Bollo su polizze vita a capitale garantito

Ieri alcune persone mi hanno scritto segnalandomi la notizia dell'applicazione dell'imposta di bollo del 2 per mille anche sulle polizze vita a capitale garantito (cosiddetto Ramo I). Polizze come la Genertel Sicuramente Protetto  che ho spesso consigliato come investimento per risparmiatori prudenti.

In effetti nella prima stesura del Ddl della nuova finanziaria era inclusa l'applicazione della nuova imposta dal 1° gennaio 2018. Nella seconda stesura, pubblicata oggi, la norma è stata cancellata.

Banche italiane e rischio Italia

Questo articolo è un po' un mix tra la classica rassegna stampa e un normale post. Sfrutto e rimando infatti ad una serie di articoli di stampa e blog esterni per approfondimenti, descrivendo nel frattempo l'attuale e delicata situazione delle banche italiane, ma anche del nostro paese.

Anche ieri la Borsa italiana ha chiuso in rosso trascinata dalle banche nonostante i nuovi massimi di Wall Street.  In particolare negli ultimi giorni le quotazioni delle banche italiane hanno perso parecchio a seguito delle indiscrezioni sulle nuove regole europee imposte dalla BCE.

Banche, Bce, Mifid2, Pir e premio nobel


Tanti spunti di lettura per la consueta rassegna di fine settimana. 

Chi segue la Borsa avrà notato la settimana negativa delle banche italiane. Il motivo, al di là di uno storno fisiologico e della situazione politica in Catalogna, sono soprattutto le nuove regole annunciate dalla BCE, regole più stringenti che potrebbero comportare maggiori perdite in bilancio per i debiti NPL (molto grossolanamente, quelli con qualche problema ad essere incassati).
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-10-04/dalla-bce-giro-vite-sofferenze-banche-c-e-fare-piu--093130_PRV.shtml?uuid=AEQwpSeC

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-10-06/la-stretta-bce-npl--investimenti-piu-difficili-le-imprese-170745_PRV.shtml?uuid=AE5AnVgC

Diamanti in banca e la consulenza dei bancari

Nel precedente articolo ho descritto l'erroneo atteggiamento di molte persone in banca, spiegando come i bancari non siano né esperti di finanza né tanto meno consulenti che fanno l'interesse del cliente.

Ho ricevuto vari apprezzamenti ma anche qualche critica da bancari e promotori. Siccome un esempio vale più di mille parole, riporto la vicenda dei diamanti venduti in banca , di cui tra l'altro avevo discusso tempo fa con Mirko Quaranta, autore della prima guida indipendente (non prodotta da venditori) sull'investimento in diamanti.

In banca fanno consulenza per i tuoi investimenti?

consulenza finanziaria in banca
Mi capita spesso di sentire persone che si lamentano dei consigli di investimento ottenuti in banca.
Tutto parte da un equivoco di fondo. L'italiano medio ritiene che il bancario dietro lo sportello sia un esperto di investimenti e sia un consuelente che lo consiglia per il meglio nel suo interesse. Nulla di più sbagliato!

Il bancario non è un esperto di finanza. Semplicemente ne sa un po' di più del cliente, ma salvo rari casi di persone appassionate, si limita al compitino insegnatogli nei corsi di formazione e nelle circolari interne. Non si contano i bancari che non sapevano cosa fosse un Pir (prima che la loro banca li collocasse), per non parlare degli Etf (almeno il 20% di chi lavora in banca non sa nemmeno cosa siano).

Banche e investimenti. Notizie della settimana

Anche questa settimana condivido alcuni articoli interessanti sul tema banche e investimenti. Buona lettura e buon week end.

Banche

Le due banche venete acquistate per un euro da Intesa Sanpaolo vedono già oggi una raccolta positiva. Buona notizia, ma anche la conferma della svendita da parte dello Stato che poteva ottenere molto di più.

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2017/10/02/news/sono_bastati_tre_mesi_a_intesa_sanpaolo_per_riportare_la_raccolta_in_positivo-177217220/

Quanto ti costa un bonifico?

Quanto costa un bonifico? Dopo essermi soffermato sul tema dei costi dei conti correnti (segnalando come sia assurdo oggi pagare per qualcosa che puoi avere a costo zero) oggi scrivo su una delle voci che negli ultimi anni è stata più sfruttata dalle banche per aumentare i ricavi.

Commissioni sui bonifici

Presso le banche tradizionali (quelle che si basano prevalentemente sulle filiali fisiche) si paga, e anche molto. Pure sui bonifici online. Le banche tradizionali stanno spingendo la clientela ad utilizzare i canali remoti per liberare i loro dipendenti dall’operatività e farli dedicare alla pura vendita di prodotti finanziari e di finanziamento. Lo fanno aumentando in maniera eccessiva il costo dei bonifici allo sportello.
Potrebbe anche essere una soluzione lecita ma, sempre a caccia di ricavi, non disdegnano di far pagare anche il bonifico online. Come dire: avere la moglie ubriaca e la botte piena (far fare tutto ai clienti e farli pagare). Ma hanno evidentemente ragione loro, se trovano clienti che glielo permettono.