Quando si deve scegliere un conto corrente, la prima domanda non dovrebbe essere necessariamente qual è il conto migliore?
La domanda più utile è piuttosto: mi conviene un conto corrente online oppure preferisco una banca tradizionale?
La differenza, infatti, non riguarda soltanto il canone. Un conto online può offrire costi più contenuti e una gestione completamente digitale, mentre una banca con filiali può risultare più comoda per chi ha bisogno di assistenza di persona, vuole versare contanti o assegni oppure preferisce avere un rapporto diretto con la propria banca.
Per questo motivo, già molti anni fa, confrontando i principali conti correnti online, ero arrivato alla conclusione che non fosse possibile stabilire una classifica generale valida per tutti. La scelta dipende dalle esigenze del correntista.
Conto corrente online e conto tradizionale: qual è la differenza?
La differenza fondamentale è il modo in cui viene gestito il rapporto bancario.
Con un conto corrente online la maggior parte delle operazioni viene effettuata attraverso internet banking e app. Non significa necessariamente che la banca non abbia alcuna presenza fisica, ma la gestione ordinaria del conto avviene prevalentemente a distanza.
Con un conto corrente tradizionale, invece, il cliente può normalmente contare anche su una rete di filiali nelle quali svolgere determinate operazioni e ricevere assistenza.
Oggi la distinzione è comunque meno netta rispetto al passato. Molte banche tradizionali hanno sviluppato app e servizi online molto completi, mentre alcune banche nate come operatori digitali dispongono comunque di servizi o strutture fisiche per determinate esigenze.
I costi: il conto online è sempre più conveniente?
Uno dei principali motivi per cui si sceglie un conto online è il costo.
La gestione digitale permette infatti alle banche di ridurre alcune delle spese legate alla gestione delle filiali e, in molti casi, questo si traduce in canoni più bassi o addirittura azzerati.
Ma attenzione: non bisogna scegliere un conto soltanto perché viene pubblicizzato come "a zero spese".
È necessario verificare almeno:
- canone annuo;
- costo della carta di debito;
- eventuale costo della carta di credito;
- bonifici;
- prelievi presso ATM;
- operazioni in valuta estera;
- versamenti di contanti e assegni;
- eventuali servizi aggiuntivi.
Per capire quanto costa realmente un conto è utile controllare il Documento Informativo sulle Spese e l'Indicatore dei Costi Complessivi (ICC), che permette di avere una misura sintetica dei costi del conto in base a profili di utilizzo standard.
Puoi approfondire questo tema nella mia guida su come capire se il tuo conto corrente è troppo caro.
Il problema dei versamenti di contanti e assegni
Questo è uno degli aspetti che per molto tempo ha rappresentato uno dei principali svantaggi dei conti online.
Se utilizzi quasi esclusivamente bonifici, pagamenti con carta e operazioni tramite app, probabilmente non sentirai la mancanza di una filiale.
Se invece ricevi spesso contanti o assegni, devi verificare come puoi versarli sul conto.
Alcune banche permettono di utilizzare gli ATM evoluti del proprio gruppo o una rete di sportelli convenzionati. Altre possono avere filiali fisiche. In altri casi il versamento può essere più complicato.
Prima di scegliere un conto online, quindi, chiediti semplicemente: ho bisogno di versare contanti o assegni?
Se la risposta è sì, questo elemento può essere più importante di qualche euro di differenza nel canone.
La comodità dipende da come utilizzi la banca
Un conto online è particolarmente comodo per chi vuole fare tutto dallo smartphone o dal computer.
Puoi controllare il saldo, effettuare bonifici, pagare bollette, gestire le carte e ricevere notifiche sulle operazioni senza recarti in filiale.
Per chi utilizza la banca soprattutto in questo modo, la presenza di una filiale può avere un'importanza molto limitata.
Al contrario, per alcune persone la possibilità di entrare in una filiale e parlare direttamente con un operatore rimane un servizio importante.
Non è quindi corretto dire che una delle due soluzioni sia sempre più comoda. Dipende dalle operazioni che fai più frequentemente.
