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02/02/26

Perché oro e argento sono crollati

crollo oro
Negli ultimi giorni molti risparmiatori si sono chiesti: “Perché oro e argento sono crollati all’improvviso?”

Dopo un rally impressionante che aveva portato l’oro sopra i 5.000 dollari l’oncia e l’argento oltre quota 100, i due metalli preziosi hanno registrato uno dei ribassi più violenti degli ultimi decenni. Un movimento che ha sorpreso anche gli investitori più esperti.

In questo articolo vediamo:

  • cosa ha causato il crollo di oro e argento

  • perché non si è trattato solo di prese di profitto

  • cosa deve imparare un investitore “base” da questa vicenda

     

Crollo oro e argento: i numeri

Il movimento è stato rapidissimo:

  • Oro: da area 5.600 a sotto 4.700 dollari l’oncia in pochi giorni

  • Argento: da oltre 120 dollari a circa 77 dollari, con perdite superiori al 30%

Non parliamo di una normale correzione, ma di una vera e propria liquidazione di massa.

 

Non solo prese di beneficio: entra in gioco la speculazione

Molti commentatori hanno parlato di “prese di profitto”. Ed è vero: dopo forti rialzi, una parte degli investitori vende per incassare i guadagni.

Ma questo non basta a spiegare movimenti così estremi.

La vera causa è stata una dinamica tecnica chiamata:  Gamma squeeze

 

Cos’è il gamma squeeze (spiegato semplice)

Negli ultimi mesi moltissimi speculatori hanno comprato opzioni call su oro e argento, cioè strumenti che guadagnano se il prezzo sale oltre un certo livello.

Quando questo succede:

  1. I trader comprano opzioni call

  2. I market maker (chi vende le opzioni) devono coprirsi

  3. Per coprirsi comprano oro e futures

  4. Questo fa salire ancora di più il prezzo

  5. Si crea una spirale di rialzi “meccanici”

Il prezzo non sale perché “vale di più”, ma perché il sistema tecnico forza nuovi acquisti.

Questo è il gamma squeeze.

 

Quando la spirale si spezza: il crollo

Il problema nasce quando:

  • smettono di entrare nuovi compratori di opzioni

  • qualcuno inizia a chiudere le posizioni

  • i market maker non hanno più bisogno di coperture

A quel punto succede l’opposto:
➡️ vendono oro e futures
➡️ il prezzo scende
➡️ scattano stop loss e vendite forzate
➡️ il mercato precipita

Ed è esattamente quello che è successo a oro e argento.

 

Oro e argento non sono sempre “beni rifugio”

Molti investitori pensano che: “L’oro è sempre sicuro.”

In realtà no.
L’oro è un bene rifugio nel lungo periodo, ma nel breve può diventare uno strumento altamente speculativo, proprio come un’azione volatile.

Quando entrano in gioco:

  • opzioni

  • leva finanziaria

  • hype di mercato

anche l’oro può comportarsi come un meme stock.

 

Cosa deve imparare l’investitore base

Da questa vicenda emergono tre lezioni importanti:

1️⃣ Non inseguire i prezzi

Se un asset è salito del 50–100% in poche settimane, il rischio non è perdere l’occasione. Il rischio è arrivare tardi.

2️⃣ Capire cosa muove davvero i mercati

Non sempre sono i fondamentali (inflazione, tassi, geopolitica).
Spesso sono dinamiche tecniche e speculative.

3️⃣ Oro e argento vanno usati con criterio

Nel portafoglio:

  • bene come protezione di lungo periodo

  • male come strumento da “trading emotivo”

     

Il crollo di oro e argento è una lezione di mercato

Il recente crollo di oro e argento non è stato un incidente.
È stato il risultato di un eccesso di speculazione, leva e dinamiche da opzioni che hanno trasformato due beni rifugio in strumenti da “giostra”.

Per l’investitore base il messaggio è chiaro:

👉 Non basta sapere cosa comprare.
👉 Bisogna capire perché i prezzi si muovono.

Solo così si evita di entrare quando il rischio è massimo e la narrativa è già finita.

Se vuoi iniziare a investire in autonomia o quanto meno capire cosa ti viene suggerito in banca e dal promotore finanziario, leggi Impara a Investire come i Guru.    

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