La sospensione del mutuo conviene?

Sospensione-mutuo In questo periodo i giornali scrivono molto in merito alla cosiddetta moratoria mutui conosciuta dai più come sospensione del mutuo (anche se bisognerebbe scrivere sospensione del pagamento delle rate).  Scrivono molto e parlano di 130.000 famiglie interessante e purtroppo lasciano intendere che la sospensione del mutuo sia un affare. Ma la sospensione conviene? Per rispondere alla domanda vediamo le due modalità con il quale è possibile effettuarla.


Modalità della moratoria mutui

Con la moratoria mutui è possibile sospendere il pagamento delle rate fino a 12 mesi. In realtà va stabilito cosa è possibile interrompere. Infatti una rata è composta da una quota capitale (la restituzione dei soldi che si sono ricevuti) e una quota interessi (gli interessi sui soldi ricevuti).

La moratoria ha lasciato libere le banche di stabilire cosa sospendere per cui ti puoi ritrovare in tre casi:
  1. Sospensione dell’intera rata (scelta da BNL): in questo caso durante la sospensione non pagherai nulla;
  2. Sospensione della sola quota capitale (scelta da MPS, UBI, BpM): in questo caso pagherai la quota interessi, questa può essere anche molto alta soprattutto se sei ancora nei primi anni di rimborso del mutuo;
  3. Valutazione caso per caso con il cliente (scelta da intesa Sanpaolo, Unicredit, Popolare di Vicenza): in questo caso valuterai con la banca la soluzione migliore per te.

Quando fare la sospensione

Una cosa che deve esserti chiara è che la sospensione del mutuo non è gratuita, semplicemente pagherai dopo quello che devi pagare ora, con aggiunta degli interessi. Se rientri nel caso 1, non pagherai nulla ora ma dovrai pagare gli interessi maturati quest’anno che ti verranno diluiti sulle varie rate che pagherai in seguito. Se rientri nel caso 2 avrai già pagato gli interessi per quest’anno ma senza alcun beneficio: dall’anno prossimo riprenderai a pagare la tua rata normalmente come se non avessi fatto la sospensione del mutuo ma intanto hai pagato una quota interessi per il 2010.

Inoltre con i tassi attuali non risulta conveniente sospendere la rata del mutuo a tasso variabile in quanto nei prossimi anni  i tassi saranno sicuramente maggiori e quindi si rimanda a domani il pagamento di rata sicuramente più alte di quanto si pagherebbe oggi.

Il mio consiglio è di richiedere la sospensione del mutuo solo se si è veramente in difficoltà. Inoltre prima di fare richiesta, ti suggerisco di valutare la rinegoziazione o la surroga del tuo mutuo (rivolgiti quindi sia alla tua banca che ad altre). Potresti scoprire di poter già risparmiare semplicemente con questa operazione.

Controlla subito su MutuiOnline le condizioni che alcune banche fanno per la surroga.

Se ti trovi costretto alla sospensione del mutuo, fai attenzione che se il tuo mutuo è ancora in fase iniziale e la tua banca rientra fra quelle che sospende solo la quota capitale, puoi comunque dover pagare una rata superiore al 50% dell’importo attuale.
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Questo articolo fa parte di una serie dedicata al tema della sospensione del mutuo per motivi di lavoro o lutto. Parti dalla Guida sulla sospensione del mutuo per vedere tutti gli argomenti trattati.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Il problema è che sospendere le rate significa solo rimandare il pagamento, che in futuro, sia per il rialzo dei tassi nei mutui a tasso variabile, sia per la maggiorazione delle rate dovuta alla quota non pagata durante il periodo di sospensione, sarà più salato. Non è in alcun modo un beneficio in assoluto, ma è consigliato solo a chi è in seria difficoltà.
Massimo

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