Banca del Risparmio

Banca del Risparmio offre guide e analisi su conti correnti, conti deposito, mutui e investimenti, con confronti, spiegazioni semplici e aggiornamenti per risparmiatori italiani.

19/10/10

FAQ per scaricare ebook gratuito

ottobre 19, 2010 0
Ebook-gratuito-risparmio-banca
Per risolvere i principali dubbi su scrivo queste FAQ (Frequently Asked Question), vale a dire domande frequenti, su come scaricare l’ebook gratuito di Banca del Risparmio “Scopri quanto puoi risparmiare in banca”.




Come posso ricevere il link per scaricare l’ebook?
Per ottenere il link per scaricare l’ebook ti basta iscriverti via email alla newsletter di Banca del Risparmio. Per farlo inserisce la tua email e premi “Sottoscrivi” negli appositi moduli. Trovi il modulo di iscrizione sia al termine di ogni articolo, sia in alto a destra nel blog.

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E se sono già iscritto alla newsletter?
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Ho il link, come scarico l’ebook?
I procedimenti sono diversi. Puoi cliccare sul link e poi salvare il file. Puoi copiare il link nella barra di navigazione del tuo browser e poi salvare il file.Ti suggerisco di cliccare con il tasto destro del mouse sul link e dal menu scegliere "Salva oggetto/destinazione con nome". Scegli quindi dove salvare il file e dai OK.



Non riesco ad aprire l’ebook.
Controlla se disponi di un programma per aprire i file PDF.
L’ebook  infatti è in formato PDF, formato apribile con vari programmi. Il principale e più conosciuto è Acrobat Reader scaricabile gratuitamente dal sito Adobe. Visita il sito, scarica il programma e poi eseguilo per installarlo. Al termine dell’installazione potrai aprire l’ebook.

Se hai installato già un PDF reader, controlla se hai scaricato totalmente il file, 659 KB e riscaricalo.
Altrimenti riprova a riscaricare il file.


Se queste FAQ non risolvono il tuo problema, ti chiedo la cortesia di segnalarmelo utilizzando la pagina dei Contatti (trovi il link Contatti nei pulsanti sotto il nome del blog in alto a destra). Grazie.

17/10/10

Ebook gratuito – Scopri quanto puoi risparmiare in banca

ottobre 17, 2010 3
Ebook-gratuito-risparmio-banca Come preannunciato ecco finalmente il primo ebook di Banca del Risparmio.

Proprio il primo articolo di Banca del Risparmio si intitolava "Come risparmiare con banche e assicurazioni".


Questo è infatti lo scopo con cui è nato il blog: fornire consigli su come risparmiare con le banche, come risparmiare sui vari servizi e prodotti bancari.

In questo ebook gratuito riporto i principali consigli per evitare di pagare i soliti balzelli alle banche.

Non pretendo di fornire una guida completa, tratto in particolare i servizi di base (conti correnti, investimenti, conti deposito, carte) che bene o male interessano tutti, con rimandi ad articoli ad hoc in merito ad altri prodotti più specifici quali prestiti, mutui o assicurazioni.

copertina-libro Sono consigli semplici e attuabili in breve tempo da chiunque e in particolare ti aiuteranno a ridurre le tue spese . Ti potrai rendere conto che mentre poni attenzione a risparmiare su molte voci del tuo bilancio familiare, spesso trascuri i servizi finanziari. Non ti preoccupare, non sei il solo, molti italiani lo fanno. Spero che questa guida ti possa fornire utili elementi per iniziare a farlo.

Ti invito a scaricare l'ebook (in formato PDF) ma soprattutto a mettere in pratica quanto leggerai fin da subito. Per aprire i file PDF devi avere installato sul tuo computer Acrobat Reader, un programma gratutito generalmente già pre-installato. Nel caso puoi scaricarlo dal sito di Adobe e poi installarlo seguendo le semplici istruzioni.

