Aumento bollo al 2 per mille su titoli, buoni postali e depositi

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Solitamente evito di scrivere su leggi e Decreti non ancora approvati, specie le leggi finanziarie o simili. E’ infatti frequente che al momento dell’approvazione la legge sia stata stravolta.

Aumento bollo

Visto le richieste ricevute preferisco comunque anticipare il tema del bollo, di cui mi sono spesso occupato in passato.

Il principale intervento di natura finanziaria contenuto nella legge di stabilità presentata ieri dal Governo è l’aumento dell’imposta di bollo allo 0,2% dal 2014 (finora era allo 0,15%). Aumenterà quindi il bollo proporzionale su tutti i vari strumenti finanziari (buoni postali, obbligazioni inclusi i titoli di stato, azioni, conti deposito, polizze vita, fondi di investimento, Etf, pronti contro termine etc). Non aumenta invece il bollo sul conto corrente ed il libretto di risparmio che rimane a 34,2 euro per saldi medi superiori a 5.000 euro. Per sapere come e su cosa si applica l’imposta di bollo progressiva puoi scaricare gratuitamente la Guida al Bollo.

Non c’è invece traccia dell'aumento dell'aliquota sulle delle rendite finanziarie dal 20 al 22% (nelle rendite finanziarie rientrano interessi su conti, obbligazioni e titoli in generale, dividendi azionari, capital gain) precedentemente annunciato.

Modifiche nelle detrazioni fiscali

Tra le tante misure la Legge di Stabilità prevede anche la razionalizzazione delle detrazioni Irpef al 19%. In pratica si dovrà decidere quali mantenere e quali eliminare o ridurre (ricordo che tra queste voci rientrano le detrazioni sugli interessi dei mutui e quelle sulle polizze vita). Qualora non si giungerà ad una razionalizzazione tutte le detrazioni scenderanno al 18% nell’anno di imposta 2013 e al 17% nel 2014.

Proprio ieri poi la Camera ha approvato il Decreto Imu (dovrà ancora passare per il Senato). Tra le novità una revisione dei massimali di detrazione premi polizze vita. Finora l’importo massimo detraibile era pari a 1.291,14 euro, mentre la nuova legge l'aveva ridotto a:
  • 630 nel 2013
  • 230 dal 2014.
La Camera ha modificato il solo limite del 2014 alzandolo a 530 euro, scompare però la deducibilità della quota Rc auto versata in favore del Sistema sanitario nazionale.

Ricordo che entrambi i provvedimenti non sono ancora approvati e soprattutto la legge di stabilità potrà subire modifiche (anche se non mi aspetto che tolgano l’aumento del bollo, anzi è più facile che aumentino le ritenute fiscali sugli interessi).

 Ovviamente la Guida al Bollo sarà aggiornata se e non appena la modifica indicata in precedenza entrerà in vigore. Chi l’ha già scaricata riceverà l'avviso dell'aggiornamento via mail.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quindi Luca che conviene fare? tenere solo i soldi liquidi in conto senza far nulla?
grazie per risposta Giulio

BdR ha detto...

no, conviene comunque investire, anche in un conto deposito. Semplicemente va fatta attenzione, come prima, al bollo minimo e a conteggiare il rendimento al netto sia della ritenuta fiscale sia del bollo.

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