Pagamenti con assegni esteri. Rischi e truffe.

Tempo fa scrissi un articolo sulla truffa con bonifici esteri (definita truffa della Costa d’Avorio o Nigeria vista la località di residenza dei truffatori), uno degli articoli più letti sul mio blog (circa 120.000 visite), a testimonianza di quanto sia diffusa questa truffa.

Recentemente mi sono state chieste delucidazioni su possibili truffe con assegni esteri. In entrambi i casi i truffatori contattano venditori su siti di annunci online (come Subito.it) proponendosi senza troppi problemi e lungaggini di acquistare il bene in vendita. E in entrambi guarda caso sono stranieri che pagano con bonifico o assegno.


Come funziona il pagamento con assegno internazionale

Incassare un assegno estero in Italia è un’operazione lunga ma soprattutto rischiosa. Per tale motivo questo mezzo di pagamento viene spesso utilizzato per attuare delle truffe. Per capire quali sono i rischi, occorre comprendere il processo di incasso di questi assegni.

L’incasso di un assegno estero ha ovviamente tempi più lunghi del normale, in quanto le due banche (quella del conto del creditore italiano e quella del debitore straniero) operano in due paesi diversi. Essendo il rischio ovviamente a carico di chi incassa l’assegno, descrivo solo l’incasso dell’assegno internazionale presso una banca italiana. Solitamente quest’ultima non opera direttamente nel paese estero, per questo si avvale di norma di una banca corrispondente. Gli intermediari bancari coinvolti diventano quindi tre.

incasso assegno estero

L’aspetto più importante da sapere è che in questi casi l’accredito effettuato dalla banca non è definitivo, l’importo è infatti accreditato in conto salvo buon fine con una valuta di circa 10-20 giorni successiva alla data di incasso. La banca quindi si riserva il diritto di stornare l’operazione (con spese) qualora l’assegno non sia coperto. E questo può accadere molto tempo dopo, anche più di un mese dall’accredito.

rischi pagamento con assegno estero

La truffa

E’ questo gap temporale che viene sfruttato dai truffatori consci del fatto che la maggior parte delle persone è ignara di questo processo e quindi si sente tranquilla una volta ricevuto l’accredito sul conto corrente.

Solitamente la truffa è congegnata tramite Internet. Il truffatore risponde a annunci online contattando il venditore, presentandosi come straniero (o semplicemente residente all’estero) e chiedendo quindi di pagare mediante assegno.

Spesso poi l’assegno inviato è di importo superiore al pattuito. Quando il venditore lo segnala, il finto acquirente conferma di aver sbagliato l’importo e chiede, per sistemare il tutto, di esser rimborsato per la differenza tramite un pagamento via money transfer o altri mezzi poco tracciabili.

Ovvio che il venditore in questa fase sia sospettoso, ma quando vede l’accredito dell’assegno pensa che sia tutto ok, spedisce quindi il bene acquistato e procede al rimborso della differenza. L’assegno purtroppo è falso è il venditore lo scopre solo quando la banca storna l’operazione.

Riscuotere un credito con un assegno estero è quindi un’operazione costosa. Occorre poi considerare che in molti paesi stranieri l’assegno ha un valore giuridico diverso da quello italiano. In Italia l’assegno è un titolo esecutivo che si può bloccare solo in caso di furto o smarrimento. In alcuni paesi invece è possibile bloccare il pagamento con una semplice richiesta stornando la somma anche dopo l’esito di “pagato”.

Suggerimenti

In rete circolano alcuni articoli (come quello segnalatomi da un lettore) che descrivono con imprecisione il processo di incasso  (la banca centrale non entra nel giro dei pagamenti, come visto lo scambio di informazioni avviene tra 2-3 banche normali).  E la banca italiana non può essere incolpata visto che ha accreditato la somma salvo buon fine, anche se è vero che l’impiegato bancario dovrebbe chiarire meglio i tempi e le caratteristiche dell’operazione (la realtà è che spesso non lo sa nemmeno lui).

Vista la facilità con cui è possibile falsificare un assegno e la difficoltà di verificare le firme in breve tempo, in generale è meglio accettare il pagamento tramite assegni internazionali solo da persone conosciute o affidabili, residenti in Europa occidentale,  comunque per importi esigui e con clausola di non trasferibilità. In alcuni paesi come Svizzera e Germania l’assegno di fatto non viene mai usato. Meglio preferire un bonifico, che tra l’altro è più veloce, comodo e conveniente.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

succede soprattutto su siti come autoscout24 o subito.it

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