Acquistare fondi d’investimento online - dove e come

fondi_comuni_investimento_onlineNell'articolo su dove investire in azioni nel 2014 ho indicato come, per ottenere una buona diversificazione a basso costo, sia preferibile operare con i prodotti del risparmio gestito, in particolare ETF e fondi di investimento.

Gli ETF si acquistano in Borsa come una normale azione, per cui sono facilmente sottoscrivibili tramite tutti i servizi di  trading online con commissioni di negoziazione ridotte rispetto alla filiale.


Ma oggi è possibile operare su Internet anche con i Fondi Comuni d’Investimento.
Anzi, il boom della raccolta di questi prodotti ha riacceso l'attenzione degli operatori su questo settore. Per questo a fianco di intermediari che da anni offrono la sottoscrizione online di diversi fondi, se ne stanno aggiungendo altri. Esemplare il caso di Che Banca che, anche tramite una campagna pubblicitaria in TV, ha lanciato la nuova offerta.



Riprendendo quanto già detto in merito alla mia preferenza per gli ETF, almeno per i mercati più maturi come quelli europei e americani, vediamo quindi perché e come acquistare fondi comuni d’investimento online rispetto che in filiale, e dove è possibile farlo.

Vantaggi di acquistare fondi d’investimento in Internet

Ci sono diversi vantaggi nello scegliere di sottoscrivere un fondo comune d’investimento su Internet:
  • risparmio sulle spese: le proposte online consentono spesso di risparmiare sulle commissioni di ingresso, switch e chiusura di un fondo
  • ampia scelta: se vai in banca ti verranno proposti anzitutto (e spesso solo) i fondi d’investimento della banca stessa. In Internet è possibile scegliere fra un numero considerevole di fondi d’investimento, una possibilità di scelta che non hanno spesso neppure i clienti dei promotori finanziari o i clienti private (clienti molto ricchi e facoltosi delle banche che ricevono consulenza personale);
  • trasparenza: online puoi facilmente confrontare le varie proposte e verificare, con i tuoi tempi, tutte le condizioni e i costi.
L'unico svantaggio è che operando online devi fare ovviamente da te senza l'aiuto di un consulente. Vista la qualità di certe consulenze in banca però questo non direi che è un male. Inoltre, come vedremo, questi portali online sui fondi consentono anche ai consulenti indipendenti da Banche e Sim di proporre l'acquisto di fondi ai loro clienti, con tutti i vantaggi che ho elencato in precedenza.

Dove acquistare i fondi d’investimento?

Ci sono essenzialmente due possibilità per sottoscrivere un  fondo comune d’investimento su Internet:
  1. i cosiddetti supermercati dei fondi d’investimento:  Online Sim e FundStore;
  2. le classiche banche online, in particolare IwBank , Fineco, WeBank , Che Banca

Supermercati dei fondi d’investimento

I supermercati dei fondi d’investimento non sono altro che siti che aggregano le proposte di diverse società di gestione e quindi di Fondi e Sicav. Presenti in Italia ormai da diversi anni, due sono i principali operatori: FundStore e Online Sim.

La scelta è davvero notevole: su FundStore è possibile selezionare fra oltre 4.500 fondi e sicav di circa 300 società (130 SGR). Anche su Online Sim puoi scegliere fra più di 3.500 fondi e sicav di oltre 130 società di gestione, 800 piani di accumulo e due fondi pensione.

Come detto online puoi risparmiare: FundStore non applica le commissioni di ingresso, uscita e switch tra comparti e anche Online Sim rimborsa le spese di sottoscrizione. Inoltre, per i nuovi clienti che aprono un dossier titoli entro il 30 aprile 2014 ( investendo almeno 15.000 euro o 5.000 tramite piano di accumulo) Online Sim rimborsa anche il bollo dello 0,2%.
Con entrambi si pagano invece le normali commissioni di gestione e gli altri costi legati ai fondi.

Sia FundStore che Online Sim non richiedono l’apertura di un conto corrente (si può mantenere il proprio conto attuale). Il capitale si sposta dal conto corrente della tua banca alla banca depositaria del fondo in caso di sottoscrizione e viceversa al riscatto delle quote.

L’offerta di questi supermercati dei fondi è rivolta sia a privati che a clienti istituzionali e ultimamente punta molto sui consulenti finanziari indipendenti che possono far acquistare ai loro clienti un’ampia scelta di fondi risparmiando sulle commissioni.

