Tassa sui conti deposito: due alternative

alternative-conti-depositoSulla nuova aliquota d’imposta su conti correnti e deposito c'è ancora un po' di confusione.

Ho già indicato la mia interpretazione: per stabilire quale aliquota d'imposta applicare fa semplicemente fede la data di esigibilità degli interessi. Lo stesso termine "esigibilità" è riportato dal Decreto. Quindi se gli interessi sono incassati nel 2012 si pagherà il 20%, se nel 2011 il 27%.

Alcune banche online sul punto sono però prudenti e sembrano ragionare sul maturato, distinguendo la quota interessi fra quella di competenza 2011 su cui si applicherà il 27% da quella che maturerà nel 2012 tassata al 20%. Chiaramente questa interpretazione è meno favorevole per il risparmiatore.

Nell'ipotesi per esempio di sottoscrivere un conto deposito vincolato a 12 mesi ci si potrebbe quindi trovare nella situazione di:

  1. versare a scadenza la tassa pari al 20% su tutti gli interessi percepiti
  2. pagare un'aliquota del 27 % per circa 3 mesi fino al 31 dicembre e il 20% per il periodi di interessi di competenza del 2012
Personalmente rimango sulla mia interpretazione, la prima,  forte anche di alcune pronunce in tal senso sia da giornali che fiscalisti.

In ogni caso il risultato è un evidente guadagno per chi ora sottoscrive conti di deposito rispetto ad altri strumenti come i PcT o le obbligazioni bancarie.
In questo momento sono quindi preferibili proposte che offrono interessi posticipati come InMediolanum , anche se a me piace molto anche  IwBank 6+6 che può essere aperto entro fine mese (considerando i tempi di apertura e bonifico però è consigliabile farlo entro massimo settimana prossima).

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2 commenti:

Giulio ha detto...

giusto condivido

Max ha detto...

Le interpretazioni nostre servono a poco, se mi posso permettere, la realtà è che le banche per adesso dividono le aliquote da applicare, 27% nel 2011 e 20% nel 2012. Il risultato è che si percepisce meno solo perchè gli istituti vogliono essere prudenti, la solita imposizione delle banche.
Rendimax molto furba, con il "posticipato top" liquida gli interessi ogni 3 mesi quindi al 30 settembre e al 31 dicembre 2011, quindi facendoli ricadere nel 2011 e applicando il 27% per evitare ogni preoccupazione di incorrere in errori verso l'erario. Ci sono anche banche che non accennano nemmeno a questo cambiamento e non rispondono alle e-mail di domanda, davvero molto scorretto verso i clienti che portano soldi.
Con tutti i risparmiatori che ci sono la prudenza delle banche porta a far perdere, a quest'ultimi, parecchi milioni di euro di interessi e qui le assocazioni dei consumatori dovrebbero approfondire la cosa.

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