Per scaricare l'ebook gratuitamente ti basta sottoscrivere via email la newsletter di Banca del Risparmio tramite il modulo che trovi a fine articolo (o in alto a destra), in modo da rimanere costantemente aggiornato sulle promozioni e possibilità di risparmio nel settore bancario e assicurativo.

Chi è già abbonato a Banca del Risparmio tramite newsletter o feed, riceverà un email con le indicazioni su come scaricare l’ebook.

ps. L’ebook è gratuito. Nel caso ritenessi che questo ebook e gli articoli su Banca del Risparmio ti siano di aiuto, puoi fare una donazione libera.




12/10/10

Conti Forex in demo e reali

ottobre 12, 2010 0
Conti-demo-forex Su questo blog consiglio di iniziare a imparare il trading sul Forex leggendo alcuni libri e facendo pratica con i conti demo di vari brokers Forex.

Nessun mercato come il Forex infatti consente di fare pratica gratuitamente. Praticamente ogni intermediario consente di iniziare operando in demo.

In questo modo puoi:
  • imparare come funziona il mercato Forex;
  • prendere confidenza con le varie piattaforme Forex messe a disposizione.

Differenze fra trading reale e demo sul Forex

Quando si è presa confidenza con la piattaforma e si ritiene di aver ottenuto buoni risultati in demo, si può passare al trading reale facendo un deposito.
Ma attenzione, se pensi che operare in reale sia esattamente identico all’operatività in demo ti sbagli.

Sono due i fattori che devi considerare.

Fattore tecnico

Gli account demo sono esattamente uguali a quelli in real. Però con i conti reali devi considerare che l’intermediario può (e in genere lo fa) cambiare gli spread in base alla volatilità del mercato (aumentando gli spread in presenza di alta volatilità).
In genere i brokers non si preoccupano di modificare gli spread con i conti demo, per cui questa è una differenza che devi considerare, in particolare se operi con Forex Robot.

Fattore psicologico

Molti traders sottovalutano questo elemento. Quando operi con soldi veri il tuo comportamento può variare e farti commettere degli errori come quello di evitare uno stop loss per non riconoscere la perdita o quello di aumentare i rischi per recuperare una perdita.

Ci sono poi tanti altri comportamenti sbagliati.
Per questo è fondamentale che in demo ti comporti come se stessi operando con soldi veri. Solo così potrai costruirti un sistema valido anche in reale.

Se operi in demo come un gioco, rischiando più di quanto rischieresti se fossero soldi veri, falserai i tuoi risultati. Magari poi se hai fortuna crederai di aver ottenuto buoni risultati e vorrai passare in real. A questo punto di fronte ad una perdita sarai preso dal panico.

Quindi opera in demo come se fossero soldi veri e pensa a costruirti un tuo metodo di trading valido. Guadagnare in demo non serve a nulla. Devi avere un sistema rodato che potrai poi applicare anche con i conti veri.

Per far pratica puoi aprire un conto demo con questi brokers autorizzati ad operare in Italia: MARKETS (ex GoForex) 

11/10/10

Investire in case da affittare

ottobre 11, 2010 0
Investimento-in-case Comprare casa da affittare è uno degli investimenti che ha reso maggiormente negli ultimi anni (pre-crisi). Ma oggi quali prospettive ha l’investimento in immobili?

Rendimenti investimento in immobili

Da una ricerca di Nomisma risulta che negli ultimi 10 anni l’investimento nel mattone (a scopo locazione) ha reso molto più dei sicuri Btp.

In particolare mentre il titolo di stato ha reso mediamente il 3,9%, l’investimento in immobili in una grande citta ha avuto un rendimento medio pari all’8,4% con punte oltre l’11% a Roma.

Nell’immagine seguente sono riportati i vari rendimenti reali, vale a dire scontando l’inflazione (fonte Corriere Economia):

Rendimenti-investimento-immobili

Ovviamente parlare di immobili non è lineare e semplice come un titolo di Stato. Vi sono molte differenze e variabili da considerare.

