Bollo sui conti correnti vincolati come IwBank, WeBank, ContoMax

bollo-conto-corrente-vincolatoL’Agenzia delle Entrate ha chiarito, con la Circolare n. 15/E del 10 maggio 2013, che le somme vincolate su un conto corrente ordinario sono soggette al bollo proporzionale.

Come indicato anche nella Guida al Bollo, esistono due tipologie di bollo:

  1. fisso di 34,2 € (con esenzione fino a 5.000 euro di giacenza media) per i conti correnti e i libretti di risparmio:
  2. proporzionale con aliquota dello 0,15% (con minimo di 34,2€) per tutte le altre attività finanziarie inclusi i conti di deposito
Alcune banche hanno cercato di aggirare e sfruttare questa duplicità creando i cosiddetti conti correnti vincolati. Tra questi ci sono IwBank, WeBank e il nuovo ContoMax di Banca Ifis (quella di Rendimax).

In pratica queste banche hanno unito due prodotti in un unico conto corrente. Invece del conto deposito, i clienti potevano vincolare direttamente sul c/c percependo interessi maggiorati. In questo modo invece di pagare anche  il bollo proporzionale sul deposito pagavano un solo bollo fisso di 34,2€.

L’Agenzia delle Entrate ha però chiarito ora che “quando un importo non è più finalizzato a fornire una provvista di cassa, ma si propone di realizzare un investimento, allora si applica il prelievo dello 0,15%, proprio come avviene per i conti deposito vincolati”.

La circolare puntualizza che lo 0,15% va applicato autonomamente sulle giacenze vincolate, cioè quelle “per le quali il cliente perde la disponibilità fintanto che permane il vincolo” . Tali somme non saranno invece computate per il calcolo della soglia di 5 mila euro che fa scattare l’imposta fissa di 34,2 euro sul c/c.

Le somme libere sul conto invece, anche se remunerate con un interesse “non devono essere oggetto di autonoma tassazione rispetto al rapporto di conto corrente”.

Riassumendo:
  • sulle somme disponibili liberamente sul c/c si paga il bollo fisso 34,2€ se la giacenza media supera i 5 mila euro
  • sulle somme non liberamente disponibili in quanto vincolate (anche se svincolabili anticipatamente), si paga il bollo variabile dello 0,15% con minimo di 34,20€

Conti vincolati IwBank , WeBank e ContoMax

Come detto le banche che hanno sfruttato questo stratagemma sono: IwBank (IwPower), WeBank e Banca Ifis (ContoMax).

Come si comporteranno ora queste banche? Occorre anzitutto partire dal contratto e dal foglio informativo pubblicato sui relativi siti Internet. Attualmente, essendo il bollo su conto già a carico del cliente, potrebbe non esserci una modifica unilaterale del contratto. Le banche potrebbero quindi, sulla base dell’intervento dell’AdE, far pagare il bollo addirittura per il 2012 sui conti correnti vincolati.

Certo queste banche non ci farebbero una bella figura visto che hanno più volte pubblicizzato la convenienza di pagare un solo bollo fisso. Sarà quindi anche una scelta di immagine e commerciale, oltre che economica.

Il futuro però è già tracciato, vale a dire la fine dei conti correnti vincolati che di fatto tornano ad essere dei conti depositi con bollo. Resiste ancora YouBanking del Banco Popolare che non fa pagare il bollo (né sul deposito né sul conto fino a giugno 2015).

Aggiornamento: mentre WeBank ora fa pagare il bollo (e lo ha fatto anche pagare retroattivamente), il deposito di IwBank rimane ancora senza bollo.

ps. ci sono altre due novità sul Bollo, una sui conti per imprenditori, una sulle polizze pre 2001. Ma ne scriverò in un prossimo articolo. Per rimanere aggiornato puoi inserire la tua email più sotto.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Se una persona ha 3 linee vincolate su webank:

1000 a 18 mesi in data x
1000 a 12 mesi in data y
1000 a 18 mesi in data z,

Paga solo 34.20?

Grazie

BdR ha detto...

si paga solo un bollo, quindi in quel caso 34,2 che è il minimo

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