Conto online: vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- Costi spesso più bassi: molti conti online hanno canoni contenuti o azzerati.
- Gestione 24 ore su 24: puoi effettuare gran parte delle operazioni direttamente dall'app.
- Rapidità : molte operazioni vengono eseguite senza passare dalla filiale.
- Controllo: app e notifiche permettono di monitorare più facilmente movimenti e saldo.
- Servizi digitali: apertura del conto, gestione delle carte e molte altre operazioni possono essere effettuate online.
Svantaggi
- Meno assistenza fisica: non sempre puoi parlare direttamente con un operatore in filiale.
- Versamenti: contanti e assegni possono essere meno semplici da gestire.
- Dipendenza dalla tecnologia: devi avere dimestichezza con app e servizi online.
- Servizi differenti: alcune operazioni particolari possono essere più complesse o non disponibili.
Conto tradizionale: quando può essere più utile?
Il conto tradizionale può essere una scelta più adatta soprattutto per chi attribuisce valore alla presenza fisica della banca.
Può essere utile, per esempio, se:
- versi frequentemente contanti o assegni;
- preferisci avere una filiale vicino casa o al lavoro;
- hai bisogno di assistenza di persona;
- devi gestire operazioni che preferisci affrontare direttamente con un operatore;
- vuoi avere un rapporto continuativo con una banca anche per altri prodotti finanziari.
Questo non significa però che un conto tradizionale debba necessariamente essere costoso o poco digitale. Molte banche tradizionali offrono oggi servizi online e app che consentono di gestire autonomamente gran parte delle operazioni.
E per chi investe?
Un altro elemento da valutare è il rapporto tra conto corrente e investimenti.
Chi utilizza il conto soltanto per ricevere lo stipendio e pagare le spese quotidiane ha esigenze diverse da chi effettua regolarmente operazioni sui mercati finanziari.
In quest'ultimo caso può essere importante verificare la qualità della piattaforma di investimento, i mercati disponibili, le commissioni e la gamma di strumenti finanziari accessibili.
Per questo motivo alcuni conti online sono particolarmente orientati anche al trading e agli investimenti, mentre altri puntano soprattutto sulla semplicità della gestione quotidiana.
Non bisogna però confondere le due cose: avere un conto corrente online non significa necessariamente avere una buona piattaforma di investimento, così come avere un conto tradizionale non impedisce di investire online.
Non esiste il conto corrente migliore in assoluto
È proprio questo il punto che spesso si perde nelle classifiche dei "migliori conti correnti online".
Un conto può essere particolarmente conveniente per chi vuole spendere poco, un altro può essere più interessante per chi investe, un altro ancora può risultare più pratico per chi ha bisogno di una filiale.
Per esempio:
- Se vuoi soprattutto spendere poco: confronta canone, carte e operazioni realmente utilizzate.
- Se utilizzi molto l'app: valuta qualità e completezza dei servizi digitali.
- Se versi contanti: controlla la disponibilità di filiali o ATM abilitati.
- Se utilizzi assegni: verifica preventivamente le modalità di versamento.
- Se investi: confronta anche piattaforma, strumenti disponibili e commissioni.
- Se vuoi assistenza personale: la presenza di una rete di filiali può diventare un elemento importante.
Un conto online può essere anche un secondo conto
Non è necessariamente necessario scegliere tra conto online e conto tradizionale.
Per alcune persone può avere senso utilizzare due conti con funzioni diverse: un conto principale presso la banca tradizionale e un secondo conto online per determinate esigenze.
Ad esempio, il secondo conto può essere utilizzato per gli acquisti online, per le spese di viaggio, per sfruttare particolari condizioni economiche oppure semplicemente per avere un'alternativa pronta in caso di problemi con il conto principale.
In altri casi può essere invece più semplice concentrare tutto su un unico conto, evitando di complicare inutilmente la gestione finanziaria.
Anche qui non esiste una soluzione valida per tutti.
