Perché conviene cambiare conto corrente

cambiare conto convieneA settembre ripropongo spesso il tema del cambiamento del conto corrente.

Il motivo è semplice: settembre è il mese in cui tipicamente si riprendono le attività, ideale quindi per cambiare senza trovare giustificazioni e scuse per rimandare, per esempio a dopo le vacanze o altro evento.


Ma perché cambiare il conto corrente?

La prima risposta ovvia è: per risparmiare. La seconda è una forma di rispetto nei tuoi confronti che ti servirà in ogni campo della vita: agire realmente per cambiare le tue cattive abitudini (esatto, tenere aperto un conto corrente costoso è una cattiva abitudine degli italiani).

Una ricerca di Banca d’Italia di questo mese ha rilevato un forte legame fra i costi del conto e la fedeltà di relazione con la banca. In pratica il costo cresce con l'aumentare dell'anzianità del conto fino a raggiungere 101,9 euro per i conti con almeno 10 anni di vita: ovvero il 43% in più rispetto ai nuovi clienti (i costi non comprendono le commissioni di fido e scoperto).

I vecchi conti presentano soprattutto costi fissi (canoni) più alti. La fedeltà in banca quindi non paga! Anche se non vuoi passare ai conti online (qui vedi un confronto dei migliori conti online, alcuni anche con presidio di filiale) il consiglio è comunque quello di verificare l’offerta di altre banche dopo aver valutato quanto ti costa l’attuale rapporto.

Se sei un lettore di Banca del Risparmio mi avrai già sentito più volte ripetere questi concetti; la maggioranza dei lettori ha infatti già un conto online. Ma l’italiano medio continua a mantenere vecchi conti, e paradossalmente sono le persone con redditi medio-bassi quelli a pagare di più.
L’italiano ama lamentarsi, ma quando si tratta di agire è spesso pigro e restio (le cattive abitudini di cui accennavo in precedenza). E questo nonostante oggi ci sia molta più concorrenza e siano stati rimossi molti ostacoli che prima impedivano l'estinzione in tempi rapidi del rapporto.

Il tasso di rotazione dei conti bancari e postali è comunque migliorato sensibilmente negli ultimi 10 anni (dal 7-8% al 10-12%), tuttavia molte persone attendono che sia sempre qualcun altro (la banca, il Governo …) a intervenire.
Ragioni di comodità e abitudine spesso frenano il cambiamento. E’ un limite umano legato alla difficoltà di cambiare le nostre cattive abitudini.

Invece di lamentarti inizia a confrontare i conti correnti online da questa pagina. La comodità del conto online è che, essendo a zero spese, puoi aprirlo tranquillamente ancor prima di aver iniziato la procedura di chiusura del tuo conto attuale. Una volta aperto il nuovo conto avrai di fatto iniziato il percorso di cambiamento, e ti sarà più semplice chiedere la chiusura del vecchio conto trasferendo eventuali pagamenti (utenze bollette etc.) sul nuovo conto.

Per chi cerca promozioni segnalo quella in corso di Conto Corrente Arancio:

L’Antitrust italiano stima che si possa risparmiare fino a 180 euro al mese. Verifica quanto paghi ogni anno tra canoni e commissioni varie.  Non è più tempo di aspettare.

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