WeBank diventa banca

WeBank Dal 1° novembre WeBank è una banca a tutti gli effetti. Prima infatti WeBank era solo un marchio operante all’interno del Gruppo Banca Popolare di Milano come società di servizi We@Service, ora invece opererà come vera e propria banca autonoma all’interno del Gruppo BPM.


Obiettivi e strategia di WeBank

La nuova banca ha obiettivi ambiziosi da raggiungere entro il 2012:
  • arrivare a 120 mila client dagli attuali 80 mila (di cui 35 mila di WeTrade, ex Intesa Trade);
  • 4 miliardi di masse intermediate;
  • 22 milioni di EBIT.
Dalle parole del direttore generale Andrea Cardamone, “la banca può contare su l’offerta più completa sul mercato”, sembra di capire che Webank punti a raggiungere questi numeri non tanto tramite nuovi prodotti e servizi ma con iniziative di marketing, anche 2.0, rivolte ai nuovi clienti non bancarizzati come giovani e immigrati o clienti operanti al di fuori dalla tradizionale zona di copertura della Capogruppo (Lombardia e limitrofi).

In effetti WeBank ha già un’ampia gamma di prodotti e servizi e recentemente ha introdotto una serie di meccanismi “intelligenti” per collegare il conto corrente (utilizzato per l’operatività) con il conto deposito (utilizzato per gli investimenti). Con tale sistema si possono fissare soglie minime e massime di giacenza sul conto corrente che quando raggiunte attivano automaticamente trasferimenti da e per il conto deposito.

Cosa cambia per i clienti 

Sostanzialmente non cambia nulla per i clienti di WeBank anche se inevitabilmente ci sarà qualche disagio. Anzitutto il sito è stato chiuso nel week-end precedente al passaggio per ovvi motivi tecnici di migrazione.
Ecco una lista delle cose che deve sapere il cliente WeBank:
  • non cambierà la tipologia del tuo conto corrente né le condizioni economiche ad esso applicate;
  • potrai continuare a usare i codici di accesso UserID e passwords, ma se utilizzi anche un conto corrente BPM online ogni password modificata su Webank non funzionerà più per BPM, e viceversa;
  • potrai tenere e utilizzare la tua carta di credito (Cartimpronta o CartaSi);
  • potrai effettuare prelievi e versamenti attraverso la rete di Agenzie BPM;
  • potrai continuare a utilizzare il libretto di assegni in tuo possesso;
  • avrai un nuovo IBAN: Webank avrà un nuovo codice ABI (03402 mentre il codice bic-swift è WEBNITMMXXX). Webank gestirà per almeno tre mesi le vecchie coordinate per cui se riceverai accrediti sul vecchio IBAN ti verranno accreditati correttamente. Comunica comunque i nuovi codici al datore di lavoro e a chi ti deve fare bonifici. Anche per pagamenti via rid (bollette, rate finanziamenti) non ci sono problemi in quanto WeBank comunicherà ai creditori le nuove coordinate;
  • potrai continuare a utilizzare il tuo bancomat ma le funzioni “saldo” e “movimenti” non saranno disponibili dallo sportello ATM ma solo online. Il bancomat verrà sostituito entro febbraio 2010 con piena funzionalità anche agli sportelli ATM;
  • potrai continuare a guadagnare punti con il programma fedeltà “Punta su di Te” del Gruppo Bipiemme.
WeBank ha quindi pensato a tutto per ridurre i disagi anche se nei primi giorni potrebbero esserci problemi con i nuovi codici IBAN in quanto spesso non sono riconosciuti dalle altre banche (ci vuole un po’ di tempo affinché queste registrino il nuovo codice ABI). Ti consiglio quindi di aspettare qualche giorno prima di comunicare il nuovo codice.
Puoi vedere le condizioni del conto corrente We Bank e confrontarle con i migliori conti online.

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