%.
L’indagine pubblicata dal Corriere Economia evidenzia ulteriori criticità sul tema dei bonifici all’estero. Se la Sepa ha limitato i costi per i bonifici intra europei infatti, rimangono sensibilmente alti i costi dei bonifici fuori dall’area, o quelli effettuati in contanti (senza addebito del conto).

Lo studio analizza i costi delle 6 principali banche italiane per tre tipi di operazione:
  1. Bonifico in contanti
  2. Bonifico con addebito in conto eseguito online
  3. Bonifico in entrata
Per ognuna delle tre operazioni si dettagliano i costi relativi ad un paese Sepa (Francia), Sepa ma non Ue (Svizzera), non Sepa (Turchia).

La prima tabella sui bonifici eseguito in contanti evidenzia le alte commissioni che si pagano per tale operazione. I costi sono già alti per un bonifico Sepa (media 5,5 euro) e crescono fino a 20,5 euro fuori dall’area. Da notare poi che Poste e Unicredit considerano ancora la Svizzera come fuori dall’area Sepa (per le altre banche invece inviare in Francia o in Svizzera è indifferente).

bonifico senza conto corrente

I costi scendono di parecchio se il bonifico è fatto online.

commissioni bonifico online

Sorprenderà invece vedere come al di fuori dell’area Sepa si paghi anche per ricevere un bonifico dall’estero. E non poco se si considera la media di 13,5 euro. In evidenza (negativa) sempre MPS con costi doppi rispetto alla concorrenza.

costo bonifico estero

Prima di lasciarti “abbagliare” dai facili slogan del conto a zero spese, verifica sui fogli informativi (sempre disponibili sui siti delle banche nella sezione trasparenza) le condizioni dei bonifici, inclusi quelli da e verso l’estero se pensi di effettuarli.
Come spesso succede, anche in questo campo, le migliori condizioni sono delle banche online.

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