Libretto Postale Smart e Supersmart - poco conveniente

libretto smart supersmartHo già avuto modo di scrivere in merito al Libretto postale “Smart”.

Si tratta di un libretto di risparmio delle Poste che oltre al consueto tasso di interesse base, consente di ottenere un tasso premiale, tasso messo ben in evidenza dalla pubblicità delle Poste.

Ma non così semplice da ottenere. Oltre all’attivazione di una carta libretto occorre infatti mantenere le somme versate fino ad una certa scadenza (come con i conti deposito vincolati) e mantenere attivo il libretto fino ad una certa data successiva al vincolo precedente. Quest’ultimo prerequisito fa di fatto scendere il reale tasso riconosciuto dal libretto in quanto, passata la data di vincolo, il tasso di interesse applicato torna ad essere  il semplice tasso base.

L’offerta delle Poste (il libretto Smart è stato rinnovato in varie edizioni) ha riscontrato un buon successo, attirando i risparmiatori delle Poste che non trovavano più buoni rendimenti nei libretti ma soprattutto nei buoni fruttiferi postali.

Offerta Super Smart

Dal 1° luglio 2015 è stata lanciata la nuova edizione del Libretto Smart a cui possono aderire sia coloro che lo hanno aperto in passato, sia nuovi sottoscrittori.
Il rendimento è però molto meno generoso: il libretto Smart riconosce un tasso base pari ad un risicato 0,05% lordo con possibilità di ottenere il tasso premiale dell’offerta SuperSmart pari allo 0,30% annuo lordo per accantonamenti della durata di 90 giorni o 0,40% annuo lordo per accantonamenti della durata di 180 giorni.

Il bollo sui libretti Smart e Super Smart

Ma c’è anche un’altra novità, non così facile da individuare. Mentre il libretto rimane soggetto al bollo fisso di 34,2 euro (se supera una giacenza media di 5.000 euro), il vincolo SuperSmart che garantisce il tasso premiale è soggetto al bollo proporzionale dello 0,20%.

Non è così semplice trovare questa informazione, in quanto alla pagina del prodotto si parla solo del bollo fisso sul libretto o genericamente di bollo applicato secondo la legge in vigore.
Nella pagina delle Faq è però ben spiegato che “Le Somme Accantonate sono assoggettate al regime di imposta di bollo proporzionale (pari allo 0,2% annuo), applicato al 31/12 di ogni anno sul totale dell'importo accantonato.”

Da notare che l’imposta è applicata, come da normativa, sul saldo del giorno di rendicontazione, vale a dire il 31 dicembre. Qualora a questa data il saldo di SuperSmart sia zero, verrà applicato il bollo minimo di 1 euro, altrimenti lo 0,20% del saldo.

Si tratta di dettagli da considerare visto che solo azzerando Super Smart entro fine anno si riesce ad evitare il bollo proporzionale pagando solo il minimo.

Se già avevo sconsigliato ai tempi questo prodotto, ancor più lo faccio oggi. Al di là della novità fiscale infatti, il rendimento offerto è praticamente nullo.  Ci sono diversi conti deposito che offrono di più, senza dover ricorrere alle banche più traballanti. Per esempio fino a fine mese puoi sottoscrivere da questa pagina il deposito Che Banca con tasso di interesse dell’1,8% per 6 mesi.

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2 commenti:

desider ha detto...

Ottima l’offerta di “Che Banca” dell’1,8% per 6 mesi, di chi avesse una buona cifra da parcheggiare.

Un saluto e buone vacanze a Luca
Ciao

Killerinpensione ha detto...

A mio avviso lo smart è stato un ottimo prodotto. Dal primo luglio la logica del rendimento è stata abbandonata.

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