Nel caso riportato si è ipotizzato l’acquisto di un appartamento usato di circa 70 mq in una grande città a scopo di locazione.
L’investimento effettuato è stato calcolato prendendo a riferimento i valori di mercato di 10 anni fa, aumentati di un 10% per includere le spese e le tasse di acquisto. Sono poi stati considerati i canoni di affitto di mercato dedotto un 40% per le tasse (Irpef e ICI) e un costo per manutenzione straordinaria pari allo 0,4% annuo.

Prospettive del mercato delle case

Se quindi in passato l’investimento nel mattone ha reso molto bene, quali sono le prospettive per il futuro? Conviene oggi acquistare un’abitazione per trarne una rendita periodica tramite la locazione?

Se si guarda all’ultimo decennio, i rendimenti sono stati condizionati da un’eccezionale crescita nei valori delle case. Per esempio il rendimento ottenuto per una casa a Roma è stato dovuto per il 9,4% alla rivalutazione dell’immobile e per l’1,9% dai canoni.

Questo non significa che investire in immobili non sia più conveniente, ma che se in passato si poteva acquistare quasi ad occhi chiusi, ora la differenza la fa un’attenta selezione degli immobili e delle zone che potranno rivalutarsi di più nei prossimi anni.

Inutile aggiungere che si tratta di investimenti molto rischiosi, visto anche il capitale minimo necessario per acquistare una casa.

08/10/10

Spese bancomat e rid – troppa confusione

ottobre 08, 2010 0
spese-bancomat Sui giornali prima e sui siti Internet e blog poi si è sparsa la notizia della riduzione delle commissioni inerenti i prelievi con bancomat, i pagamenti presso i negozi sempre con bancomat (cosiddetti pagamenti POS), dei RID (esempio il RID per pagare rate di finanziamenti o per le bollette); delle RIBA (ricevute bancarie, strumento di pagamento molto utilizzato dalle imprese).

Ma nel dare la notizia della riduzione delle commissioni si è fatta molta, troppa, confusione.

La verità sulle commissioni Bancomat e RID

La realtà dei fatti è che a ridursi saranno le commissioni interbancarie, vale a dire le commissioni che si pagano tra loro le banche per determinate operazioni.

In particolare:
    1) la commissione interbancaria PagoBancomat scenderà di oltre il 4% (impegno del Consorzio Bancomat), la componente fissa della commissione interbancaria si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione; 2) il costo per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4% (dal 0,58 a 0,56 euro); 3) la commissione interbancaria RID viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro. A partire dal 1° novembre 2012, la commissione interbancaria sul RID sarà azzerata. La commissione per il RID veloce scende da 0,35 a 0,26 euro a operazione; 4) le spese per le RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro.
Non è detto quindi che queste riduzioni si trasferiscano al cliente finale, è più probabile che unici beneficiari saranno le banche stesse. In teoria alcune banche potrebbero ridurre i loro listini ma considerando che si tratta di commissioni che spesso passano inosservate ai clienti (a parte le RiBa), ne dubito fortemente.

Purtroppo la nostra informazione ufficiale ancora una volta su temi economici ha preso una cantonata facendo credere che le riduzioni si applicassero ai correntisti grazie a soliti titoli fuorvianti.

Ti consiglio a proposito di carte di leggere come utilizzare le carte di pagamento. Altri consigli su come risparmiare con le carte lo potrai trovare anche sul mio prossimo ebook, in regalo per gli iscritti (per iscriverti gratuitamente e ricevere gli articoli del blog, inserisci la tua mail nel modulo che segue).

06/10/10

Mutuo variabile con opzione di Cariparma

ottobre 06, 2010 0
Mutui-Cariparma-tasso-variabile CariParma è attualmente una delle banche più aggressive in tema di finanziamenti a medio-lungo termine, in particolare risultano molto vantaggiose le proposte di mutuo a tasso fisso e a tasso variabile con opzione.

