Aumento tassi BCE - reazioni dei mercati finanziari

Trichet-aumento-tassi-europaLe dichiarazioni di Trichet in merito ad un possibile rialzo dei tassi BCE ad aprile hanno sorpreso i mercati che quindi, non scontando ancora la notizia, hanno reagito di conseguenza.

I primi a risentirne sono stati i Titoli di Stato tedeschi, i più liquidi, ma a seguire tutti i titoli obbligazionari si sono adeguati.

La prospettiva di un aumento immediato dei tassi ha modificato
le previsioni sulla curva dei tassi nel 2011 provocando una riduzione delle quotazioni dei titoli a tasso fisso e un aumento di quelli a tasso variabile legati all’Euribor.

Chiaramente poi le parole di Trichet si sono ribaltate sui tassi di mercato:

Aumento-tassi-euribor-IRS
Come si vede dalla tabella i tassi a medio-lungo, EurIRS,  hanno reagito immediatamente con un aumento di 8 punti già il 3 marzo. Maggiore è stato l’incremento sui tassi più brevi: l’IRS a 5 anni è aumentato di 13 punti il 3 marzo e di altri 3 punti in entrambi i giorni successivi.

Sull’Euribor gli effetti delle dichiarazioni del Presidente della BCE si sono fatti sentire il 4 marzo quando l’Euribor a 3 mesi è salito di 6 punti e di ben 14 punti quello a 12 mesi, salito poi di altri 2 il 7 marzo.

Un aumento dei tassi europei ha ovviamente effetto anche sui cambi in quanto maggiori rendimenti dei titoli continentali attireranno più capitali verso l’Euro rendendo quindi più forte la moneta europea che si è avvicinata al cambio di 1,4 contro il dollaro.

Non c’è nulla di sorprendente in quanto accaduto sui mercati, si tratta infatti di movimenti scontati in una fase di crescita dei tassi. E’ utile però rivedere ciò che è successo per far capire quali sono le correlazioni principali fra tassi di interesse BCE e i principali valori dei mercati finanziari. Riassumendo un aumento dei tassi BCE o anche delle  aspettative di rialzo comporta:

  • incremento dei tassi di mercato sia a breve (Euribor) che a medio-lungo termine (EurIRS)
  • crescita delle quotazioni e dei rendimenti dei titoli a tasso variabile (legati all’Euribor) e riduzione dei prezzi dei titoli a tasso fisso;
  • apprezzamento dell’Euro contro dollaro.
Tieni poi presente che spesso i mercati si muovono su aspettative e quindi i valori di mercato già incorporano tali aspettative. In questo caso le aspettative di un primo rialzo dei tassi erano rinviate alla tarda estate o all’autunno. C’è quindi stata una novità che è stata subito incorporata nelle aspettative che ora si attendono un rialzo già ad aprile. Chiaro che se poi il 6 aprile questo rialzo non ci sarà potrebbero mutare ulteriormente le condizioni di mercato.

Nel prossimo articolo descriverò proprio quali sono le ragioni che spingono verso un aumento dei tassi BCE e quali sono le ragioni che portano a pensare che i futuri aumenti potrebbero essere inferiori alle aspettative attuali.

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