Convengono i nuovi buoni postali BFP Renditalia?

buono postale renditaliaDa circa un paio di mesi (dal 1° aprile 2013) le Poste hanno aggiunto un nuovo prodotto alla loro gamma di buoni fruttiferi postali: i BFP Renditalia.


Caratteristiche dei Buoni Renditalia

Il nuovo BFPRenditalia ha un rendimento variabile collegato a quello del Bot semestrale. In particolare il Buono riconosce ogni 6 mesi un tasso di interesse pari a quello del Bot a 6 mesi risultante dall’asta del mese antecedente l’inizio del semestre di riferimento più una maggiorazione di rendimento (Spread).

L’attuale serie (R03) offre uno spread di 0,50%, lo stesso spread proposto nelle serie precedenti. Considerando che l'asta del Bot semestrale ad aprile si è chiusa con rendimento pari a 0,0503, l'attuale serie pagherà per la prima cedola semestrale poco più dell'1% lordo (la prima serie, calcolata  tenendo conto dell’asta dei Bot di marzo invece pagherà l'1,3% lordo). 

rendimenti-bfp-renditalia

Il nuovo Buono ha una durata massima di 3 anni ma si può chiederne il rimborso anticipato  in qualsiasi momento senza penalità, con diritto alla restituzione del capitale investito. Se il rimborso viene richiesto nei primi 12 mesi, non si ha diritto agli interessi maturati.

I buoni Renditalia  possano essere emessi sia in forma cartacea con un taglio minimo di € 50, sia dematerializzati. Solo in questo secondo caso sarà necessario avere un libretto o un conto corrente postale.

Vantaggi

  • sono garantiti dallo Stato italiano (tramite la CDP);
  • può essere rimborsato anticipatamente in qualsiasi momento senza penalizzazioni sul capitale;
  • non prevede alcun costo 

Svantaggi

Se rimborsati nei primi 12 mesi non danno diritto agli interessi.

Convengono i Bfp Renditalia?

Non c’è mai una risposta valida in assoluto a questa domanda, dipende infatti sia dalle preferenze ed esigenze dell’investitore sia dalla situazione futura dei mercati che ovviamente non è  prevedibile (per esempio non si potrà sapere quale sarà il futuro rendimento dei Bot su cui sono indicizzati questi nuovi buoni postali).

Essendo di fatto un investimento a tasso variabile ha i suoi pregi e i suoi difetti.  In particolare permette di beneficiare degli eventuali rialzi dei tassi d’interesse, senza rinunciare ai punti di forza tipici dei BFP (in particolare il rimborso anticipato alla pari).

Siamo però in una fase in cui i tassi, già bassi, sono in fase calante. Le ultime aste Bot sono state poco generose con i risparmiatori. Finché non si vedrà un’inversione di tendenza sui tassi, consiglio altri investimenti, anche nello stesso settore dei buoni postali.

In un prossimo articolo vedremo un confronto fra il Renditalia e altre tipologie di investimento come Bot, Cct, buoni postali e conti deposito.Per seguire i futuri aggiornamenti inserisci la tua email nel modulo più sotto.

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1 commenti:

Giulio ha detto...

Chiaro come sempre!
Giulio

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