C’è chi fa peggio delle banche

Questo blog è da sempre dedicato ai servizi bancari e finanziari, con lo scopo di consigliare nella scelta dei prodotti bancari  e se possibile far risparmiare. Ci sono ormai oltre 1.000 articoli con notizie, consigli per investire e risparmiare in banca, avvertimenti sulle pratiche scorrette di banche o assicurazioni che cercano di affibbiare i loro prodotti e servizi estremamente onerosi.

Oggi però, trascinato da un caso reale che mi coinvolge (ma che in pratica, come vedrai, riguarda tutti) mi permetto di digredire dal tema principale del blog parlando di un altro settore. Scriverò in fatti di telefonia.


Uno strano messaggio Sms

Come molti italiani ho da poco ricevuto un sms da Tim.

Un messaggio secco che mi avvisa "Da agosto le opzioni si rinnovano ogni 28 gg anziché 30. Contenuti e prezzo invariati. Info/recesso gratis in ogni momento chiamando il 409162 o su tim.it".
Notare il termine “opzioni”, poco chiaro e ambiguo. Personalmente non l’avrei capito se non avessi letto qualcosa sul tema nei giorni precedenti. L'ironia è che solo in questa occasione mi sono accorto che già il 23 giugno avevo ricevuto il seguente messaggio "Dal 2/8 costo MMS a 90 cent. Le opzioni si rinnovano ogni 4 settimane al costo attuale ...".

Avevo quindi già ricevuto il messaggio, ma sfido chiunque a capirlo. Infatti si partiva da un avviso sugli MMS (che ormai con WhatsUp quasi nessuno usa) e il solito testo criptico "le opzioni si rinnovano in 4 settimane". Quali opzioni?! Avevo perciò trascurato il messaggio ritenendolo uno dei tanti spam commerciali che periodicamente mi arrivano dalla stessa Tim (per non parlare delle telefonate da una miriade di call center italiani collegati a tutte le varie compagnie telefoniche).

Le nuove tariffe della telefonia mobile

Come molti di voi ormai sapranno, Tim, Wind e Vodafone hanno rivisto la periodicità dei loro piani tariffari da mensile a 28 giorni (quadrisettimanale). Nota poi come uso il termine piano tariffario, non so se sia corretto ma sicuramente è più chiaro del termine opzione.

Il fatto che tutte le compagnie, eccetto la 3, abbiano in contemporanea inserito questa modifica è ovviamente sintomo di un accordo. Non a caso su segnalazione dell’AgCom (Autorità Garante delle Comunicazioni) si è aperta un'indagine dell'Antitrust, che dovrà verificare che non ci sia nulla di strano nella contemporaneità delle iniziative da parte di tutti gli operatori.

In un paese come gli Stati Uniti non avrei dubbi sull'esito di tale indagine, là sono molto seri e severi sulle pratiche anticoncorrenziali e anche senza prove certe, bastano i fatti per emettere sanzioni (nel nostro caso il fatto è che 3 compagnie su 4 si sono allineate in poco tempo ad una modifica che richiede tempi non brevi di preparazione considerando gli interventi organizzativi, informatici e contrattuali). In Italia ci credo meno, ma aspettiamo comunque fiduciosi …

Per ora è  evidente che sarà più difficile in futuro cambiare operatore per chi ha la vecchia tariffa mensile e dovrà passare quasi per forza ad una a 28 giorni. Una situazione quindi contraria ai principi della libera concorrenza.

Anche le vecchie tariffe cambiano

Come detto e capitato al sottoscritto, per gli utenti Tim va anche peggio. E' infatti  il solo operatore che applicherà la nuova modalità di calcolo anche sui precedenti sottoscrittori: dal 2 agosto. Non su tutti, almeno per ora, ma buona parte dei clienti.

Ci avevano promesso di pagare tot euro per sempre, ma poi aggirano la promessa modificando il periodo. Come se ora ti dicessi che puoi abbonarti al mio negozio e pagare per sempre 1 euro per una confezione di pasta. Poi dopo un po’ riduco la quantità della confezione!

Non si tratta tra l'altro di un aumento da poco, in pratica si pagheranno 13 mensilità abbondanti, un aumento del 8,63% in un periodo di inflazione zero.

L'intervento delle autorità italiane? In attesa del pronunciamento dell'Antitrust, l'Agcom ha semplicemente ritenuto che Tim non avesse avvisato in modo completo e corretto gli utenti sulla novità del 2 agosto, chiedendo quindi a Tim di concedere loro 60 giorni di diritto di recesso gratuito a partire da una nuova corretta informazione. Da qui appunto il nuovo sms. Chi vuole evitare l’aumento dovrà quindi recedere e cambiare tariffa o operatore, sapendo però che ormai la maggioranza sono tarati sui 28 giorni.

Mi sento di concludere sostenendo che nemmeno nel settore bancario o assicurativo sarebbero arrivati a tanto, i clienti bancari hanno infatti maggiori tutele e strumenti per difendersi.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

E' stata lanciata anche una petizione su quest'argomento, ecco il link:
http://www.change.org/p/no-alla-tredicesima-sulle-tariffe-dei-cellulari-winditalia-vodafoneit-tim-official

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