I due portali offrono ulteriori servizi ai loro clienti.
Online Sim ha introdotto di recente un nuovo strumento gratuito  (per depositi di almeno 25.000 euro), denominato Portafogli Modello. Il servizio consente di costruire portafogli diversificati in fondi sulla base di 5 profili di rischio differenti. FundStore dovrebbe lanciare a breve un servizio analogo e già propone "Portafoglio a Raggi X" sviluppato con Morningstar, strumento tramite cui  è possibile monitorare l'andamento del tuo portafoglio e anche impostare la ricezione di segnali via email/sms in coincidenza di particolari eventi.

Banche Online

Anche le banche online offrono una vasta scelta di fondi comuni d’investimento:
  • Fineco colloca online circa 4.500 fondi di 60 case
  • IwBank oltre 3.000 di 93 SGR
  • Webank offre invece oltre 1.900 fondi
  • CheBanca! 1.800 comparti di case di gestione italiane e internazionali

Pure con le banche online è possibile risparmiare sulle commissioni: Fineco non fa pagare gli switch e la custodia, mentre le commissioni di ingresso sono azzerate per alcuni fondi.
Inoltre prevede  la restituzione al cliente della parte delle commissioni di gestione che la SGR le retrocede. Ma si tratta di un'offerta limitata e rivolta solo ai clienti d’alta gamma che hanno siglato un contratto di consulenza con il pagamento di una parcella. Un modo per evitare i conflitti di interesse dato che l'intermediario non è influenzato nella scelta dei fondi da proporre al cliente dalla commissione che riceve dalla sgr.

IWBank non prevede commissioni di sottoscrizione, switch o riscatto su tutti i fondi. Inoltre  restituisce al cliente il 10% delle commissioni di gestione prelevate dalla sgr e retrocesse alla banca.

WeBank azzera le commissioni di ingresso per tutto il 2014. Che Banca invece in offerta promozionale fino al 30 giugno azzera i diritti fissi e le commissioni di sottoscrizione, le commissioni di rimborso e di switch. Oggi quindi il sottoscrittore paga soltanto la commissione di gestione.

Tra i costi occorre ricordare la commissione di intervento delle banche corrispondenti, in genere tra i 10 e i 20 euro. Queste spese sono sempre presenti, ma possono essere diverse da fondo a fondo.   In Fineco sono di 9 euro per i fondi esteri, variabili per gli italiani. In Chebanca i diritti fissi sono a zero fino al 30 giugno poi diventano di 10 euro.
Fundstore e Webank consentono di confrontarli per tutti i fondi, mentre su Online sim e IwBank bisogna cercare l’importo fondo per fondo.

E’ infine ovvio che per per tutte le banche online occorre aprire il relativo conto corrente per accedere all’investimento in fondi comuni o sicav. Si tratta comunque di conti correnti ben più economici della media, in genere sono a costo zero, si paga solo il bollo per giacenze medie superiori a 5.000 euro.

Conclusioni sugli investimenti in fondi online

In definitiva le proposte dei supermercati di fondi online e quelle delle banche online si assomigliano per ampiezza dell'offerta, con qualche piccola differenza sui costi. La proposta delle banche online chiaramente necessita dell’apertura del conto corrente online ma questo non è uno svantaggio a meno che tu ne abbia già uno (consiglio sempre di aprire un conto online).

Fineco , IWBank, WeBank o CheBanca  sono servizi più completi in quanto permettono sia di avere tutti i normali servizi bancari (conto corrente, conto deposito, carta di credito, bancomat, assegni, accredito stipendio, addebito utenze etc) sia di investire in tutti i principali prodotti finanziari a commissioni ridotte: azioni, obbligazioni, ETF, derivati etc.

Se quindi hai bisogno solo di sottoscrivere uno o più fondi d’investimento non proposti dalla tua banca puoi scegliere l’opzione 1, se vuoi avere un buon conto corrente online e soprattutto un servizio di trading eccellente e completo scegli la seconda. Quello che sconsiglio è invece l'affidarsi ciecamente ai fondi proposti dalla tua banca tradizionale, fondi che al 99% saranno quelli della SGR che fa capo allo stesso gruppo bancario.

Ovviamente, salvo le promozioni precedentemente indicate, sui fondi si paga l'imposta di bollo dello 0,2% oltre alla ritenuta fiscale del 20% (12,5% sulla parte afferente ai titoli di Stato)  sui guadagni.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

non mi convince
troppe spese
troppi rischi
elezioni alle porte con conseguente crollo della borsa

e non dimentichiamo la super patrimoniale che renzi ha in mente di fare

meglio la cara vecchia mattonella!

desider ha detto...

Non comperare se non ti convince! :-) il resto son solo ciacchere
Ciao

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