Quale mutuo ora: fisso o variabile?

quale-mutuo-fisso-variabileIl mercato dei mutui in questo inizio 2012 è caratterizzato da due fattori contrastanti:

  1. indici di riferimento in discesa
  2. spread in crescita, ai massimi storici da quando c’è l’euro
Come saprai il tasso finale del mutuo si compone proprio di queste due componenti, per la precisione:
  • Tasso variabile = indice euribor (a 1 o 3 mesi) più lo spread
  • Tasso fisso = indice Irs (di pari durata del finanziamento) più spread
In questo momento l’indice di riferimento del tasso variabile è in forte cao: l’Euribor a 3 mesi è ora pari a 0,85% quando a inizio anno era all’1,34%. Grazie a questo calo coloro che hanno già un mutuo a tasso variabile ora usufruiscono di rate più leggere. E’ invece stabile l’indice Irs.

Lo spread sui mutui

Se gli indici di riferimento dei finanziamenti sono stabili o in calo, di converso da alcuni mesi è in forte aumento lo spread sui mutui. La difficoltà delle banche (così come dello Stato) di raccogliere denaro ha comportato un rapido rialzo dei tassi di mercato dei mutui (così come è avvenuto sui titoli di stato). Da mesi è difficile trovare spread inferiori al 3%, un livello che prima non veniva proposto nemmeno ai debitori peggiori. Del resto è anche difficile ottenere il finanziamento per la casa, alcune banche richiedono obbligatoriamente  polizze vita (CPI) molto costose e/o garanzie accessorie come la fideiussione di un garante.

A dire il vero da gennaio gli spread sui titoli di stato si sono ampiamente ridotti rispetto ai massimi di novembre – dicembre, ma per ora poco è cambiato per gli spread sui finanziamenti per la casa.
L’immagine seguente rende bene l’idea del drastico aumento degli spread che compensa il calo dell’indice euribor:

euribor-spread-mutui

Il risultato è evidente: il tasso di interesse finale è salito anche per il variabile nonostante il deciso calo dell'indice di riferimento..

Tasso fisso o variabile per i finanziamenti?

Cerchiamo di rispondere alla domanda iniziale. In questo momento è opportuno sottoscrivere il tasso più conveniente quindi il mutuo a tasso variabile puro. Perché? Tutti i mutui sottoscritti in questo periodo sono probabilmente destinati ad essere rinegoziati o surrogati prima della scadenza in quanto stiamo vivendo una situazione di alti spread che, si spera, è straordinaria. Inutile quindi sottoscrivere ora un mutuo su cui si pagherà subito una rata superiore.

Se le condizioni di mercato si stabilizzeranno (come stanno già facendo, anche se come al solito le banche sono lente a recepire i miglioramenti per il cliente) si potrà rinegoziare il mutuo con spread più normali, cambiando eventualmente il tipo di tasso (fisso o variabile con cap) dopo 1-3 anni.

Migliori mutui a marzo 2012

Come detto le banche sono lente ad adeguarsi.  Ci sono però alcune banche che stanno già riducendo i tassi, tanto che sul variabile si trovano ora, dopo diversi mesi, spread sotto il 3%.

tassi-mutui-aprile-2012

La tabella qui sopra ha già qualche settimana ma si notano già le banche che stanno attuando le riduzioni. Per una situazione aggiornata fai un preventivo su Mutui Online, scegli i due mutui a tasso variabile più conveniente e fai richiesta online. In questo modo scremerai in pochi minuti l’offerta concentrandoti ad approfondire solo le migliori proposte.

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