Trasloca il conto corrente per risparmiare

In questo periodo fioccano le offerte per “traslocare” il mutuo. Ho visto anche offerte per trasferire il prestito (Credem) e diverse sul trasferimento del conto corrente o del solo dossier titoli. Sono tutte iniziative positive in quanto sintomo di una maggiore concorrenza nel settore bancario.

Peccato però che spesso sia il cliente a non usufruirne. Ho già segnalato come oggi chi ha un mutuo stipulato anche solo qualche anno fa, ha facilmente la possibilità di risparmiare sulla rata con l’operazione di rinegoziazione o di surroga. Per capirlo ti basta fare un preventivo su Mutui Online e confrontare la tua rata attuale con quella ottenibile oggi (ti ricordo che l’operazione di surroga del mutuo è senza costi, sia bancari che notarili).

Sui mutui comunque, per effetto dei tassi ai minimi, qualcosa almeno si muove. Siamo invece più pigri sul cambiamento del conto corrente, tanto che il tasso di mobilità dei correntisti italiani è il più basso d’Europa.


Come trasferire il conto corrente

La pigrizia degli italiani nel cambiar conto è pure paradossale se si considera che:
  1. Il trasferimento del conto è spesso conveniente
  2. La procedura di trasloco è semplice e veloce
Sul primo punto ti basti pensare che mediamente un conto corrente in una banca tradizionale costa più di 100 euro l’anno, contro i circa 16 euro di una banca online (ma è facile trovare offerte a zero).

Dallo scorso 25 giugno è poi possibile trasferire il proprio conto corrente da una banca a un’altra seguendo una procedura semplificata. Le nuove norme sulla portabilità dei conti correnti prevedono che il passaggio debba avvenire entro 12 giorni lavorativi. Qui occorre precisare che i 12 giorni di legge valgono soltanto per spostare un conto corrente senza deposito titoli, nel qual caso i tempi si allungano in base alla complessità dei titoli ( fino a 46 giorni lavorativi per trasferire le quote di fondi esteri e 19 giorni per i titoli di Stato e le azioni italiane.

La procedura di trasferimento oltre che gratuita è pure comoda perché consente di trasferire contestualmente anche tutte le operazioni di addebito diretto (bollette, abbonamenti, pagamento rate finanziamenti etc.) e di accredito (stipendio o pensione). E viene fatto tutto dalla nuova banca.

procedura trasferimento conto corrente

Nulla vieta comunque di aprire subito il nuovo conto e nel frattempo chiudere normalmente il vecchio, spostando da subito il grosso del capitale sul nuovo e lasciando sul vecchio solo la somma necessaria a coprire eventuali spese (addebito carta di credito, bollo sul conto etc.).

Perché pagare un canone di 8 euro sul conto?

Se guardo ai conti correnti proposti dalle maggiori banche (penso per esempio a Conto Facile di Intesa Sanpaolo o Qubi di Ubi Banca), trovo paradossale che ci siano persone disposte ancora a pagare un canone mensile per un semplice servizio offerto gratuitamente da altre banche.

Le proposte di queste banche tradizionali sono poi antiquate. Basti pensare che fanno pagare spesso pure le commissioni per le operazioni eseguite online (bonifici, ricariche etc.). E magari ti propongono un canone aggiuntivo per scontarti o azzerarti questi costi, come se fosse una concessione. Per non parlare del fatto che tra i servizi inclusi nel canone, ci mettono l’azzeramento del costo della scrittura delle operazioni (magari persino solo fino a un tot). Una voce (il costo di scrittura delle operazioni) che è un vecchio residuato dei tempi della banca non informatizzata, in cui effettivamente c'era un costo per ogni operazione registrata, Ma oggi di fatto nessuno più lo applica, almeno sui nuovi conti (salvo queste banche che ti fanno credere di darti un servizio. Sarebbe come se il concessionario ti dicesse che con l’auto sono incluse 4 ruote).

Ricordo poi che non sei obbligato ad aprire un conto corrente per ottenere il mutuo o un prestito. Se te lo impongono, accetta per poi non aprirlo dopo la delibera del finanziamento o chiuderlo dopo l’erogazione. Non ti potranno chiedere nulla, nel caso minaccia un ricorso all’arbitro bancario finanziario dove sanno già di partire sconfitti.

Attento poi alle cosiddette offerte civetta. Mi riferisco a quelle proposte promozionali in cui ti “concedono” la gratuità del conto per un periodo limitato, normalmente 6 o 12 mesi. Devi ovviamente guardare al costo del conto corrente a regime. Le banche sperano che tu apra il conto corrente pensando alla gratuità del breve termine, tanto poi dopo 6-12 mesi ti passerà la voglia di cambiare e quindi inizierai a pagare i tuoi tot euro mensili.

Offerte di conti correnti a zero spese

Alcune banche online come Widiba, Che Banca  (il conto corrente è a zero spese, il conto Yellow invece ha un canone di 2 euro mensili anche se azzerabili), Hello Bank, Conto Corrente Arancio di Ing Direct, Fineco,  propongono costantemente promozioni per l’apertura di un conto (anche con la procedura di trasloco facile). Sono tutti conti molto convenienti e oltre al conto risparmi anche sui servizi accessori (spesso carta di credito senza canone, prelievi bancomat gratuiti presso tutte le banche, assenza di costi di custodia titoli, commissioni di negoziazione titoli più basse che in filiale …).

Se non ti va un conto totalmente online (ti ricordo che sia Che Banca che Ing Direct hanno anche filiali fisiche) puoi comunque trovare proposte alternative nelle banche tradizionali. Pagare (magari oltre 30-40 euro) l'anno per un conto corrente è assurdo, visto che ci sono diverse opportunità di risparmiare.

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