Entrambe le tipologie di finanziamento sono offerte esclusivamente online tramite la piattaforma di Mutui Online (in pratica andando in filiale si otterranno condizioni peggiori). Per questo è consigliabile passare da Internet visto che poi il mutuo si concluderà comunque in filiale ma con le condizioni vincolanti offerte online.

Caratteristiche mutuo variabile con opzione


Il mutuo a tasso variabile con opzione di CariParma si evidenzia per due elementi:
  1. Spread molto competitivi
  2. Possibilità di passare al tasso fisso con condizioni già fissate e competitive.
Altre caratteristiche del finanziamento di Cariparma sono:
  • Finalità: Acquisto Prima Casa, Acquisto Seconda Casa
  • Tipo di tasso/prodotto: Tasso variabile
  • Importo finanziabile: Importo finanziabile: 80% del valore di perizia dell'immobile offerto in garanzia.
  • Durate ammissibili: 10,12,15,20,25,30 anni
  • Frequenze rate possibili: Mensile, Trimestrale, Semestrale
  • Indice di riferimento: Euribor 1 mese. In caso di passaggio al tasso fisso, tasso IRS in base alla durata (es. durata 20 anni, IRS a 20 anni).
  • Garanzie:  Ipoteca al 150% dell’importo finanziato


Costi

Spread

Come indicato gli spread del mutuo variabile di CariParma sono molto competitivi e variano in base alla durata del finanziamento. Nel dettaglio:

  • Durata 10/20 anni: 1,20%;
  • Durata 21/25 anni: 1,25%;
  • Durata 26/30 anni: 1,30%.
E’ possibile poi passare al tasso fisso con spread già stabiliti:
  • Durata 10/20 anni: 1,20%;
  • Durata 21/25 anni: 1,30%;
  • Durata 26/30 anni: 1,45%.

Altre spese:

  • Spese incasso rata: € 1,20 al mese
  • Spese di Istruttoria: 200 euro
  • Spese perizia: variabile. Mediamente 300 euro.
E’ inoltre obbligatorio aprire un conto corrente presso CariParma.

Assicurazioni:

E’ obbligatoria la polizza casa con copertura incendio e scoppio con vincolo a favore della banca. La polizza può essere sottoscritta con CariParma (con incluse le coperture per responsabilità civile, furto e rapina in abitazione) ma anche con qualsiasi altra Compagnia.
Sono facoltative le cosiddette polizze CPI che coprono da determinati eventi (decesso, invalidità permanente, perdita d’impiego, inabilità temporanea al lavoro, malattia grave) rimborsando le rate del mutuo.

Opinione sul finanziamento di CariParma

Personalmente trovo questa offerta una delle migliori proposte di mutuo in assoluto.

Anzitutto gli spread sono ottimi, inoltre il tasso è parametrizzato all’euribor a 1 mese (molte offerte hanno spread bassi ma con euribor a 3 mesi, che è attualmente dello 0,23% più alto).

Inoltre è ottima la possibilità di passare al tasso fisso con spread già stabiliti e competitivi. In questo modo in caso di significativo rialzo dei tassi (prevedibile tra 3-4 anni) si potrà passare al tasso fisso, senza spese e problemi.

Altri elementi positivi sono:
  • La polizza cpi non è obbligatoria come in altre offerte;
  • L’ipoteca è fatta sul 150% del valore e costerà quindi meno di quanto richiesto di solito (ipoteca 200%)
  • Spese istruttoria: sotto la media
Ovviamente un’offerta a queste condizioni è fatta nell’ottica di acquisire nuovi clienti. Oltre al mutuo dovrai aprire anche il conto corrente (come di consueto) ma non avrai altri obblighi. Come spesso ti ho detto le banche offrono migliori condizioni per i nuovi clienti rispetto a quelli fedeli, questo è uno di questi casi, per cui è una opportunità da sfruttare. La proposta comunque se fatta tramite Mutui Online è vincolante anche nel caso tu sia già cliente.