Come confrontare due conti correnti
Prima di aprire un nuovo conto, puoi utilizzare questa semplice checklist:
- Quanto costa il canone?
- La carta di debito è gratuita?
- Quanto costano i bonifici?
- Quanto costano i prelievi?
- Posso versare contanti e assegni?
- Quanto è completa l'app?
- Come funziona l'assistenza?
- Ci sono filiali o ATM utilizzabili?
- Se investo, quali strumenti e quali commissioni sono previsti?
- Ci sono condizioni promozionali che potrebbero cambiare dopo il primo periodo?
Soltanto dopo aver risposto a queste domande ha senso confrontare il costo complessivo dei due conti.
Conto online o tradizionale: quale scegliere?
La risposta dipende dal tuo modo di utilizzare la banca.
Se fai quasi tutto tramite smartphone, non versi contanti e assegni e vuoi contenere i costi, un conto online può essere perfettamente sufficiente.
Se invece hai bisogno della filiale, effettui frequentemente versamenti oppure preferisci avere un rapporto diretto con un operatore, la presenza fisica della banca può avere un valore concreto.
La scelta non dovrebbe quindi partire dalla domanda "qual è il conto migliore?", ma da un'altra domanda:
quali sono le operazioni che faccio davvero durante l'anno e quali servizi considero indispensabili?
Una volta individuate queste esigenze, confrontare le offerte diventa molto più semplice.
Per una panoramica generale puoi leggere la mia guida ai conti correnti online e tradizionali.
Se invece vuoi confrontare le offerte attualmente disponibili a zero spese, trovi la pagina dedicata ai conti correnti a zero spese.


Grazie, davvero molto interessante!
RispondiEliminaSalve, sapresti darmi infirmazioni sul conto banco posta click? sai già se convenga?
RispondiEliminaBPER - BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA
RispondiEliminahttp://www.contozeronet.it
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BANCOMAT, CARTA RICARICABILE E TELEPASS
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ZERO SPESE per canone primo bancomat
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ZERO SPESE per canone Telepass
salve , mi puoi dare qualche dritta su banca ifis e rendimax conto depposito?
RispondiEliminagrazie
sonia
Ogni banca ha i suoi pregi e i suoi difetti
RispondiEliminaEsempio
Per fare trading online é Binck Bank e Webank
Per investire in fondi e Sicav è IwBank
Per Fido e Carta di credito è IngDirect
Per versamenti è YouBanking e Fineco
per Prelievi con il Bancomat in tutto il mondo YouBanching e CheBanca
Per avere un conto corrente remunerato senza vincoli BCCFORWEB
Buon giorno, grazie per i post sempre davvero interessanti. Ho sentito notizie di situazioni non chiare per Banco popolare. e' sempre affidabile il conto deposito di You banking?
RispondiEliminaBanco Popolare effettuerà un aumento di capitale, il che rafforzerà la banca. Non ci sono quindi particolari problemi con YouBanking. Come sempre meglio diversificare (soprattutto ora che non c'è più il bollo minimo) evitando di superare la soglia dei 100.000 euro, per chi ha la fortuna di averli
RispondiEliminacome sono in confronto le polizze assicurative? rendono di piu'?
RispondiEliminaquali le migliori,
fabriziamiglioli@gmail.com
le polizze non sono confrontabili con i conti, hanno caratteristiche e soprattutto obiettivi diversi. Comunque in generale sconsiglio le polizze come investimento. Sono utili solo quelle pure che proteggono da morte e invalidità .
RispondiEliminaciao,
RispondiEliminafra i vari servizi INDISPENSABILI soprattutto a liberi professionisti e commercianti vi è anche la email di notifica (o sms perà spesso a pagamento) dei BONIFICI IN ENTRATA (cioè ei pagamenti ricevuti che fanno sempre piacere :-) . Io sono correntista Fineco e loro non li fanno magrado le suppliche. Quali altre banche li offrono (almeno le email) gratuite?
Nessun giudizio su Banca Sistema con conto corrente non vincolato con rendimento al 2% ???
RispondiElimina