Dal 2 marzo 2026 arriva il nuovo BTP Valore, ma molti risparmiatori si chiedono: conviene davvero sottoscriverlo in collocamento o esistono alternative migliori?
In questo approfondimento analizziamo il confronto tra:
BTP Valore
BTP tradizionali a 6 anni
BTp indicizzati all’inflazione
Titoli di Stato francesi (OAT)
Obbligazioni corporate
ETF inflation-linked
Una guida pratica per capire quale scelta può essere più efficiente in base al proprio profilo.
BTP Valore: collocamento o acquisto sul MOT?
Il nuovo titolo sarà collocato sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato) e, una volta emesso, sarà immediatamente negoziabile in Borsa.
Differenza tra collocamento e acquisto successivo
Acquistare in fase di collocamento offre due vantaggi:
✅ Premio fedeltà dello 0,8% a scadenza
✅ Zero commissioni di sottoscrizione
Chi compra successivamente sul mercato secondario:
❌ Non riceve il premio
❌ Paga eventuali commissioni di negoziazione
Il premio rappresenta circa 0,11% annuo aggiuntivo equivalente su sei anni: un piccolo ma significativo extra rendimento per chi lo porta a scadenza.
Alternative al BTP Valore: cosa valutare
1️⃣ BTP tradizionale a 6 anni
Un’alternativa classica è un BTP già quotato con scadenza simile.
Ad esempio:
BTP 1° giugno 2032 (ISIN IT0005466013)
Cedola: 0,95%
Prezzo: sotto 89
Rendimento a scadenza competitivo
Per chi può essere interessante?
Investitori con minusvalenze fiscali da compensare
Chi non ha bisogno di flussi cedolari elevati
Chi punta più sulla rivalutazione del prezzo che sulle cedole
Acquistando sotto la pari (100), parte del rendimento deriva dal recupero a scadenza.
2️⃣ BTp indicizzato all’inflazione
Per chi teme un ritorno dell’inflazione, un’alternativa è il:
BTp Italia o BTp€i con scadenza 2032 (ISIN IT0005138828)
Vantaggi:
Capitale protetto dall’inflazione europea
Cedole indicizzate
Attenzione però:
Può esserci rateo di inflazione già maturato da pagare
Struttura più complessa
Sensibilità ai tassi reali
👉 È una scelta più difensiva contro l’erosione del potere d’acquisto.
3️⃣ Titoli di Stato francesi (OAT)
Un confronto interessante è con gli OAT francesi, che offrono:
Rating superiore rispetto all’Italia
Rendimenti quasi allineati
Esempi:
OAT FR0000187635
Rendimento vicino al 3%
Cedola annua del 5,75%
Ideale per chi:
Cerca cedole elevate annuali
Vuole diversificare geograficamente
Oppure:
OAT FR0014002WK3
Prezzo intorno a 85
Rimborso a 100 nel 2031
Interessante per:
Chi non ha bisogno di flussi cedolari
Chi punta sull’efficienza fiscale tramite capital gain
4️⃣ Obbligazioni corporate: attenzione alla fiscalitÃ
Le obbligazioni societarie possono sembrare più redditizie, ma presentano due criticità :
📌 Tassazione al 26% (contro il 12,5% dei titoli di Stato)
📌 Rischio emittente superiore
A parità di rischio, spesso il rendimento netto può risultare inferiore rispetto ai governativi, proprio a causa del diverso regime fiscale.
5️⃣ ETF legati all’inflazione europea
Un’alternativa moderna è un ETF inflation-linked sull’area euro.
Vantaggi:
Diversificazione automatica
Protezione dall’inflazione
Elevata liquiditÃ
Svantaggi:
Nessun premio fedeltÃ
Maggiore volatilità di prezzo
Nessuna scadenza certa (a differenza del BTP)
È uno strumento più adatto a chi ha un orizzonte flessibile.
Confronto sintetico: quale scegliere?
| Strumento | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| BTP Valore | Premio 0,8%, cedole trimestrali, fiscalità 12,5% | Perdita premio se venduto prima |
| BTP tradizionale | Possibile acquisto sotto la pari | Niente premio fedeltà |
| BTp inflazione | Protezione prezzi | Struttura più complessa |
| OAT francesi | Rating superiore | Cedole annuali, niente premio |
| Corporate bond | Cedole potenzialmente alte | Tassazione 26%, rischio maggiore |
| ETF inflazione | Diversificazione | Volatilità e assenza scadenza
|
BTP Valore 2026: sarà l’unica emissione retail?
Il nuovo titolo è il settimo BTP Valore dal 2023. Non è escluso che nel 2026 possano arrivare almeno due emissioni retail, probabilmente:
una seconda emissione dopo l’estate
un possibile ritorno di un titolo legato all’inflazione
Chi non è convinto oggi potrebbe quindi avere altre opportunità nei prossimi mesi.
Meglio il BTP Valore o un’alternativa?
La risposta dipende da tre fattori chiave:
Hai bisogno di cedole frequenti? → BTP Valore
Temi l’inflazione? → BTp indicizzato o ETF inflation-linked
Vuoi diversificare rischio Paese? → OAT francesi
Hai minusvalenze da recuperare? → BTP sotto la pari
Se il rendimento del nuovo BTP Valore sarà vicino o superiore al 3%, con il premio dello 0,8%, potrà risultare competitivo rispetto a molte alternative governative.
Come sempre, la scelta migliore non è quella “di moda”, ma quella coerente con il proprio piano finanziario, orizzonte temporale e situazione fiscale.
Nei prossimi giorni analizzeremo i tassi ufficiali appena comunicati dal Tesoro per capire se questa emissione rappresenterà davvero un’opportunità o solo un titolo “di passaggio” nel panorama obbligazionario 2026.


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