Molti contribuenti sanno che gli interessi passivi del mutuo possono essere portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Ma quello che spesso si sottovaluta è un aspetto decisivo:
👉 non basta comprare casa e fare un mutuo: bisogna rispettare tempi precisi.
Un caso reale chiarisce bene come funziona la normativa.
Ti ricordo poi che per tutto quanto riguarda il mutuo, puoi leggere la "Guida al Conto Deposito 2026".
🏠 Il caso: acquisto, ristrutturazione e due mutui
Una contribuente:
compra casa il 6 luglio 2021
-
stipula un mutuo per l’acquisto lo stesso giorno
-
avvia lavori di ristrutturazione nel 2022
-
stipula un secondo mutuo per ristrutturazione il 12 ottobre 2022
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trasferisce la residenza nell’immobile il 21 dicembre 2023
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termina i lavori il 31 dicembre 2023
Domanda:
👉 può detrarre gli interessi passivi su entrambi i mutui?
❌ Mutuo per l’acquisto: detrazione persa
La legge (art. 15 TUIR) consente la detrazione del:
✔ 19% degli interessi passivi
✔ fino a un massimo di 4.000 € l’anno
MA solo se:
👉 l’immobile viene adibito ad abitazione principale entro 12 mesi dall’acquisto
Nel caso specifico:
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acquisto: luglio 2021
-
residenza trasferita: dicembre 2023
⛔ Sono passati oltre 2 anni → niente detrazione sugli interessi del mutuo di acquisto
✅ Mutuo per ristrutturazione: detrazione sì (dal 2024)
Per il mutuo legato alla ristrutturazione valgono regole diverse:
✔ la casa deve diventare abitazione principale
✔ entro 6 mesi dalla fine dei lavori
Qui:
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fine lavori: 31 dicembre 2023
-
residenza: 21 dicembre 2023
👉 Requisito rispettato ✔
➡️ La contribuente può detrarre:
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il 19% degli interessi passivi
-
su un massimo di 2.582,28 € l’anno
a partire dal 2024
🧾 Mutui “misti”: attenzione a comprare + ristrutturare
Quando ci sono:
• un mutuo per acquistare
• un mutuo per ristrutturare
La detrazione funziona così:
| Tipo mutuo | Quando spetta la detrazione |
|---|---|
| Acquisto | Se la casa diventa abitazione principale entro 12 mesi |
| Ristrutturazione | Se la casa diventa abitazione principale entro 6 mesi dalla fine lavori |
👉 Se salti una scadenza → perdi il beneficio.
💡 Cosa impariamo da questo caso
✔ Non basta avere il mutuo
✔ Non basta fare la ristrutturazione
✔ Serve rispettare i tempi fiscali
In pratica:
-
Se compri casa con mutuo → trasferisci la residenza entro 12 mesi
Se fai lavori con mutuo → trasferisci la residenza entro 6 mesi dalla fine lavori
📌 Conclusione: la detrazione non è automatica
Gli interessi passivi sul mutuo sono un grande vantaggio fiscale, ma:
👉 si perdono facilmente se si sfora con le tempistiche
Nel caso visto:
-
❌ niente detrazione sul mutuo di acquisto
✅ detrazione sul mutuo per ristrutturazione dal 2024
Per saperne di più: "Guida al Conto Deposito 2026".


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