IWBank acquista Twice Sim

Twice Sim IwBank, una delle più note banche online, ha approvato l’acquisizione di una quota dell’85% di Twice Sim. La banca online ha acquisito anche i diritti (warrant) per poter arrivare in seguito al 100% del capitale. Per l’acquisizione IWBank spenderà 28,2 milioni di euro che diventeranno 32 milioni se la banca eserciterà i warrant. L’operazione deve essere ora autorizzata dalle autorità competenti.
IWBank e Twice sono due storici operatori nel mondo del trading online. La prima è nata come IMIWeb all’interno del Gruppo S.Paolo, la seconda come sim online di Comit. Twice Sim infatti opera tutt’ora solo online, l’anno scorso ha realizzato un’utile netto di 0,4 milioni di euro con un margine di intermediazione di 11,7 milioni di euro. La SIM è al quinto posto nella classifica Assosim per operatività in Borsa per conto terzi e detiene una quota di mercato di circa il 4,50%.
Attualmente Twice Sim opera nell’intermediazione finanziaria online ma anche nel settore dell’advisory e del capital market a favore delle PMI.

Nell’ambito dell’operazione IWBank è però interessata solo al trading online mentre le altre attività potrebbero essere riassorbite dal Gruppo UBI che controlla IWBank.
Con questa operazione IWBank si consolida nel settore del banking e trading online. L’operazione potrà portare a sinergie di costi e ricavi grazie a:

  • economie di scala per il canone di accesso ai mercati finanziari e minori costi operativi;
  • vendita dei prodotti banking di IWBank ai traders di Twice Sim.
Rimane da vedere se e quanto di queste sinergie si riverseranno sui clienti. L’operazione dovrebbe concludersi entro l’anno.

Il futuro di IWBank

Rimangono intanto incerte le prossime mosse di IWBank . L’amministratore delegato Pasquale Casale e il vicepresidente Benedetto Marti hanno rassegnato le loro dimissioni con effetto immediato. Due manager storici, tra i fondatori della società.
Le incertezze riguardano l’integrazione di IWBank all’interno del Gruppo UBI Banca. Attualmente la banca online rimane un corpo separato dal Gruppo bancario, UBI peraltro risulta debole nei servizi online.
Le sinergie potrebbero riguardare la condivisione di servizi ai clienti, ma si parla anche della possibilità che i clienti UBI possano utilizzare la piattaforma IWBank come servizio home banking di Gruppo (magari sempre marchiata con il logo QuiUBI). Interesse c’è anche verso l’offerta online dei mutui di IWBank (UBI Banca oggi non presenta nemmeno un calcola rata online).
Il nuovo piano industriale di UBI Banca per il triennio 2010-2012, previsto per il prossimo autunno, chiarirà quali sinergie verranno messe in pista in tal senso.

Leggi gli ultimi sviluppi della vicenda legata alle dimissioni di Casale.

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