Ti ricordo infatti che questa offerta è disponibile solo online tramite Mutui Online. Una volta fatto il preventivo e accettato le condizioni, un loro intermediario ti chiamerà e ti indirizzerà nella filiale più vicina dove potrai aprire la pratica e concludere l’operazione di finanziamento.

04/10/10

Altri aumenti in banca – come difendersi

ottobre 04, 2010 0
Aumenti-in-banca Le semestrali delle banche non sono state sicuramente positive, anche se occorre ricordare come in Italia solo le banche possono permettersi di fare comunque utili nei loro anni peggiori.

Di fronte a questi risultati sotto le attese, dovuti soprattutto al mancato e auspicato rialzo dei tassi di interesse, le banche non possono che cercare denaro dove lo hanno sempre trovato: fra i risparmiatori.

Non sorprende quindi che molte banche, subito dopo la pubblicazione delle semestrali (fine agosto) abbiano avviato una serie di rincari sui principali servizi bancari.

Elenco degli aumenti dei costi in banca

Come documentato anche dal Corriere della Sera, si va dall’aumento del semplice bonifico (MPS) o del prelievo Bancomat (UBI)  all’introduzione di nuovi balzelli sulla domiciliazione delle utenze (UBI), sui bonifici online (MPS), sulla “rata finanziamenti per acquisti” (MPS e BPM). Ma altre banche, non monitorate dal Corriere, hanno introdotto aumenti e nuovi balzelli.

Dove la differenza si fa proprio sentire è sui tassi di interesse. Ormai il tasso di interesse medio sul conto corrente è dello 0,04% se a favore del cliente e può arrivare fino al 14,58% se a sfavore contro il 13,91% di maggio (si tratta del tasso sullo scoperto, cioè in assenza di fido).

La ricerca è impietosa, tra i maggiori Gruppi Bancari hanno effettuato ultimamente aumenti Mps, BPM e UBI, mentre Unicredit aveva già provveduto in primavera (sarà per questa capacità di anticipare i tempi che Profumo era considerato un banchiere modello?).

La difesa delle banche

Le banche si giustificano sostenendo che:
  1. avevano i listini fermi da anni (peccato che non ce ne siamo accorti);
  2. dovevano recuperare i costi per la Psd (direttiva europea che ha uniformato i pagamenti a livello comunitario) e l’introduzione dell’Isc sui conti (iniziativa dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che dovrebbe consentire di confrontare i costi dei conti correnti) .
Quest’ultima motivazione ha del paradossale: iniziative nate per uniformare le condizioni e aumentare la trasparenza, si trasformano in scusanti per aumentare i costi al cliente.

La realtà è che la struttura attuale dei costi delle banche non è più sostenibile. I grandi banchieri italiani si sono fatti la guerra per acquisire filiali che oggi risultano in eccesso e oggi con ritardo, spingono l’utilizzo dei nuovi canali (ma intanto devono pagare e sostenere i vecchi).  Non parliamo poi della gestione del credito con notevoli finanziamenti concessi a immobiliaristi (Zunino, Coppola, Ricucci…) e finanzieri (Zalesky).

La risposta è una sola: cambiare e scegliere quelle banche che, con una struttura leggera non fanno pesare sul cliente la loro inefficienza. Ovviamente mi riferisco alle banche online, su cui ho scritto varie recensioni che puoi trovare su banca del risparmio (leggi la sezione conti online su questo blog, i link li trovi sulla prima colonna a destra).

Mancano meno di due settimane e arriverà l’ebook gratuito su come risparmiare in banca. Iscriviti a Banca del Risparmio (inserendo la tua mail nel modulo che segue) per riceverlo appena sarà pubblicato.

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