Migrazione WeTrade–WeBank disastrosa

Migrazione-webank-wetradeAnche se la situazione è migliorata sussistono ancora problemi sulla piattaforma WeBank a seguito della fusione con WeTrade.

Fusione WeTrade in WeBank: cronaca di un disastro

Il 18 dicembre 2010 era la data annunciata per la migrazione di WeTrade Sim in WeBank con la fusione delle due piattaforme in una sola, quella di WeBank. Come di consueto queste migrazioni sfruttano il week-end durante il quale non è possibile collegarsi.

Tutti i clienti WeBank, soprattutto i traders, erano quindi in attesa
la mattina di lunedì 20 dicembre di collegarsi alla nuova e unica piattaforma.
Purtroppo da subito si sono evidenziati i problemi: praticamente per tutta la giornata non è stato possibile accedere alla nuova (e alla vecchia) piattaforma.

Il giorno dopo, 21 dicembre, con lentezza e difficoltà si poteva accedere alla piattaforma WeBank ma chi si è collegato ha riscontrato vari e seri problemi: titoli mancanti nel portafoglio, prezzi medi di carico sfalsati, impossibilità a vendere i titoli, segnalazione di addebito del canone T3 anche se era gratuito causa promozione etc

Ovviamente in una tale situazione diventava difficile anche contattare l’help desk di WeBank, sommerso da telefonate e email.

Il 22 dicembre compariva un messaggio più dettagliato di WeBank che chiariva alcuni aspetti:

Gentili utenti,
in questi giorni abbiamo lavorato intensamente per ripristinare i livelli di servizio. In merito alle segnalazioni specifiche elenchiamo di seguito lo stato di ripristino delle funzioni:
• Sito bloccato, impossibilità di operare:  al momento alcuni segnalano le difficoltà di download della t3. Qui le istruzioni per scaricare la piattaforma.
• Costo mensile T3 attivo su clienti in deroga: risolto
• Mancanza del tasto / funzione push: la funzionalità non è al momento disponibile ma stiamo lavorando per ripristinarla
• Portafoglio titoli sbagliato/non negoziabile: risolto ma con problemi di visualizzazione su alcuni strumenti


Desideriamo inoltre informarvi che permangono difficoltà a contattare il nostro servizio clienti. Questo causa un forte disagio non solo a voi, ma anche a noi impedendoci di darvi risposte tempestive.
Cogliamo l’occasione per scusarci dei disagi che in questi giorni abbiamo arrecato ad alcuni nostri clienti, facendo comunque presente che molti di loro hanno progressivamente potuto operare sulla nuova piattaforma trading Webank già a partire da martedì…


Ad oggi 28 dicembre 2010 è possibile accedere regolarmente a WeBank e alla piattaforma di trading. Rimangono però alcuni problemi su alcuni titoli che risultano mancanti o con prezzi di carico errati o quotati su mercati differenti. Probabilmente la situazione si assesterà entro inizio anno. Per chi ha ancora problemi consigliamo di segnalare il dettaglio delle anomalie all’Help Desk.

Conseguenze per WeBank e i suoi clienti

Sembra strano che una migrazione programmata da un così lungo periodo sia andata così male. Ormai nel settore del banking e del trading online ci sono state varie fusioni e migrazioni per cui sembra essere una banale operazione.

Ovviamente di banale non c’è mai nulla quando entrano in gioco sistemi informativi così complessi. Per questo in caso di interventi tecnici particolari come questo è sempre meglio salvarsi i dati del proprio portafoglio titoli e conto, e magari vendere anche i titoli più speculativi se possibile.

Sicuramente per la banca online del Gruppo Popolare Milano i danni sono notevoli. Molti clienti, soprattutto i più evoluti e attivi, stanno già aprendo conti presso altre banche online, come IwBank o Fineco (a tal proposito ti ricordo la promozione Fineco). Se sei un trader e hai deciso di cambiare ti consiglio uno di questi due conti. Se invece sei più un cassettista puoi valutare anche l’offerta di Conto Corrente Arancio, la più conveniente in termini di costi.


Infine si dovrà valutare se ci saranno richieste di risarcimento danni da parte di clienti che non hanno potuto operare normalmente sul proprio conto per diversi giorni con eventuali perdite in portafoglio. E’ ovviamente poi grande il danno reputazionale. Vedremo come WeBank cercherà di rimediare a questa migrazione problematica.

Se sei un cliente WeBank riporta la tua esperienza nei commenti. -

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Per carità non nominate ING. Se Webank ha avuto problemi per alcuni giorni, ING li ha da quando hanno messo a disposizione una disastrosa piattaforma di trading che porta continuamente problemi.

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